DRM – ADAC Rallye Erzgebirge: Geipel domina a Stollberg
Parte il Campionato Tedesco: ritmo, freddezza e istinto puro per una vittoria costruita nella notte dal pilota teutonico a bordo della Toyota GR Yaris Rally2 del team ADAC Sachsen. Secondo Vaclav Pech su Citroën C3 Rally2, trasparente ai fini della serie.
Se il primo round del DRM doveva dare un segnale, Philip Geipel lo ha mandato forte e chiaro. Sugli asfalti insidiosi di Stollberg, all’ADAC Rallye Erzgebirge, il tedesco ha trasformato una gara potenzialmente complicata in un monologo costruito con precisione e istinto. Il momento chiave? La quarta speciale, l’ultima del venerdì notte. È lì che Geipel, affiancato da Jennifer Lerch sulla Toyota GR Yaris Rally2 del team ADAC Sachsen, ha preso il comando. Non un attacco isolato, ma l’inizio di un controllo totale. Da quel punto in avanti, il pilota di Plauen ha gestito e colpito quando serviva: scratch nei momenti giusti, ritmo sempre sotto controllo e nessuna sbavatura.
Il risultato finale —52”6 di vantaggio — racconta solo in parte la superiorità mostrata. Alle sue spalle ha chiuso Vaclav Pech su Citroën C3 Rally2, presenza però “trasparente” ai fini del DRM. Geipel, campione DRM 2022 e vincitore della Mitropa Cup 2024, ha spiegato così una prestazione che è sembrata naturale quanto chirurgica: “Guido sempre molto ad istinto. Qui tutto ha funzionato alla perfezione. Jenny è stata impeccabile e il team ha fatto un lavoro straordinario. Non abbiamo mai davvero gestito: abbiamo sempre spinto. E il pubblico è stato incredibile”.
Dietro, la gara ha avuto un sapore diverso. Più lotta, più adattamento. Julius Tannert, insieme a Pirmin Winklhofer, ha portato la Porsche 992 Rally GT sul podio (secondo DRM), ma con una storia divisa in due atti: difficoltà il venerdì, reazione il sabato. Tre scratch nella seconda giornata hanno mostrato il potenziale della vettura, ma il gap di 1’16’’ resta un promemoria del lavoro ancora da fare. “Abbiamo perso molto nei tratti sporchi e sullo sterrato. Ma sull’asfalto abbiamo dimostrato cosa possiamo fare. Devo ancora adattarmi alla macchina, è aggressiva e velocissima, ma siamo nella direzione giusta”.
Alle sue spalle, Chris Gropengiesser e Lisa Kiefer hanno costruito una gara solida e pulita con la Skoda Fabia RS Rally2: niente fuochi d’artificio, ma un passo costante che li ha portati al quarto posto (terzo DRM) a 1’33’’ dalla vetta. Quinta piazza per Carsten Mohe e Andrea Lieber, al debutto sulla Porsche 992 GT Rally. Una gara più di costruzione che di attacco, ma con segnali incoraggianti su una vettura che richiede rispetto.
Nelle due ruote motrici, la scena è stata tutta sul filo dei decimi. Patrick Pusch ha strappato la vittoria su Opel Corsa Rally4 per appena 0”2 su Kilian Nierenz, in un duello giocato sul limite dall’inizio alla fine. Più staccato, ma comunque solido, Felix Schumann con la Clio Rally4, terzo a 9 secondi. Tra le storiche, Walter Gromöller ha imposto la legge dell’Opel Ascona 400, vincendo con margine su Andreas Dahms e portando a casa anche il successo nel DRM National.









