IRC – Schio pronto a sostituire il Valli della Carnia
Il Rally Città di Schio è il candidato principale a subentrare nell’International Rally Cup al posto del dimissionario Rally Valli della Carnia, come indicato dal patron Loriano Norcini durante il briefing del Taro. Esiste già un accordo tra organizzazione e campionato: manca solo il via libera della Federazione.
Il Rally Città di Schio potrebbe entrare nell’International Rally Cup 2026. È questa la principale novità emersa durante il briefing del Rally Internazionale del Taro, dove il patron dell’IRC Loriano Norcini ha indicato la storica gara vicentina come possibile sostituta del Rally Valli della Carnia.
Carnia Pistons ha infatti comunicato di non prendere parte alla serie IRC nella stagione 2026, pur confermando lo svolgimento del proprio rally il 21-22 agosto con centro ad Ampezzo. Una scelta motivata dalla volontà di concentrarsi sullo sviluppo autonomo dell’evento, orientato a spettacolo, sostenibilità e valorizzazione del territorio friulano.
Secondo le informazioni raccolte, tra l’organizzazione di Schio e il campionato esiste già un accordo di massima. Per l’ufficialità bisognerà però attendere circa quindici giorni, il tempo necessario affinché la Federazione valuti la fattibilità sportiva e logistica del subentro.
Si tratterebbe di un ritorno di prestigio per il Rally Città di Schio, una delle manifestazioni più longeve e cariche di storia del rallismo veneto. Nata nel 1973 per volontà della Scuderia Città di Schio, la gara visse il suo primo grande exploit nel 1987 sull’Altopiano di Asiago, con oltre 170 equipaggi al via e il debutto di un giovanissimo Renato Travaglia, destinato a diventare una leggenda.
Nel corso degli anni ha ospitato e incoronato campioni del calibro di “Lucky” Battistolli, i fratelli Ceccato, Caneva, Smiderle, Battaglin e Bianco. Anche dopo il trasferimento a valle nel 1991, ha mantenuto forte la propria identità, con la prova speciale di Santa Caterina come emblema storico. Nel 2007 ha avuto l’onore di organizzare le Finali della Coppa Italia, confermando la qualità del lavoro del gruppo scledense.
Dopo alcune pause (2013-2015, 2019 e 2024), la manifestazione è pronta a un nuovo capitolo. La 33ª edizione, in programma il 19 e 20 settembre 2025, ha segnato infatti il rilancio sotto la nuova regia di EMI – Eventi Motorsport Italia, struttura alla quale l’Automobile Club Vicenza ha affidato il compito di riportare in alto la tradizione rallistica cittadina.
A guidare il progetto nell’edizione del rientro sono state due figure molto conosciute nell’ambiente: Fabio Munaretto, mente e cuore di un team tra i più rispettati a livello europeo, e Paolo Menegatti, imprenditore e gentleman driver. Il lavoro organizzativo ha già coinvolto con entusiasmo le amministrazioni locali e le imprese del territorio.
L’eventuale approdo nel Campionato IRC 2026 rappresenterebbe per Schio un importante salto di qualità e visibilità, inserendo una gara ricca di tradizione e passione in un contesto nazionale di alto livello. Una storia fatta di resilienza e amore per il rally che, dopo aver preso la rincorsa, è pronta a scrivere un nuovo capitolo. Ma non sarebbe neanche un caso isolato: nel 2023 la gara vicentina ha già fatto parte del calendario IRC e il 2026 potrebbe essere l’anno giusto per rilanciarsi in un campionato di prim’ordine.









