Travaglia si regala il Rally di Madeira per i 60 anni
Treno di emozioni per il sessantenne campione trentino: un nuovo capitolo sportivo sulla potente BMW M3 e il ritorno nelle strade di Madeira.
Compie sessant’anni e invece di spegnere semplicemente le candeline decide di riaccendere un percorso agonistico che sembrava chiuso da tempo. Renato Travaglia, nome storico del rallismo italiano ed europeo, sceglie di celebrare questo traguardo personale annunciando una nuova parentesi sportiva: la risalita a bordo di una BMW M3 E30 e il ritorno sull’isola di Madeira, uno dei luoghi simbolo della sua carriera.
Era dal 2011 che non scendeva nell’arcipelago atlantico e addirittura dal 1991 che non stringeva tra le mani il volante della leggendaria M3 di Monaco. Adesso invece il cerchio si chiude, perché il pilota trentino ha confermato la propria presenza al Rally Madeira Legends, appuntamento dedicato alle vetture iconiche e alle figure che hanno segnato decenni di corse nella regione di Funchal. Per lui sarà una sorta di viaggio nella memoria: nell’isola portoghese conquistò nel 2005 il successo con la Renault Clio S1600, affiancato allora da Flavio Zanella, in una stagione coronata dal suo ultimo titolo FIA europeo.
Questa volta Travaglia si presenterà alla partenza con il numero 1 sulle fiancate, un riconoscimento all’importanza del suo nome all’interno dell’elenco iscritti. A dettargli le note ci sarà il sammarinese Mirco Gabrielli, presenza esperta e solida, mentre la vettura sfoggerà ancora una volta i colori della scuderia Pintarally, formazione con cui il pilota ha condiviso una lunga serie di programmi agonistici.
La gara non si limiterà però alla nostalgia: sulle strade dell’Atlantico farà infatti capolino una selezione di vetture che hanno segnato epoche diverse del rallysmo. Tra queste spiccano una Ford Focus WRC del 1999, una Subaru Impreza S14 WRC del 2008 e alcune presenze curate dagli appassionati locali, tra cui una Volkswagen Golf K11 e la Ford Fiesta S2000 di Bernardo Sousa, pilota portoghese molto legato alle competizioni “di casa”.
Per Travaglia si tratterà della terza uscita assoluta al volante di una BMW M3 E30. Le due precedenti risalgono entrambe al 1991, stagione in cui, con Emiliano Castioni alle note, riuscì prima a imporsi al Rally Alpi Orientali e poi a conquistare il secondo posto al Rally Piancavallo, battuto unicamente dalla Lancia Delta Integrale 16V dell’affiatato equipaggio composto da Dario Cerrato e Geppi Cerri.
Se da un lato la presenza del pilota trentino aggiunge prestigio a un evento che già vive di tradizione, dall’altro segnala un desiderio personale di riconnessione con le radici sportive. Non si tratta di un ritorno per inseguire un titolo, ma di un rientro guidato dalla passione pura, dal legame con vetture che hanno fatto la storia del rally europeo e dal piacere di rimettersi in gioco su strade note, affascinanti e tecnicamente impegnative.
Il Rally Madeira Legends diventa così un palcoscenico ideale per celebrare una carriera che, pur senza la pressione della competitività moderna, continua a ispirare piloti e appassionati. E per Travaglia, che ha costruito la propria identità sportiva attraverso talento, costanza e una genuina dedizione alla disciplina, questo nuovo capitolo rappresenta un ritorno alle origini, ma con la consapevolezza di chi ha già scritto pagine memorabili della storia rallistica italiana.








