WRC – Juha Kankkunen chiede alla squadra di osare
La decisione arriva in un momento cruciale del WRC 2025, dopo ritiri e giornate difficili per altri piloti Toyota — come Kalle Rovanperä e Sami Pajari. Il tracciato dell’Acropoli, noto per le sue insidie e pericolose condizioni, rappresenta un banco di prova ideale.
Durante l’ultimo Acropolis Rally, l’ex campione del mondo Juha Kankkunen ha deciso di alzare il livello di aggressività alla guida della Toyota, adottando una strategia più spregiudicata. Questa scelta è figlia di un’analisi precisa dei risultati finora ottenuti: “Possiamo permetterci di rischiare”.
La decisione arriva in un momento cruciale del WRC 2025, dopo ritiri e giornate difficili per altri piloti Toyota — come Kalle Rovanperä e Sami Pajari. Il tracciato dell’Acropoli, noto per le sue insidie e pericolose condizioni, rappresenta un banco di prova ideale per spingere al limite l’auto e il pilota senza compromettere il risultato complessivo .
Benefici della tattica aggressiva
- Recuperi di tempo: adottare un approccio più “on the edge” nei tratti favorevoli può accorciare distacchi significativi dai leader.
- Gestione della pressione: cambiare ritmo in aree critiche può sorprendere gli avversari e creare finestre di vantaggio.
- Feedback sul pacchetto macchina: spingere di più in condizioni estreme aiuta a raccogliere dati utili per lo sviluppo e la gestione dell’affidabilità.
Un approccio calibrato, che resta audace senza diventare avventato: Kankkunen punta a massimizzare le performance, sfruttando al meglio la Toyota su fondi misti, ma con un controllo attento per evitare errori grossolani .
Rischi incassabili solo con performance consolidate
La sua dichiarazione “possiamo permetterci di rischiare” non suona casuale. Arriva infatti dopo la conferma che la squadra abbia ormai ottimizzato setup, assetto e strategia nelle condizioni più estreme. In caso contrario, la stessa fonte evidenzia come, davanti alle difficoltà incontrate da Pajari, Kankkunen avesse un atteggiamento opposto: “non vale la pena correre rischi” . Questo passaggio da una strategia prudente a una più spregiudicata evidenzia fiducia nella vettura e nella squadra.
Questo cambio di mentalità può rivelarsi decisivo nella lotta per il titolo WRC. Porsche, Hyundai, Ford e altre squadre stanno affilando le loro armi, e solo con un mix di velocità e controllata aggressività Toyota potrà rispondere colpo su colpo. La sfida sarà mantenere questo equilibrio, spingendo nel momento giusto senza eccedere, per accumulare punti chiave nelle prove più ardue.








