Salite – Annullata la 34ª Caprino-Spiazzi
Costi imprevisti e partner ritirati affossano la cronoscalata veronese
L’Automobile Club Verona ha comunicato l’annullamento della 34ª edizione della cronoscalata Caprino-Spiazzi, che era attesa dal 17 al 19 ottobre. La decisione, definita “difficile”, è stata presa a pochi giorni dall’evento e a seguito di una serie di fattori economici e organizzativi imprevisti.
Secondo la nota ufficiale diffusa dall’AC Verona, l’annullamento si è reso inevitabile a causa di un imprevisto incremento dei costi organizzativi emerso nelle scorse settimane, unito al venir meno di un apporto fondamentale da parte di partner che avevano precedentemente garantito una copertura rilevante.
Questi elementi hanno creato una significativa difficoltà di sostenibilità economica. Nonostante il buon numero di iscrizioni già pervenute – testimonianza del grande affetto per la gara – la combinazione dei fattori avversi ha innalzato oltre misura la soglia minima di iscritti necessaria per mantenere l’evento in un equilibrio di fattibilità.
L’AC Verona ha sottolineato come la scelta sia stata effettuata anche nell’ottica di salvaguardare la pianificazione e lo svolgimento degli eventi sportivi già inseriti nel calendario 2026 dell’Ente.
Nonostante il passo indietro forzato, l’Automobile Club Verona ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutte le istituzioni coinvolte. La Provincia di Verona e le Amministrazioni comunali di Caprino Veronese e Ferrara di Monte Baldo hanno offerto un sostegno e una collaborazione “forte”, lavorando con passione per il ritorno di una cronoscalata che vanta una storia sportiva di rilievo nel territorio.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai concorrenti che avevano già confermato la loro partecipazione, dimostrando l’attaccamento verso la competizione. L’AC Verona ha assicurato che tutti i partecipanti che avevano perfezionato il pagamento della quota di iscrizione saranno contattati a breve per l’avvio delle procedure di rimborso, come previsto dal regolamento.



