CFR – Critérium des Cévennes: Bonato-Camilli, duello finale a Montpellier
Il penultimo appuntamento del Campionato Francese Rally promette spettacolo tra le strade storiche del Cévennes. 126 equipaggi al via, con Yoann Bonato pronto a chiudere il conto per il titolo, ma Camilli non si arrende.
Il Critérium des Cévennes, una delle gare più longeve e affascinanti del rallismo francese, si prepara a vivere la sua 66ª edizione. Il penultimo round del Campionato Francese Rally (CFR) andrà in scena tra Montpellier e Le Vigan, con i migliori interpreti del panorama transalpino pronti a sfidarsi sugli asfalti tecnici e insidiosi del sud della Francia.
Saranno 126 gli equipaggi impegnati nella gara moderna, ai quali si aggiungono 28 iscritti nella sezione VHC dedicata alle vetture storiche. Due percorsi differenti: 13 prove speciali e 184 km cronometrati per il moderno, contro 9 prove e 144 km per le storiche. Un numero importante che conferma la popolarità del Cévennes e la varietà del parco partenti: soltanto 13 le Rally2, ma a testimonianza di un campionato in cui anche le classi minori hanno un peso specifico notevole.
Tutti gli occhi sono puntati sulla sfida per il titolo CFR. Il leader Yoann Bonato, al volante della Citroën C3 Rally2 del Trajectus Motorsport, guida la classifica con 146 punti. Il pilota delle 2Alpes punta a chiudere i conti proprio sugli asfalti del Cévennes, dove ha già dimostrato in passato di sapersi esaltare. A inseguirlo c’è Eric Camilli, secondo con 115 punti sulla Hyundai i20 Rally2 della 2C Competition. Per il nizzardo, tuttavia, servirà un autentico miracolo sportivo per riaprire la corsa al titolo, ma la determinazione non gli manca.
Tra i protagonisti annunciati anche Hugo Margaillan (Hyundai i20 Rally2 – CHL Sport), Pablo Sarrazin, Patrick Rouillard, Kévin Constanty e Dorian Nicolas, tutti su Citroën C3 Rally2. Da segnalare la presenza di Yoann Rossel, pilota ufficiale Citroën nel WRC2 e campione del mondo WRC3 2021, al via con una C3 Rally2 e pneumatici Hankook. La sua partecipazione sarà trasparente ai fini del campionato, ma rappresenta comunque un banco di prova importante in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Nella categoria GT/RGT si preannuncia una lotta serrata tra Raphaël Astier e Cédric Robert, entrambi su Alpine A110 Rallye GT+, pronti non solo a contendersi la vittoria di classe, ma anche un possibile piazzamento sul podio assoluto. Ben 19 gli iscritti in Rally4, con Quentin Ribaud (Renault Clio Rally4), Julien Casale, Viallate Quentin e Patrick Benne su Peugeot 208 Rally4 tra i principali favoriti al successo.
Senza la presenza del Trofeo Clio, la classe Rally5 conta 11 partenti, con il corso Ghjuvanni Rossi e Thomas Santiago in pole position per la vittoria. Nel femminile, assente Sarah Romeu, la sfida sarà tra Laura Salini navigata da Myrian Peretti, entrambe già note al pubblico italiano per le loro partecipazioni al WRC Italia Sardegna, al volante di una Citroën C2 VTS. Completa l’elenco Laëtitia Guiraud, affiancata da Luna Servillano su Peugeot 106 XSI.









