CRZ – Rally Piancavallo 2026, tante le novità
Un percorso rinnovato per la classica friulana che si prepara per la 39ª edizione tra tradizione, novità e territorio. A Vajont il Parco assistenza.
La 39ª edizione del Rally Piancavallo comincia a prendere forma e si prepara a riportare sulle strade del Pordenonese il fascino di una gara che dal 1980 rappresenta uno degli appuntamenti più riconoscibili del rallismo del Nord-Est. L’appuntamento è fissato per sabato 24 e domenica 25 ottobre, quando gli equipaggi saranno chiamati ad affrontare un percorso articolato su sette prove speciali, una delle quali completamente inedita e destinata a rappresentare uno degli elementi di maggiore interesse della prossima edizione.
Il programma sportivo entrerà nel vivo già nella mattinata di sabato con lo shakedown, occasione per piloti e navigatori di prendere confidenza con le vetture e con le condizioni che caratterizzeranno il fine settimana di gara. Nel pomeriggio saranno quindi disputate le prime tre prove speciali, mentre la domenica completerà il confronto con altri quattro tratti cronometrati, fino a determinare i vincitori. Accanto alle novità del percorso cambia anche la collocazione del Parco assistenza, che quest’anno troverà spazio a Vajont, inserendo una nuova località nella geografia della manifestazione. Il legame con Maniago resterà però centrale: proprio qui sono confermate la partenza e l’arrivo con le premiazioni.
Un assetto che amplia il coinvolgimento del territorio e conferma la volontà di mantenere il Piancavallo profondamente legato alle comunità e alle strade che ne hanno costruito la storia. Una storia che comincia nel 1980 e che, nel corso dei decenni, ha visto sfilare alcuni dei nomi più importanti del rallismo italiano. L’albo d’oro racconta infatti una competizione capace di attraversare epoche e generazioni, dalle vetture che hanno fatto la storia del rallysmo fino alle moderne protagoniste delle categorie Rally2. Tra i grandi dominatori della gara figura Dario Cerrato, recordman del Piancavallo con cinque vittorie, conquistate nel 1983, 1988, 1989, 1990 e 1991. Indimenticabile anche il successo del 1986 di Andrea Zanussi, pilota pordenonese capace di imporsi al volante della Peugeot 205 Turbo 16 insieme a Paolo Amati, mentre Franco Cunico ha lasciato il segno con una prestigiosa tripletta consecutiva tra il 1994 e il 1996. Nel corso degli anni nell’albo d’oro sono entrati anche nomi come Piero Longhi, Dario Dallavilla, Paolo Andreucci e Andrea Aghini, a conferma del livello raggiunto dalla manifestazione, che ha avuto anche una significativa dimensione internazionale grazie alla presenza nel calendario del Campionato Europeo Rally. La storia recente ha continuato ad arricchire il palmarès: nel 2023 il successo è andato ad Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, mentre nel 2024 Giuseppe Testa e Gino Abatecola hanno conquistato la 37ª edizione. Nel 2025, infine, la vittoria è stata firmata da Andrea Crugnola e Andrea Sassi su Citroën C3, al termine di una gara condizionata da condizioni meteorologiche particolarmente impegnative.
Numeri e nomi che spiegano perché il Rally Piancavallo non sia soltanto una gara automobilistica, ma una manifestazione profondamente inserita nella storia sportiva e nella vita del territorio. Le strade delle montagne e delle vallate pordenonesi tornano infatti a trasformarsi in un grande palcoscenico capace di attirare equipaggi, team, addetti ai lavori e appassionati, generando movimento per strutture ricettive, ristorazione, attività commerciali e realtà locali. Il Rally diventa così anche uno strumento di promozione del territorio, portando attenzione e pubblico nei comuni attraversati e rafforzando un rapporto costruito in oltre quarant’anni di competizione.
L’edizione 2026 sarà aperta alle vetture moderne, con validità per la CRZ e coefficiente 1,5, oltre che alle vetture storiche e alle classiche, permettendo ancora una volta di mettere insieme passato e presente del motorsport. Le iscrizioni apriranno ufficialmente il 23 settembre, data dalla quale inizierà a delinearsi anche il campo dei protagonisti pronti a raccogliere l’eredità di un albo d’oro prestigioso.








