L’International Rally Cup si rinnova
International Rally Cup 2026: il calendario è ufficiale, quattro tappe di alto livello. La stagione prende il via dall’Isola d’Elba. Si chiude con il Carnia.
L’International Rally Cup 2026 prende forma con un calendario di quattro gare che promettono spettacolo, sfide tecniche e una forte partecipazione di piloti di livello nazionale e internazionale. Il Gruppo di lavoro della serie ha proposto un campionato snello e costruito su gare di qualità. La competizione, giunta alla nuova stagione, conferma la sua importanza nel panorama rallystico italiano, unendo tradizione, tracciati suggestivi e difficoltà variabili che metteranno alla prova le capacità di guida, strategia e resistenza di equipaggi e vetture.
17-18 aprile – Elba: la prima sfida
La stagione prende il via sull’isola d’Elba, scenario affascinante e tecnico che mescola tratti veloci e tornanti insidiosi. Le strade dell’isola, note per la loro variazione di asfalto e per l’ambientazione spettacolare tra mare e colline, rappresentano un banco di prova ideale per chi vuole partire subito con il piede giusto. Storicamente, l’Elba ha sempre offerto gare tirate, con condizioni meteorologiche variabili che possono influenzare pesantemente i risultati.
30-31 maggio – Taro: ritmo e precisione
A maggio, l’attenzione si sposta nella provincia di Parma con il Rally del Taro. La gara, caratterizzata da prove veloci e ondulate, richiede precisione nelle traiettorie e una perfetta gestione dei ritmi. Il tracciato, pur essendo relativamente breve rispetto ad altre competizioni, è noto per le sue insidie tecniche: curve cieche, cambi di pendenza improvvisi e superfici variabili rendono indispensabile una preparazione accurata di assetto e gomme.
17-18 luglio – Casentino: tra storia e curve
La terza tappa, nel Casentino, porta i partecipanti tra le strade storiche della Toscana interna. I percorsi, immersi tra colline e borghi medievali, combinano lunghi rettilinei con tornanti stretti, richiedendo equilibrio tra velocità e gestione della trazione. La gara di Casentino, oltre a essere tecnica, si distingue per l’atmosfera: un pubblico appassionato e tradizionalista che segue ogni curva rende ogni prova speciale un piccolo evento nello spettacolo complessivo del rally.
21-22 agosto – Carnia: gran finale tra le montagne
Il gran finale dell’International Rally Cup 2026 si svolge in Carnia, area montuosa del Friuli Venezia Giulia, nota per le sue prove lunghe e impegnative. Le altitudini, le curve veloci e le strade strette di montagna richiedono resistenza e capacità di adattamento ai piloti, soprattutto nelle prime ore della gara quando l’escursione termica e l’umidità possono cambiare drasticamente l’aderenza. Carnia è storicamente una gara dove i campioni si delineano: i dettagli, la concentrazione e la gestione degli pneumatici diventano determinanti per il risultato finale.
Un campionato di livello e varietà
Con queste quattro gare, l’International Rally Cup 2026 propone un percorso equilibrato, capace di valorizzare diversi stili di guida e caratteristiche delle vetture. Dalla velocità dell’Elba alla precisione del Taro, dalla tecnica del Casentino alla durezza di Carnia, gli equipaggi dovranno affrontare una stagione intensa e variata, dove ogni dettaglio può fare la differenza.
La formula del campionato conferma la sua capacità di attrarre partecipanti competitivi, offrendo al contempo un calendario accessibile e spettacolare per il pubblico. Gli appassionati di rally possono già segnare le date, preparandosi a seguire gare emozionanti, dove tradizione e innovazione si incontrano sulle strade italiane.








