WRC2 – Taylor Gill ha annunciato un programma di 3 gare
L’australiano è riuscito a mettere insieme il budget necessario per correre in Svezia, Croazia e Finlandia con una Toyota GR Yaris Rally2.
Il giovane talento australiano Taylor Gill è pronto a rilanciarsi nel Mondiale Rally dopo la grande delusione della scorsa stagione. Il 22enne, infatti, aveva sfiorato il titolo Junior WRC 2025 perdendolo per appena 1,6 secondi, rinunciando così anche al prezioso pacchetto di sostegno economico collegato alla vittoria. Una battuta d’arresto che avrebbe potuto interrompere la sua crescita internazionale, ma che il pilota ha trasformato in uno stimolo per continuare la propria carriera.
A distanza di soli tre mesi, Gill è riuscito a costruirsi un nuovo programma e sarà al via di tre appuntamenti del WRC2 al volante di una Toyota GR Yaris Rally2. Un risultato frutto di grande determinazione, considerando che la stagione è stata pianificata partendo praticamente da zero dal punto di vista finanziario.
In Australia, trovare un unico grande sponsor è particolarmente complicato, e il giovane pilota ha dovuto mettere insieme il budget attraverso numerosi piccoli sostenitori. Il supporto decisivo è arrivato dalla società finlandese Ferratum, che ha permesso di concretizzare la partecipazione a tre gare iridate: Rally di Svezia, Rally di Croazia e Rally di Finlandia. La scelta non è casuale: Gill ha già corso in queste prove in passato, riuscendo anche a imporsi nella propria categoria, e la varietà dei fondi consentirà di dimostrare competitività su neve, asfalto e sterrato.
Il passaggio alla trazione integrale di una Rally2 rappresenta un cambiamento importante. Gill stesso ammette di non avere ancora un riferimento preciso rispetto agli avversari, anche se tra i termini di paragone naturali c’è l’estone Romet Jürgenson, con cui ha condiviso la stagione nello Junior WRC. Il livello della categoria, tuttavia, è molto più alto e l’obiettivo dichiarato resta quello di essere competitivo piuttosto che battere un singolo rivale. In un contesto così combattuto, un piazzamento tra i primi cinque sarebbe già un risultato di rilievo.
Gill punta quindi a sfruttare queste partecipazioni per attirare l’attenzione degli addetti ai lavori in vista dei possibili cambi regolamentari previsti per il 2027, che potrebbero ridefinire gli equilibri del WRC. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: giocarsi tutte le carte ora per garantirsi un futuro nel Mondiale Rally.









