WRC – Sebastien Ogier, vittoria con multa
Il vincitore del Rally Italia Sardegna multato di 1.500 euro per infrazione al regolamento di sicurezza: “Un gesto istintivo, non volontario”.
Nonostante la splendida vittoria al Rally Italia Sardegna 2025, Sébastien Ogier è finito nel mirino dei Commissari sportivi per una violazione al regolamento di sicurezza. Il campione francese, vincitore per la quinta volta dell’evento sardo, è stato sanzionato con una multa di 1.500 euro per aver allentato le cinture di sicurezza, rimosso i guanti da guida e slacciato il cinturino del casco troppo presto al termine della prova speciale 13 “San Giacomo – Plebi 1”.
Secondo quanto emerso dal comunicato ufficiale dei commissari FIA, Ogier avrebbe iniziato a slacciare le cinture subito dopo il “flying finish”, ovvero il punto che segna la fine cronometrata della prova, ma prima di arrivare al controllo stop, dove i tempi vengono confermati e il personale di gara verifica lo stato degli equipaggi.
“Il pilota della vettura numero 17 ha allentato le cinture di sicurezza, si è tolto i guanti e ha aperto il cinturino del casco nel tratto tra il traguardo della prova speciale e lo stop,” si legge nella decisione. Le immagini video analizzate dai commissari hanno confermato che il gesto è avvenuto circa cinque secondi dopo il traguardo volante e che subito dopo Ogier si è rimesso i guanti prima di arrivare al punto di controllo.
Ogier ha ammesso l’infrazione senza esitazioni e ha spiegato che si è trattato di un comportamento istintivo, dovuto all’abitudine di “rilassarsi” subito dopo il traguardo, una volta che la tensione della guida svanisce.
“Non era mia intenzione violare il regolamento”, ha dichiarato ai commissari. “È stato un gesto involontario, frutto dell’automatismo che a volte prende il sopravvento nei momenti in cui l’adrenalina cala. Sono perfettamente consapevole delle regole relative alla sicurezza e mi scuso sinceramente per questo errore.”
I commissari, riconoscendo la buona fede e la collaborazione del pilota, hanno deciso di non infliggere ulteriori sanzioni sportive, come la sospensione con condizionale o penalità in classifica. La sanzione economica è stata ritenuta sufficiente per un’infrazione che, pur essendo lieve, va comunque scoraggiata in nome della sicurezza.









