CRZ3 – Il Rally Prealpi Orobiche fa 40
Le verifiche tecniche e sportive si terranno nella giornata di sabato, permettendo agli equipaggi di completare tutte le procedure necessarie prima della partenza della gara. Sempre nella stessa giornata sarà disputato lo shakedown, il test pre-gara che consente ai concorrenti di effettuare le ultime regolazioni sulle vetture.
Il Rally delle Prealpi Orobiche si prepara ad alzare il sipario su un’edizione particolarmente significativa della propria storia. L’appuntamento bergamasco raggiungerà infatti il traguardo della quarantesima edizione, un numero tondo che testimonia la solidità e la continuità di una delle competizioni più radicate nel panorama rallistico lombardo.
Nel corso degli anni la gara organizzata dall’AC Bergamo è diventata uno degli appuntamenti più sentiti della regione, capace di richiamare un numero sempre crescente di equipaggi e di appassionati lungo le strade delle Prealpi bergamasche. La quarantesima edizione rappresenta dunque un momento simbolico per una manifestazione che ha saputo consolidarsi nel tempo mantenendo intatta la propria identità sportiva.
Il rally è infatti considerato da molti piloti come uno degli eventi più caratteristici del calendario regionale, grazie a un mix di tradizione, organizzazione e percorso tecnico che negli anni ha contribuito a costruire la reputazione della gara. Il traguardo delle quaranta edizioni assume quindi un valore particolare per l’intera organizzazione e per il territorio che ospita la competizione. Con l’edizione 2026 il Rally delle Prealpi Orobiche conferma quindi il proprio ruolo di punto di riferimento per il rallismo lombardo, continuando a rappresentare un appuntamento atteso da concorrenti e pubblico.
Iscrizioni al via il 12 marzo
Il conto alla rovescia verso la gara entrerà presto nella fase operativa con l’apertura delle iscrizioni. Gli equipaggi interessati potranno infatti formalizzare la propria partecipazione a partire dal prossimo 12 marzo. L’AC Bergamo, che cura l’organizzazione della manifestazione, è già pronta ad accogliere le richieste dei concorrenti che prenderanno parte alla quarantesima edizione del rally. In realtà l’interesse verso la gara si è già manifestato nelle scorse settimane.
Diversi equipaggi hanno infatti già annunciato verbalmente la propria presenza alla competizione, segnale evidente dell’attenzione che il Rally delle Prealpi Orobiche continua a suscitare tra i protagonisti del rallismo regionale. Negli ultimi anni la gara si è consolidata come la più partecipata della Lombardia, arrivando a superare con ampio margine la soglia delle cento vetture iscritte. Un risultato che evidenzia la forte attrattiva dell’evento e che lascia presagire anche per il 2026 una partecipazione numerosa. La fase delle iscrizioni rimarrà aperta fino al 3 aprile, data fissata per la chiusura ufficiale delle adesioni e per la definizione dell’elenco degli equipaggi ammessi alla gara.
Un format compatto
Per l’edizione 2026 l’organizzazione ha deciso di confermare l’impostazione adottata negli ultimi anni, mantenendo un format compatto che ha già dimostrato di funzionare efficacemente. La struttura dell’evento prevede infatti una distribuzione delle attività concentrata nel fine settimana della gara. Il sabato sarà dedicato alle operazioni preliminari, mentre l’intero svolgimento sportivo sarà concentrato nella giornata successiva.
Le verifiche tecniche e sportive si terranno quindi nella giornata di sabato, permettendo agli equipaggi di completare tutte le procedure necessarie prima della partenza della gara. Sempre nella stessa giornata sarà disputato lo shakedown, il test pre-gara che consente ai concorrenti di effettuare le ultime regolazioni sulle vetture.
L’intera competizione si svolgerà invece nella giornata di domenica 12 aprile. La scelta di concentrare la gara in un’unica giornata permette di proporre un programma intenso e continuo, capace di offrire agli equipaggi e al pubblico una giornata interamente dedicata all’azione sportiva. Questa impostazione rappresenta ormai una caratteristica consolidata del Rally delle Prealpi Orobiche, che negli ultimi anni ha scelto di mantenere una formula snella e dinamica.
Sei prove speciali
Il percorso dell’edizione 2026 è già stato pubblicato sul sito ufficiale della manifestazione e conferma una configurazione tecnica costruita su prove speciali ben conosciute dagli appassionati del rally bergamasco. Il tracciato prevede un totale di 71,26 chilometri cronometrati suddivisi in sei prove speciali. La struttura della gara sarà basata su tre differenti tratti che verranno affrontati due volte nel corso della giornata.
La prova speciale Selvino avrà una lunghezza di 9,34 chilometri. A questa si affiancherà la Valserina, che si svilupperà su una distanza di 12,50 chilometri. La terza prova speciale sarà invece la Valtaleggio, la più lunga del rally con i suoi 13,80 chilometri. L’alternanza di queste tre prove speciali, ripetute due volte ciascuna, costituirà l’ossatura sportiva dell’intera gara.
Bergamo e San Pellegrino Terme
Il Rally delle Prealpi Orobiche avrà il proprio centro organizzativo nella città di Bergamo. La sede di gara sarà infatti collocata presso la Fiera di Bergamo, struttura che ospiterà anche la partenza e l’arrivo della competizione. La scelta di questa sede permette di concentrare in un’unica area le principali attività logistiche della manifestazione, offrendo uno spazio adeguato per concorrenti, addetti ai lavori e pubblico.
Durante la giornata di gara è previsto anche un riordino di metà percorso a San Pellegrino Terme. Questo passaggio rappresenterà uno dei momenti chiave dal punto di vista organizzativo, consentendo agli equipaggi di ricompattare il gruppo prima di affrontare la seconda parte della competizione.
Lo shakedown pre-gara si svolgerà invece a Zandobbio. Qui i concorrenti avranno la possibilità di effettuare le ultime prove sulle vetture e verificare le regolazioni prima dell’avvio ufficiale della gara. La distribuzione delle diverse attività tra Bergamo, San Pellegrino Terme e Zandobbio contribuirà a coinvolgere diverse località del territorio nella manifestazione.
Secondo appuntamento della CRZ3
Dal punto di vista sportivo il Rally delle Prealpi Orobiche rappresenterà uno degli appuntamenti importanti della stagione rallistica regionale. La gara sarà infatti valida come seconda tappa della Coppa di Zona 3, la serie che riunisce diverse competizioni del calendario nazionale dedicate agli equipaggi impegnati nei campionati di zona.
Oltre alla validità per la Coppa di Zona, il rally assegnerà punti anche per il Trofeo delle Province Lombarde, ulteriore competizione che coinvolge numerosi piloti e navigatori della regione.
La collocazione nel calendario arriva subito dopo il recente Rally dei Laghi, che ha rappresentato il primo appuntamento stagionale della Coppa di Zona 3. In questo contesto il Prealpi Orobiche diventerà quindi il secondo round del campionato, assumendo un ruolo importante nella fase iniziale della stagione. Con la quarantesima edizione ormai alle porte e le iscrizioni pronte ad aprirsi il 12 marzo, l’attenzione degli equipaggi è già rivolta alla gara bergamasca, pronta ancora una volta a riportare sulle strade delle Prealpi una delle competizioni più partecipate della Lombardia.








