DRM – Jakub Matulka domina al Lausitz Rallye
Il campione polacco e il navigatore Damian Syty conquistano otto prove su dieci e vincono con oltre un minuto di vantaggio.
Con una prestazione impeccabile, Jakub Matulka ha scritto il suo nome nell’albo d’oro del Rally Internazional ADMV Lausitz Rallye, imponendosi con autorità e determinazione. Il campione polacco, affiancato dal fidato Damian Syty sulla Škoda Fabia RS Rally2, ha preso il comando già dopo la prima prova speciale del venerdì, costruendo passo dopo passo un vantaggio incolmabile.
Il duo ha dominato la gara vincendo otto delle dieci prove speciali, chiudendo con un margine superiore al minuto sul più diretto inseguitore. “È la nostra prima vittoria qui, al quarto tentativo. Negli anni scorsi abbiamo imparato tanto, soprattutto confrontandoci con i piloti locali. Quest’anno tutto ha funzionato alla perfezione: la macchina, il ritmo, la concentrazione. Sono orgoglioso del lavoro del team e spero di tornare nel 2026 per difendere la vittoria conquistata quest’anno”, ha dichiarato un entusiasta Matulka al traguardo.
Alle sue spalle, ha sorpresa, si è piazzato il beniamino di casa Matthias Kahle con il copilota Christian Doerr, sempre su Škoda Fabia RS Rally2 con i colori del RRC Lausitz. “Puntavamo realistamente al quinto posto, quindi il secondo è un risultato eccezionale. Farlo qui, davanti al mio pubblico, è una soddisfazione immensa. Il Lausitz è una gara speciale, con un’atmosfera unica e un pubblico straordinario” ha commentato al termine della gara il 56enne Kahle, otto volte campione tedesco rally. Terzo gradino del podio per Armin Kremer e sua figlia Ella, anch’essi su Škoda Fabia RS Rally2, protagonisti di una gara solida nonostante una foratura sulla PS4 li abbia rallentati. “Un piccolo inconveniente non ci ha impedito di goderci ogni chilometro. La gara è organizzata in modo eccellente e il pubblico è meraviglioso. Correre qui è sempre un’esperienza speciale”, ha raccontato Kremer.
Meno fortunato Fabian Kreim, che aveva in mano il secondo posto prima di un’uscita di strada nella settima prova speciale, ma sia lui che il copilota Frank Christian sono usciti illesi dall’incidente, mentre la sua VW Polo GTi R5 è rimasta seriamente danneggiata. Tra i giovani emergenti, ottima prova dello svedese Adam Grahn (19 anni) e del norvegese Jens Hvaal (21 anni), entrambi del team JC Raceteknik su Škoda Fabia RS Rally2, i due scandinavi chiudono rispettivamente quarto e quinto assoluto. Il tedesco Liam Müller, invece, ha firmato un rientro convincente dopo un lungo stop per infortunio, chiudendo sesto assoluto e battendo il polacco Daniel Chwist (Toyota GR Yaris Rally2), impegnato in una gara test in vista del Rally dell’Arabia Saudita.
Nella categoria RC3, duello mozzafiato tra Carsten Mohe (Renault Clio Rally3) e Adrian Labuda (Ford Fiesta Rally3), risolto solo sull’ultima prova a causa di una foratura che ha penalizzato Mohe. “Dopo cinque anni lontano dalle gare su fondo sterrato mi sono divertito come non mai, anche se il finale di gara non è stato molto fortunato. L’auto è stata perfetta e posso giudicare la mia stagione fantastica. Il Lausitz resta una delle gare più belle in assoluto dell’intera serie tedesca”, ha dichiarato Mohe, miglior pilota iscritto al DRM al traguardo.
La DRM4 ha invece incoronato Sepp Wiegand e Christoph Gerlich su Opel Corsa Rally4, che hanno preceduto di oltre dieci secondi Fabian Schulze e Clara Bettge (Peugeot 208 Rally4). “È andato tutto alla perfezione, nonostante non corresi su fondo sterrato da oltre dieci anni. Sul finale di gara siamo andati in sofferenza per una scelta di pneumatico sbagliata, ma il pubblico ci ha dato una spinta fuori dal normale, bengala, cori, applausi è stata un’atmosfera indescrivibile. Correre qui è stato un privilegio per noi”, ha dichiarato un’emozionato Wiegand al termine del rally.









