ERC – Roma Capitale: Lindholm torna al punto di partenza
Lindholm torna con ambizioni rinnovate e una vettura aggiornata: la Škoda Fabia RS Rally2, preparata dal team francese J2X e gommata Michelin.
Quasi cinque anni dopo il suo debutto nel Campionato Europeo Rally, Emil Lindholm farà ritorno al Rally di Roma Capitale, quinta tappa dell’ERC in programma dal 4 al 6 luglio. Un rientro simbolico per il pilota finlandese, che gareggiò su queste strade nel 2020, classificandosi nono al volante della Škoda Fabia Rally2 Evo.
Oggi Lindholm torna con ambizioni rinnovate e una vettura aggiornata: la Škoda Fabia RS Rally2, preparata dal team francese J2X e gommata Michelin. Al suo fianco ci sarà ancora Reeta Hämäläinen, navigatrice di fiducia. L’equipaggio utilizzerà lo stesso telaio che ha portato Nikolay Gryazin alla vittoria nel round di apertura della stagione, a Sierra Morena.
Per Lindholm, questo appuntamento rappresenta più un’occasione di crescita che una sfida per il podio: “Il Rally di Roma, con la sua concorrenza di alto livello e la presenza di piloti locali molto veloci, è perfetto per fare esperienza. Il mio obiettivo è percorrere chilometri, trovare il ritmo giusto e accumulare dati utili per migliorare la performance su asfalto”. Una partecipazione strategica, che integra il suo programma stagionale nel WRC2.
L’edizione 2025 del Rally di Roma Capitale si preannuncia come una delle più partecipate nella storia della manifestazione, con 103 iscritti totali e ben 46 vetture Rally2 in lizza per i punti ERC. Numeri che testimoniano l’importanza crescente della gara nel panorama internazionale. I concorrenti provengono da 26 nazioni diverse, in una griglia che include ex campioni europei come Giandomenico Basso ed Efrén Llarena, il vice-leader del campionato Mads Østberg, e l’attuale capofila Miko Marczyk, in testa con un margine di 16 punti. Tra gli italiani più attesi spicca Andrea Crugnola, vincitore delle ultime due edizioni.
La competizione si aprirà venerdì 4 luglio con lo shakedown a Fumone, seguito dalla cerimonia di partenza in centro a Roma, con la suggestiva prova spettacolo tra Colosseo e Fori Imperiali. Sabato e domenica si articoleranno in sei prove speciali ciascuna, con la lunga “Torre di Cicerone” (34,57 km) e la “Jenne–Monastero” (30,59 km) come power stage conclusiva.
Oltre all’aspetto sportivo, l’evento mantiene un forte impegno sociale e ambientale. Torna l’iniziativa “Ogni pilota un albero”, che prevede la piantumazione simbolica di un cipresso in zona Colle Oppio per ogni concorrente al via, in collaborazione con l’ACI e i Carabinieri Forestali. Inoltre, prosegue il progetto educativo “La strada non è un videogioco”, volto a sensibilizzare il pubblico sulla sicurezza stradale, in particolare tra i più giovani.
Il ritorno di Lindholm sulle strade romane si inserisce dunque in un contesto di grande competitività, ma anche di valori condivisi. Un rally che non è solo motori e cronometri, ma anche cultura, responsabilità e visione europea dello sport.









