Volkswagen T-Roc: seconda generazione, tutto cambia
La Casa tedesca presenta la nuova T-Roc, seconda generazione del SUV europeo più venduto. Nuovo design, piattaforma evoluta, motori ibridi e tecnologie provenienti dai modelli superiori.
La Volkswagen T-Roc è uno dei maggiori successi europei del marchio. Presentata nel 2017, prodotta in Portogallo e aggiornata nel 2021, ha raggiunto due milioni di unità vendute e nel 2025 si conferma SUV più venduto in Europa. Ora debutta la seconda generazione, profondamente rinnovata in design, tecnologia e motorizzazioni.
“I nostri clienti amano la T-Roc e sono convinto che la nuova generazione abbia tutto ciò che serve per continuare questa storia di successo“, ha dichiarato Thomas Schäfer, CEO di Volkswagen, sottolineando l’evoluzione del modello in termini di stile, innovazione, qualità e comportamento su strada.
La nuova T-Roc si presenta con un design completamente aggiornato ma riconoscibile, mantenendo elementi iconici come la caratteristica modanatura argentata tra montante A e C – definita “mazza da hockey” – e la spalla pronunciata sopra il passaruota posteriore. Il frontale richiama ora il linguaggio stilistico degli ultimi modelli Volkswagen, mentre l’aerodinamica migliora del 10%, con un coefficiente cx di 0,29, a vantaggio dell’efficienza.
Gamma motori solo ibrida
Per la prima volta, la T-Roc adotta una gamma esclusivamente ibrida. Al lancio saranno disponibili due versioni del 1.5 eTSI mild hybrid a 48 Volt, con potenze di 116 CV e 150 CV, dotate di tecnologie per ridurre consumi ed emissioni grazie a recupero di energia, spegnimento del motore in rilascio e disattivazione dei cilindri.
Nel 2026 arriveranno due nuovi sistemi ibridi: il 2.0 eTSI mild hybrid, sempre con trazione integrale 4MOTION, e il 1.5 Hybrid full hybrid a trazione anteriore, con potenze di 136 CV o 170 CV. È prevista inoltre la versione ad alte prestazioni T-Roc R 4MOTION, sviluppata da Volkswagen R. L’intera gamma sarà composta da sei versioni, tutte con cambio automatico.
Nuove tecnologie di assistenza
Basata sulla piattaforma MQB evo, la nuova T-Roc introduce sistemi di assistenza finora riservati a modelli di segmento superiore. Tra questi, spicca l’ultimo sviluppo del Travel Assist, in grado di supportare anche cambi di corsia automatici e regolare in modo proattivo la velocità in base ai limiti.
Sono presenti inoltre:
- Emergency Assist, che arresta autonomamente il veicolo in caso di malore del conducente
- Exit Assist, che avverte dell’arrivo di veicoli da dietro all’apertura delle porte
- Park Assist Pro, con funzione Memory e controllo remoto via smartphone
Interni riprogettati e più spazio
L’abitacolo è stato completamente ridisegnato con materiali più pregiati e un layout orientato all’ergonomia. Tra le novità: superfici morbide, rivestimenti traforati illuminati, comandi semplificati e un nuovo Head-Up Display. Arriva anche l’infotainment di ultima generazione con comandi vocali e integrazione ChatGPT.
La strumentazione digitale offre un’interfaccia rinnovata, con modalità Black Panel per ridurre le informazioni quando non necessarie. Per la prima volta nel segmento, la T-Roc offre un climatizzatore a 3 zone opzionale.
Grazie a un allungamento di 122 mm, cresce anche l’abitabilità posteriore, mentre il bagagliaio passa a 475 litri, ampliando la versatilità per l’uso familiare.
Allestimenti e lancio sul mercato
Volkswagen ha semplificato la struttura della gamma con tre versioni: Life, Style e R-Line. La dotazione di partenza è più ricca rispetto alla precedente generazione, mentre le versioni superiori offrono contenuti vicini ai segmenti premium.
La prevendita della nuova T-Roc è partita in Europa, mentre il lancio ufficiale sul mercato italiano è previsto per gennaio 2026, con debutto in concessionaria.







