IRC – Avbelj re del Casentino
Lo sloveno concede il bis: è sua la 45ª edizione della gara toscana che assegnava anche punti per la Mitropa Cup.
È stato Bostjan Avbelj il grande protagonista del 45° Rally Internazionale Casentino, andato in scena tra venerdì 11 e sabato 12 luglio sulle strade della provincia di Arezzo. Il pilota sloveno, già vincitore dell’edizione 2022, ha bissato il successo con una prestazione maiuscola al volante della Škoda Fabia RS Rally2 del team MS Munaretto, aggiudicandosi sei prove speciali consecutive nella giornata di sabato e prendendo il comando della gara già dalla seconda prova.
Avbelj, affiancato dal fidato Damijan Andrejka, ha interpretato al meglio le insidiose prove toscane, imponendo un ritmo serrato e privo di sbavature che gli ha consentito di chiudere con oltre quaranta secondi di vantaggio sul primo degli inseguitori. Decisivo, in particolare, il cronometro fatto registrare nei trenta chilometri conclusivi della lunga e selettiva Talla, teatro dell’ultima prova speciale, dove il pilota sloveno ha ribadito con autorevolezza la sua supremazia.
A chiudere in seconda posizione è stato Stefano Albertini, tornato competitivo al volante della Škoda Fabia RS di P.A. Racing condivisa con Manuel Fenoli. Il bresciano aveva messo la sua firma sulla prova spettacolo di Bibbiena, disputata in notturna al venerdì, ma non è riuscito a contenere la rimonta di Avbelj il giorno successivo.
Terzo gradino del podio per Andrea Nucita e Fabiano Cipriani, su Citroën C3 Rally2. Penalizzati da un assetto non ottimale nelle prime battute del sabato, sono riusciti comunque a rimanere agganciati al gruppo di testa, concludendo a soli sei decimi da Albertini in una classifica cortissima alle spalle del vincitore.
Ai piedi del podio, in quarta posizione, si sono classificati Marcello Razzini e Gianmaria Marcomini, anche loro su Škoda Fabia RS. La stessa vettura è stata condivisa da Nicola Sartor e Manuel Menegon, sesti assoluti. Quinta posizione per Filippo Bravi e Fabio Grimaldi su Hyundai i20 N Rally2, rallentati da un problema tecnico nella prova d’apertura ma in netta ripresa al sabato.
Il miglior pilota locale è stato Roberto Cresci, settimo con Fabio Ciabatti sul sedile di destra della sua Škoda Fabia RS. Ottavi Antonio Rusce e Gabriele Zanni, anch’essi penalizzati da un assetto non ottimale nelle prime speciali del sabato. Nona piazza per Rudy Michelini e Nicola Angilletta, autori di due errori in prova e penalizzati successivamente per una partenza anticipata. A completare la top ten, Gianluca Tosi e Alessandro Del Barba, che hanno trovato il giusto equilibrio nel setup nella fase centrale di gara.
Nel confronto tra le due ruote motrici, netta la vittoria di Giacomo Guglielmini e Andrea Sarti, al traguardo in quindicesima posizione con la loro Peugeot 208 Rally4.
Nel contesto della Mitropa Rally Cup, il successo è andato ai tedeschi Hermann Gassner Jr. e Ursula Gassner su Hyundai i20 Rally2, seguiti da Rüdiger Dilg e Gunter Brandl (Škoda Fabia Rally2 Evo) e dal duo Hermann Gassner – Karin Thannhauser, terzi assoluti su Renault Clio Rally3.
Grande spettacolo anche nel Rally Internazionale Casentino Storico, dove a trionfare è stato l’equipaggio composto da Rino Muradore e Cristina Delbello, autori di una gara perfetta sulla Ford Escort RS di 2° Raggruppamento. Alle loro spalle, Alois Nothdurfter – Thomas Zuppardi (Ford Sierra Cosworth) e Alessandro Pulz – Michele Ceretti, anch’essi su Sierra Cosworth, hanno completato il podio delle storiche.
La 45ª edizione del Rally Casentino ha confermato il suo profilo internazionale grazie alla partecipazione di 25 equipaggi stranieri, sottolineando ancora una volta il prestigio dell’evento toscano nel panorama rallistico europeo.









