CIAR – Duello all’ultimo chilometro tra Basso e Crugnola
Il CIAR entra nella fase decisiva: Basso ha il match-point, ma Crugnola è si giocherà il tutto per tutto. Tutto si gioca tra Lazio e Sanremo.
Il finale di stagione del motorsport internazionale si preannuncia incandescente: nel WRC sono ancora quattro i piloti in corsa al titolo con quattro gare da disputare, mentre l’ERC è infiammato dalla sfida tra Marczyk, Mabellini e Armstrong. Ma anche in Italia l’adrenalina è alle stelle: il Campionato Italiano Assoluto Rally 2025 entra nel vivo della sua fase decisiva, e si prepara a offrire un epilogo spettacolare.
Un campionato tecnico, teso, governato non solo dalla velocità ma anche dalla matematica. Il regolamento prevede infatti che delle sette gare in calendario, solo sei risultino valide ai fini della classifica, con l’aggiunta dei punti conquistati nelle Power Stage, le prove speciali che assegnano punti bonus. In questo contesto, gli ultimi due appuntamenti — il Rally del Lazio, inedito banco di prova tra Cassino e Pico, e il leggendario Rallye Sanremo, con punteggio maggiorato dal coefficiente 1,5 — promettono di essere decisivi.
A giocarsi il titolo sono rimasti in due: Giandomenico Basso e Andrea Crugnola, i nomi che più di tutti hanno segnato l’ultimo decennio del rallismo italiano. Il primo, veneto, è un’istituzione con quattro titoli italiani, due europei e un IRC in bacheca. Il secondo, varesino, ha già vinto il campionato assoluto quattro volte ed è stato anche campione Junior.
Due veterani, due filosofie di gara, due macchine perfettamente affilate per la lotta al vertice. A oggi, la classifica vede Basso in testa con 87 punti totali, raccolti grazie a tre vittorie (Il Ciocco, Due Valli, Roma Capitale) e due secondi posti (Regione Piemonte e Targa Florio). Tuttavia, con lo scarto obbligatorio, il pilota Movisport eliminerebbe i 12 punti ottenuti in Piemonte, portando il suo punteggio netto a 75 punti effettivi.
Crugnola segue con 68 punti, già al netto dello scarto: il varesino della Citroën C3 Rally2 ha vinto in Piemonte e alla Targa, è arrivato secondo al Ciocco e terzo (tra gli iscritti CIAR) a Roma. Il suo “zero” al Due Valli sarà inevitabilmente lo scarto stagionale. Una differenza reale di 7 punti, che tiene viva la corsa al titolo.
Ma i numeri vanno oltre la semplice classifica. Nelle 58 prove speciali disputate finora, Crugnola ha firmato 24 scratch contro gli 11 di Basso: in percentuale, il varesino ha chiuso al comando il 41,38% delle PS, mentre il rivale veneto si ferma al 18,97%. Una supremazia in termini di velocità pura che, tuttavia, non si è tradotta in costanza assoluta per diversi fattori.
Il prossimo crocevia è il Rally del Lazio, dove Basso ha il primo vero match-point: se riuscisse a conquistare la gara (ovvero 15 punti) e ottenere almeno 5,5 punti in più di Crugnola (tra classifica assoluta e Power Stage), sarebbe già campione. Potrebbe bastare anche guadagnarne 6 pieni senza vincere, superando la soglia dei 24,5 punti di vantaggio, quella che renderebbe impossibile ogni rimonta anche con i punti maggiorati di Sanremo.
Crugnola, invece, pur vincendo e totalizzando il massimo nella nuova tappa laziale, non avrebbe ancora la certezza matematica del titolo. Dovrebbe comunque attendere il Rallye Sanremo, ultima gara dell’anno, per provare a compiere il sorpasso decisivo. E qui entrano in gioco gli scenari più affascinanti: se Crugnola vincesse sia nel Lazio che in Liguria, e Basso chiudesse secondo in entrambe le occasioni, la differenza si ridurrebbe a mezzo punto.
A quel punto, ogni Power Stage diventerebbe fondamentale. E in caso di perfetta parità, il titolo andrebbe a Crugnola grazie al maggior numero di successi stagionali. A livello percentuale, Basso ha conquistato 75% dei punti netti disponibili finora (75 su 100), mentre Crugnola si attesta al 68% (68 su 100). Ma le due gare rimanenti — tra punteggi pieni e coefficienti — valgono complessivamente oltre il 35% del totale stagionale. Tutto è ancora in discussione.
Il Rallye Sanremo rischia così di diventare il teatro di una resa dei conti epica, tra due fuoriclasse che hanno scritto (e stanno scrivendo) la storia del rallismo italiano degli ultimi dieci anni. Da una parte l’esperienza e la regolarità di Basso, dall’altra la velocità e l’aggressività di Crugnola. Due generazioni, due mentalità, due scuole di pensiero. Uno scontro finale che si consumerà sull’asfalto, ma che si sta già giocando tra numeri, calcoli, e strategie da addotare per aver la meglio sul diretto avversario.
Chi avrà la meglio? Sarà il talento spietato di Crugnola a ribaltare la stagione o l’autorità granitica di Basso a chiudere il conto prima dell’ultima bandiera a scacchi? La risposta è vicina. E comunque vada, sarà un finale che il Campionato Italiano Assoluto Rally difficilmente dimenticherà.









