IRC – Nucita in testa, nuova sfida al Taro
Andrea Nucita apre la stagione dell’International Rally Cup 2025 vincendo il Rallye Elba davanti ad Albertini e Avbelj. Filippo Bravi guida l’IRC Challenge, mentre si delineano i primi leader di trofei e classifiche speciali in vista del Rally del Taro.
Il Rallye Elba ha acceso i riflettori sull’International Rally Cup 2025, sancendo l’inizio di una nuova edizione del monomarca più longevo e articolato del panorama nazionale. L’appuntamento inaugurale, come da tradizione, ha offerto un banco di prova complesso e suggestivo, tra asfalti insidiosi, saliscendi costanti e un livello tecnico che da anni rappresenta uno degli elementi identitari della serie promossa da IRC Sport. In un contesto di alto tasso competitivo, il primo verdetto stagionale ha incoronato Andrea Nucita come leader della classifica assoluta, ponendo subito in evidenza il valore tecnico del parterre 2025.
Nucita inaugura la stagione
Al volante della Citroën C3 Rally2 preparata dal team D-Max Racing, il siciliano ha dettato il ritmo fin dalle battute iniziali, imprimendo alla gara un’andatura che gli avversari hanno faticato a sostenere. La sua prestazione, solida e priva di sbavature, è culminata con la vittoria assoluta e con il primato nella generale. Per Nucita, già protagonista di rilievo in molteplici contesti del rallysmo italiano, si tratta di un’affermazione significativa, in grado di indirizzare la stagione IRC sotto il segno dell’esperienza e della precisione.
Alle sue spalle si è fatto notare Stefano Albertini, secondo assoluto su Skoda Fabia RS. Il bresciano, volto noto del rallysmo tricolore, ha contenuto il distacco senza però mai impensierire realmente Nucita. La sua prestazione resta comunque di alto livello, in particolare alla luce del bagaglio tecnico accumulato con la nuova generazione della vettura boema.
Il podio è stato completato dallo sloveno Bostjan Avbelj, già protagonista nel Campionato Italiano e ora in piena transizione verso una dimensione europea. Terzo assoluto su Skoda Fabia Rally2 Evo preparata da MS Munaretto, Avbelj ha costruito la propria rimonta nella seconda giornata di gara, dimostrando una progressione cronometrica di assoluto valore. Il suo adattamento alle strade elbane conferma quanto il 2023 non sia stato un exploit isolato, ma il preludio a una carriera in costante ascesa.
IRC Challenge: Bravi al comando
Nel confronto parallelo dedicato all’IRC Challenge, riservato a piloti privati o semiufficiali, la leadership provvisoria va a Filippo Bravi, quarto assoluto sulla Hyundai i20 N Rally2 della Friulmotor. Un risultato di spessore, che lo colloca tra i protagonisti della stagione, soprattutto se saprà confermare la solidità emersa all’Elba anche sugli asfalti emiliani del prossimo round.
Lo inseguono Nicola Sartor e Antonio Rusce, entrambi su Skoda Fabia RS. Le loro prove sono state efficaci ma non prive di sbavature, e il distacco da Bravi rimane contenuto, lasciando intendere che la sfida per l’IRC Challenge sarà ancora lunga e incerta.
Trofeo 4 Ruote Motrici: Matteo Giordano detta il passo
Nel Trofeo 4RM, riservato alle Rally3, si impone Matteo Giordano su Renault Clio Rally3, in un confronto vivace con Leonardo Scalco e Alex Ciardi, anch’essi su vetture francesi della medesima categoria. Il dominio Clio è netto in questa sezione del campionato, e Giordano si propone come uomo da battere per tutta la stagione.
Trofeo Rally4: Varetto contro tutti
Nella sempre combattuta categoria Rally4, è Marco Varetto a prendersi la scena con la Opel Corsa Rally4, una scelta tecnica meno frequente rispetto alle più comuni Peugeot, ma rivelatasi vincente. Il giovane pilota ha preceduto Giacomo Guglielmini, su Peugeot 208, e Mirco Straffi, anche lui al volante dell’utilitaria francese. La sfida tra piattaforme resta comunque aperta, con margini minimi tra i protagonisti.
Rally5 e Prestige: nuova linfa
Nel Trofeo Rally5, tutto giocato sulle Renault Clio, ha primeggiato il promettente Marco Nicoletti, seguito da Michel Della Maddalena e Alessandro Forneris. L’equilibrio tra i contendenti è notevole, e le prossime gare potrebbero ribaltare facilmente la classifica.
Nel Trofeo Prestige, che accoglie le S1600, A7, R3C ed R3T, il nome da tenere d’occhio è quello di Marco Zannier, su Renault Clio Williams, pilota esperto e navigato nella serie IRC. Alle sue spalle Mauro Ibatici, su Clio R3, resta comunque a portata di sorpasso, rendendo anche questa categoria una delle più affascinanti sotto il profilo tecnico e stilistico.
Rally4-R2, Over 55 e Femminile
Nel sottogruppo Rally4-R2, il comando va a Loris Battistelli, con Stefano Facchin alle calcagna: entrambi si sfidano a bordo di Peugeot 208, in un confronto che si preannuncia serrato e continuativo.
Per quanto riguarda i trofei speciali, Marco Silva è il migliore tra gli Over 55, grazie al punteggio raccolto all’Elba, mentre Arianna Doriguzzi si prende la scena nella classifica femminile, mostrando ottime qualità al volante della Clio Rally5.
Nel Trofeo Sport, classifica trasversale che premia l’impegno e la costanza dei piloti che animano le zone centrali della graduatoria, i migliori al momento sono Piergiorgio Di Piazza e Alex Reato, entrambi protagonisti silenziosi ma consistenti.
Prossimo appuntamento al Taro
L’attenzione ora si sposta verso il secondo atto della stagione: il Rally Internazionale del Taro, uno degli eventi cardine della serie IRC, teatro di sfide epiche ed elevato contenuto tecnico. Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì 16 maggio, data che segnerà la chiusura ufficiale delle adesioni per un appuntamento che, come da tradizione, promette battaglia serrata su prove speciali veloci, selettive e ricche di insidie.
Con i giochi appena iniziati, la International Rally Cup 2025 si prospetta come una delle edizioni più interessanti degli ultimi anni, capace di coniugare esperienza, talento giovanile e varietà tecnica. L’Elba ha dato il primo segnale, ora la parola passa alla montagna emiliana.








