Toyota punta sul futuro: cinque giovani piloti in finale per il programma di sviluppo
Quattro giapponesi e un neozelandese si contenderanno un posto nel prestigioso programma rally in Finlandia. Tra loro anche il sedicenne Daiya Minowa, promessa del drifting già supportata da Takamoto Katsuta.
Toyota Gazoo Racing ha ufficializzato i cinque giovani piloti che accederanno alla fase finale del suo programma di sviluppo, pensato per coltivare nuovi talenti destinati a competere in futuro nel Campionato del Mondo Rally. La selezione, svoltasi dal 16 al 19 settembre, ha visto la partecipazione di ben 100 candidati: un record assoluto per l’iniziativa. Dopo prove intense e altamente competitive, solo in cinque sono riusciti a convincere la giuria. Ora li aspetta la tappa decisiva: i test su neve e ghiaccio in Finlandia, previsti per dicembre. Al termine, Toyota annuncerà chi entrerà ufficialmente nel suo programma.
I nomi scelti sono quelli di Masato Inaba, già finalista nel 2024; Yoshiaki Yonebayashi; Zeal Jones, unico pilota non giapponese del gruppo, proveniente dalla Nuova Zelanda; Takeshi Takaoka, che pur non avendo alcuna esperienza nei rally ha dimostrato qualità notevoli; e soprattutto Daiya Minowa, il più giovane del gruppo, con soli 16 anni. Minowa è una figura che attira già l’attenzione. Viene dal mondo del drifting, ma ha già incrociato le traiettorie di campioni come Kalle Rovanperä, e può contare sul supporto della TK Motorsport di Takamoto Katsuta, attuale pilota ufficiale Toyota nel WRC.
“Quando ho incontrato Takamoto Katsuta e Kalle Rovanperä, mi sono innamorato del rally. Voglio seguire le loro orme”, ha raccontato Minowa. Il suo profilo non è un’eccezione nel programma Toyota: anche Kanta Yanaguida, oggi parte del team, era privo di esperienza nei rally quando venne selezionato. Toyota dimostra così di guardare non solo al passato dei piloti, ma soprattutto al loro potenziale. A guidare il processo di selezione c’è Mikko Hirvonen, ex pilota del WRC con M-Sport Ford e Citroen e ora capo allenatore del programma.
“Il livello era altissimo. Per non favorire chi aveva già partecipato, abbiamo cambiato auto e location, rendendo la sfida più equa. Alla fine abbiamo scelto i piloti più completi: veloci, adattabili e capaci di gestire situazioni complesse”, ha spiegato. Ora l’attenzione si sposta sulla Finlandia, dove i cinque finalisti affronteranno uno degli ambienti più selettivi del rally. La sfida sarà cruciale per capire chi ha davvero ciò che serve per entrare nel programma Toyota e, un giorno, gareggiare ai massimi livelli del motorsport mondiale.









