Alpine A290 Rallye dà la scossa al monomarca
Dal punto di vista commerciale la A290 Rallye si presenta come un prodotto “chiavi in mano” per privati e team: il prezzo di listino comunicato per la versione customer competition si attesta intorno ai 60.000.
Alpine mette in PS la sua prima iniziativa monomarca dedicata a un modello 100% elettrico: l’Alpine A290 Rallye debutterà in gara come protagonista di un evento speciale organizzato durante il Rallye national de l’Indre l’8 e il 9 novembre, appuntamento che fungerà da vetrina per il futuro trofeo dedicato alla piccola sportiva francese.
La A290 Rallye non è una livrea da corsa applicata a un modello di serie: è una versione customer-racing sviluppata da Alpine Racing che conserva il carattere della A290 di produzione ma integra una serie di interventi tecnici pensati specificamente per le prove speciali. Il motore elettrico eroga attorno ai 220 CV (fra le fonti tecniche citate viene riportata anche la cifra di 215 CV a seconda della mappatura), la trazione è anteriore e la gestione della motricità è affidata a un differenziale a slittamento limitato ZF pensato per migliorare la trazione su fondo sporco e misto, mentre l’impianto frenante, le geometrie e le sospensioni sono state riviste in chiave rally. L’allestimento include inoltre un impianto freno a mano idraulico per le manovre di sterzata e un roll-bar omologato FIA insieme agli equipaggiamenti di sicurezza (sedili e cinture Sabelt), elementi che fanno della A290 Rallye una proposta pronta per il cronometro.
La strategia sportiva di Alpine punta a trasformare questo debutto in una serie strutturata: dopo la manifestazione inaugurale di novembre, il progetto si svilupperà nella stagione 2026 con l’istituzione di un vero e proprio trofeo — l’Alpine A290 Rally Trophy — articolato su sei prove del campionato francese rally e riservato a una selezione di 16 equipaggi nella formula principale, affiancato da un “regional trophy” aperto a un maggior numero di partecipanti. Alpine descrive il format come un ambiente professionale e controllato, con ricariche ecosostenibili in paddock, assistenza tecnica dedicata e un servizio ricambi in loco per garantire continuità e imparzialità tecnica durante tutto il campionato.
Sul piano economico e promozionale il progetto prevede incentivi concreti: per l’evento d’esordio al Rallye de l’Indre sono stati predisposti premi e pacchetti per complessivi 19.200 euro fra bonus prestazionali e buoni ricambi; il monte premi complessivo è destinato a crescere in maniera significativa a regime, con Alpine che indica una cifra complessiva molto più elevata a partire dalla stagione successiva. Sempre nell’ottica di favorire la progressione sportiva dei partecipanti, i vincitori del round inaugurale potranno accedere a un programma di gara più ampio — fino a includere una partecipazione come pilota ufficiale su A110 Rally in un appuntamento del campionato francese — misura che trasforma il monomarca in un reale trampolino di lancio per i piloti emergenti.
Dal punto di vista commerciale la A290 Rallye si presenta come un prodotto “chiavi in mano” per privati e team: il prezzo di listino comunicato per la versione customer competition si attesta intorno ai 60.000 euro, ovviamente esclusi oneri fiscali, una proposta che colloca la vettura in una fascia decisamente premium del customer racing ma che — sostenuta dall’organizzazione del trofeo e da un pacchetto di assistenza Alpine — mira a facilitare l’accesso degli appassionati all’esperienza rally con una vettura allineata agli standard moderni di sostenibilità e sicurezza.
Tecnicamente, oltre alla potenza elettrica e al differenziale ZF, la A290 Rallye è dotata di sospensioni specifiche Alpine Racing, cerchi da 18 pollici con pneumatici dedicati e di un sistema ABS tarato per l’uso rally; è stata inoltre prevista una soluzione sonora per l’avviso ai pedoni che modulando il suono in funzione del regime e della velocità aiuta ad aumentare la sicurezza nelle fasi di trasferimento. L’assemblaggio e le lavorazioni di preparazione avvengono presso la struttura di produzione specializzata di Dieppe, a conferma dell’eredità tecnica del marchio nel mondo delle competizioni.
Il lancio dell’Alpine A290 Rally Trophy porta con sé due riflessioni di più ampio respiro per il mondo rally: la prima è che la transizione verso la mobilità elettrica non esclude le discipline off-road e cronometriche tradizionali, ma richiede adattamenti (infrastrutture di ricarica, gestione della temperatura delle batterie, procedure di assistenza) che gli organizzatori e i costruttori stanno introducendo fin da subito; la seconda è che i monomarca rimangono uno strumento molto efficace per coltivare talenti e per creare percorsi di crescita sportiva, e farlo con una vettura elettrica porta il motorsport a confrontarsi in modo pratico con le sfide della sostenibilità. Le prime risposte reali arriveranno dalle prove in Indre e, soprattutto, dalla gestione logistica ed economica del trofeo quando si svilupparà su sei round: saranno quei risultati a dire se il modello Alpine potrà fungere da esempio replicabile anche in altri campionati e Paesi.
Per gli appassionati e per gli addetti ai lavori l’appuntamento dell’8–9 novembre sarà quindi la prima valutazione in condizioni reali di una proposta che unisce heritage sportivo, innovazione elettrica e format commerciale moderno. Alpine, attraverso questa iniziativa, prova a coniugare il proprio passato rallystico con un progetto che guarda al futuro, proponendo un percorso tecnico e agonistico che — se funzionerà — potrebbe ridefinire alcuni parametri del customer racing elettrico.









