WRC – Al Central European Rally in 47 per l’ultima danza di una breve storia
Terzultimo appuntamento del WRC 2025, il rally con base a Passau potrebbe decidere i titoli iridati. Ogier, Evans e Rovanperä guidano una corsa a tre. Solo 47 equipaggi al via.
Il Central European Rally 2025 si prepara ad andare in scena per la terza – e ultima – volta nella sua giovane storia. Con base a Passau, in Germania, il terzultimo round del Mondiale WRC promette scintille, grazie a una classifica piloti ancora apertissima e a un tracciato unico che si snoda tra Germania, Austria e Repubblica Ceca, per un totale di 306 chilometri cronometrati. Sarà anche l’ultima occasione per questo rally di lasciare un segno nella storia del WRC, prima della sua uscita dal calendario. E lo farà con una partecipazione sorprendentemente ridotta: solo 47 equipaggi al via, un numero molto basso per una tappa europea di questo livello.
Con ancora 105 punti in palio nei tre appuntamenti conclusivi, sono cinque i piloti teoricamente in corsa per il titolo. Tuttavia, la lotta sembra ormai ristretta a un terzetto targato Toyota. In testa alla classifica c’è Sébastien Ogier con 224 punti. Il francese è reduce da due vittorie consecutive e da una stagione perfetta: otto gare e otto podi. A confermare la sua forma è anche il recente successo nel test rally austriaco (Herbstrallye). Ogier, che non ha mai vinto su queste strade, sogna il colpo grosso con la sua Toyota Yaris Rally1.
Subito dietro, a soli due punti, Elfyn Evans (222), anch’egli in cerca di una zampata decisiva. Terzo in classifica con 203 punti è Kalle Rovanperä, che ha recentemente annunciato il suo ritiro dal WRC a fine stagione per dedicarsi alle gare su pista. Più staccato Ott Tänak, quarto con 181 punti, reduce da tre gare complicate in cui ha raccolto solo 17 punti contro gli 83 di Ogier. L’estone correrà con la Hyundai i20 Rally1 spec 2024. Infine, Thierry Neuville, campione del mondo in carica e attualmente quinto con 166 punti: matematicamente in corsa, ma praticamente fuori dai giochi. Il belga, in una stagione difficile senza vittorie, guiderà la Hyundai i20 Rally1 nella nuova configurazione 2025 alla ricerca di un successo che possa dare senso alla sua annata.
Toyota schiera l’intera forza del proprio team con Ogier, Evans, Rovanperä, e i gregari Takamoto Katsuta e Sami Pajari. Hyundai completa il suo schieramento con il francese Adrien Fourmaux, terza guida sempre più solida, mentre M-Sport punta su Grégoire Munster e Josh McErlean con la Ford Puma Rally1, cercando un risultato positivo dopo una stagione altalenante.
Nel WRC2 si registra una partecipazione storicamente bassa: solo 9 equipaggi iscritti, in un campionato già deciso con la vittoria del titolo da parte dello svedese Oliver Solberg, che sarà comunque al via con la sua Toyota Yaris Rally2. A tenere alto il tricolore sarà Roberto Daprà, navigato da Luca Guglielmetti, su Skoda Fabia RS Rally2. Tra gli avversari, Nikolay Gryazin, Jan Cerny, Alejandro Cachón, Diego Ruiloba, Léo Rossel, Fabio Schwarz e Eamonn Boland.
Grande attesa anche per la tappa finale del Junior WRC, che assegnerà il titolo con coefficiente doppio. In corsa ci sono Taylor Gill (Australia) e Mille Johansson (Svezia), leggermente più staccati Ali Turkkan (Turchia) ed Eamon Kelly (Irlanda).
Il Central European Rally 2025 si annuncia dunque come un crocevia fondamentale per il campionato: per alcuni sarà l’occasione della verità, per altri l’ultima chiamata. Ma per tutti, sarà il saluto a una gara giovane che, pur con sole tre edizioni, si è ritagliata un posto significativo nel calendario mondiale.








