WRC – Multa per Vincent Landais
Il copilota di Ogier durante un evento pubblico al Rally del Cile ha utilizzato una “espressione inappropriata”. Per lui un’ammenda di 2000 Euro.
Ci risiamo. Alla vigilia del Rally dell’Europa Centrale, la FIA ha inflitto una sanzione al copilota di Sébastien Ogier, Vincent Landais, per un’espressione ritenuta inappropriata pronunciata in un’intervista pubblica durante il Rally del Cile.
Secondo quanto riportato, l’episodio risale al 14 settembre 2025, durante la diretta del consueto incontro con gli equipaggi “Meet the Crews”. Commentando la difficile giornata di gara del venerdì, Landais aveva esclamato: “Straight away, I was like fuck, this is going to be long.” Ovvero “Subito ho pensato: vaffan…, questa [giornata] sarà lunga.”
L’espressione, pronunciata in un contesto pubblico e trasmessa in diretta, non è passata inosservata né agli spettatori né ai commissari della FIA. Dopo aver analizzato l’accaduto, la Federazione ha deciso di comminare a Landais una ammenda di 2.000 euro con sospensione condizionale, accompagnata da un’ammonizione ufficiale. La multa non verrà applicata a meno che, nei prossimi dodici mesi, non si verifichino ulteriori violazioni del regolamento.
Nel documento ufficiale, la FIA ha riconosciuto che Landais non è un madrelingua inglese e che la sua uscita è stata dettata da emozione e frustrazione, senza alcuna intenzione offensiva. Tuttavia, ha ribadito che “nelle interviste pubbliche è necessario mantenere un linguaggio professionale e rispettoso”.
Il copilota francese ha immediatamente ammesso l’errore, definendo la frase “una sciocchezza detta d’impulso” e porgendo le proprie scuse ai commissari e al team. Anche Kaj Lindström, direttore sportivo di Toyota Gazoo Racing, ha rilasciato una nota ufficiale: “A nome della squadra, ci scusiamo per l’incidente. Comprendiamo e condividiamo l’importanza di un comportamento corretto e di un linguaggio appropriato nelle apparizioni pubbliche.”
La FIA, nel suo comunicato, ha ricordato che il Codice Sportivo Internazionale 2025 vieta “l’uso di linguaggio o gesti offensivi, volgari, osceni o in altro modo inappropriati” che possano risultare lesivi dell’immagine dello sport o generare malintesi nel pubblico.








