Diretta CIAR – Rallye Sanremo 2025
Dalla Città dei Fiori, la diretta dell’ultima avvincente gara del Campionato Italiano Assoluto Rally. La gara matuziana è chiamata ad assegnare tutti i titoli in palio nella massima serie Tricolore. Grande presenza di pubblico e tante curiosità.
Boulenc vince la GR Yaris Cup, Varesco il Suzuki
Il Rallye Sanremo 2025 ha chiuso ufficialmente la stagione del Campionato Italiano Rally e delle principali serie monomarca, assegnando gli ultimi titoli tricolori e di trofeo.
Nella GR Yaris Rally Cup, Benjamin Boulenc si è imposto con decisione, aggiudicandosi non solo la vittoria finale della serie monomarca Toyota ma anche la classifica Promotion, coronando così una stagione di grande costanza.
La classifica Junior del campionato va invece a Giovanni Dello Russo, autore di un’annata in crescita e premiata proprio sulle strade liguri con il titolo di categoria.
Nel Trofeo Lancia, Gianandrea Pisani ha dominato la scena conquistando sia la classifica assoluta sia la categoria Master, mentre Gabriel Di Pietro si è imposto nella categoria Junior. La categoria Expert va invece a Mauro Porzia, che dovrebbe così completare il quadro dei vincitori del trofeo.
Successo anche per la casa torinese: la Lancia conquista infatti il Campionato Italiano Costruttori Due Ruote Motrici, confermando la competitività del marchio nei rally nazionali.
Nella Suzuki Rally Cup, il titolo 2025 va a Lorenzo Varesco, che precede Jean Claude Vallino, secondo e vincitore della classifica Junior, mentre Giorgio Fichera completa il podio in terza posizione.
Sebastian Dallapiccola si aggiudica gara e CIAR Junior, davanti a Mattia Ricciu e Matteo Greco.
Basso-Granai campioni tricolore

È bastato il secondo posto al 72° Rallye Sanremo per consegnare al pilota di Cavaso del Tomba e al navigatore senese un nuovo titolo tricolore, a quattro anni dall’ultimo successo nel 2021. Anche questa volta l’equipaggio ha trionfato al volante della Skoda Fabia del team veneto Delta Rally, con i colori della Movisport.
Basso, visibilmente emozionato al termine dell’ultima prova, ha raccontato quanto fosse difficile mantenere la concentrazione in una situazione così delicata. Ha spiegato di aver perso secondi preziosi nella prima prova del giro e di aver poi dovuto spingere per tenere dietro Andolfi. Ha definito le strade del Sanremo “l’università dei rally”, sottolineando la complessità del percorso, e ha dedicato il successo a sé stesso, alla squadra, a Granai e a Pirelli per il supporto ricevuto.
Vittoria con un sapore agrodolce invece per Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto, che con la Citroën C3 si sono imposti al Sanremo con 9,8’’ su Basso-Granai, conquistando il quarto successo stagionale ma chiudendo il CIAR Sparco 2025 al secondo posto assoluto. Al traguardo Crugnola ha riconosciuto i meriti dei nuovi campioni, parlando di una stagione intensa in cui qualche errore di troppo ha pesato sul risultato, ma ha ringraziato squadra, partner e tifosi, promettendo di tornare più forti nel 2026.
Sul podio del Sanremo sale anche Fabio Andolfi con Marco Menchini, terzi su Skoda Fabia a 16,5’’ da Crugnola. Un risultato che consente al ligure di chiudere il campionato al terzo posto, grazie anche al coefficiente 1,5 assegnato all’ultima tappa stagionale.
PS12 Semoigo-Bajardo 2 – 7,36 Km
Il sole cala tra gli ulivi e le curve di Bajardo accolgono l’ultimo atto del Rallye Sanremo 2025, nonché l’epilogo del Campionato Italiano Rally 2025. La prova parte puntuale, con Lauri Joona ad aprire il passaggio. Il finlandese chiude in 5’21.6, dichiarandosi poi stupito dalla tortuosità del percorso, ben diverso da quelli a cui è abituato.
Subito dopo, Benjamin Korhola è protagonista di un colpo di scena: si gira sull’ultima curva e deve manovrare, perdendo tempo prezioso ma senza danni, e ferma il cronometro su 5’37.4.
Ivan Ferrarotti e Giacomo Scattolon completano la prova entrambi in 5’20.8, soddisfatti per aver concluso positivamente la loro gara, mentre Antonio Rusce, autore di un 5’23.6, sottolinea la durezza della prova e la soddisfazione di essere arrivato al traguardo in una gara a cui teneva particolarmente.
Poi entrano in scena i protagonisti. Simone Campedelli, sulla Toyota Yaris Rally2, fa segnare 5’14.9. Al traguardo racconta di essere molto soddisfatto della stagione, ringraziando la sua squadra e riconoscendo di dover ancora trovare il pieno feeling con la vettura.
Fabio Andolfi lo supera di un solo decimo con 5’14.8, nonostante un piccolo errore all’ultimo tornante. Spiega di essersi un po’ incasinato nella manovra finale, ma di essere contento per la giornata e per le sensazioni ritrovate al volante della Skoda, che gli ha ridato entusiasmo.
Giandomenico Basso, perfettamente consapevole di avere in mano il titolo, affronta la prova con la calma del campione. Il suo 5’15.2 gli basta per chiudere la stagione nel migliore dei modi, conquistando il Campionato Italiano Rally 2025 insieme a Lorenzo Granai, sulla Skoda Fabia Delta Rally gommata Pirelli.
Infine arriva Andrea Crugnola. L’attesa è palpabile, e il varesino non delude: vola tra le curve di Bajardo e ferma il cronometro in 5’13.1, siglando il miglior tempo assoluto. Con questa prestazione, Crugnola e Pietro Elia Ometto su Citroën C3 Rally2 FPF Sport si aggiudicano il Rallye Sanremo 2025, completando una gara impeccabile.
PS11 San Romolo-Perinaldo 2 – 6,14 Km
La prova si è disputata regolarmente e in orario. Il più veloce è stato Simone Campedelli (Toyota GR Yaris Rally2) che ha fatto segnare un tempo di 3’38.6, battendo di appena un decimo Andrea Crugnola (Citroën C3 Rally2). Terzo Giandomenico Basso (Skoda Fabia RS) a 0.6 secondi, in una prova estremamente equilibrata tra i primi tre. Ora a una speciale dal termine la classifica vede Crugnola primo, Basso a 7,7 e Andolfi a 14,8 secondi.
Dietro di loro, Fabio Andolfi chiude quarto a 2.5 secondi e rimane a 7,1 secondi dal secondo posto. I giovani finlandesi Korhola e Joona si mantengono più attardati, rispettivamente a 4.9 e 10.1 secondi dal vertice.
PS10 Ghimbegna-San Romolo 2 – 10,51 Km
Si entra nel tratto decisivo del rally con la seconda tornata sulla Ghimbegna – San Romolo, disputata in condizioni ideali e con asfalto asciutto. Prova partita puntualmente alle 13:47.
È ancora Fabio Andolfi a siglare il miglior riferimento cronometrico con 6:45.2, confermandosi in grande forma nella parte centrale della gara. Alle sue spalle chiude Andrea Crugnola, distanziato di appena quattro decimi, mentre Giandomenico Basso è terzo a otto decimi dal leader di prova. Simone Campedelli si inserisce in quarta posizione con un solido 6:47.3.
Nella parte centrale della top ten restano Korhola, Ferrarotti e Scattolon, tutti racchiusi in pochi secondi. Più staccati Rusce e Joona, che chiude nono.
Quando mancano due prove al termine, la lotta per la vittoria resta apertissima: Crugnola mantiene la leadership con 7,2 secondi di vantaggio su Basso, mentre Andolfi è terzo a 12,4 secondi.

PS9 Vignai 2 – 14.23 Km
Il secondo passaggio sulla “Vignai” si è disputato con tempo stabile e asfalto asciutto, in condizioni ideali ma con tratti più sporchi rispetto al mattino: 20°C sull’asfalto e 18°C nell’aria.
A firmare il miglior tempo è stato Fabio Andolfi, autore di un 9:40.6 molto incisivo che gli ha permesso di rifarsi dopo le difficoltà iniziali. Alle sue spalle Andrea Crugnola si conferma regolare e veloce con 9:43.8, mentre Simone Campedelli è terzo di prova a 4.1. Giandomenico Basso, quarto a 5.4, lamenta un fondo più sporco ma resta in piena lotta per il titolo.
Gara sfortunata invece per Marco Signor, costretto al ritiro proprio al via della prova per problemi tecnici.
Tra gli altri: Korhola (9:54.9) e Rusce (9:56.4) si confermano nella top ten, Ferrarotti e Joona chiudono vicini, mentre Scattolon prosegue nei test di set-up.
PS8 Semoigo – Bajardo – 7,36 Km
La prova che ha chiuso il giro della mattina si è disputata regolarmente e in perfetto orario, con Lauri Joona ad aprire il tratto cronometrato. Il percorso, tecnico e veloce, ha offerto un confronto serrato tra i protagonisti della classifica assoluta.
Il miglior tempo è stato siglato da Fabio Andolfi, autore di un convincente 5:11.9 che gli ha permesso di accorciare sul vertice. Alle sue spalle Andrea Crugnola ha chiuso a 1”1, mantenendo il controllo della generale, mentre Marco Signor ha confermato la sua solidità con il terzo crono a 2”7. Giandomenico Basso, quarto a 2”9, ha leggermente ceduto terreno a Crugnola, che porta il vantaggio complessivo a 4”6 a metà giornata.
Simone Campedelli ha chiuso quinto a 5”6, difendendosi bene ma vedendo ridursi il margine su Signor, ora distante solo 1”7 nella sfida per il quarto posto. Buona prestazione anche per Ivan Ferrarotti, sesto, mentre Rusce e Joona hanno completato la top ten.
In classifica generale, Crugnola resta leader davanti a Basso, Andolfi consolida il terzo posto e dietro di loro continua serrata la lotta tra Campedelli e Signor per la quarta posizione.
Una prova intensa e combattuta, che chiude la prima parte di gara con distacchi minimi e un finale di giornata che promette spettacolo.

PS7 San Romolo-Perinaldo 1 – 6,14 Km
Terza prova consecutiva del primo giro mattutino, la San Romolo–Perinaldo si è disputata senza ritardi e ha visto Simone Campedelli tornare protagonista con un tempo eccellente: 3’38.5, primo scratch per il romagnolo con la Toyota GR Yaris Rally2.
Alle sue spalle, Giandomenico Basso si è fermato a 2,4 secondi, subito davanti a Fabio Andolfi, staccato di soli 2,5 secondi dal vertice. Andrea Crugnola, pur non trovando il feeling ideale, chiude quarto a +2.8 ma conserva la leadership assoluta con un vantaggio di 2,9 secondi su Basso.
Marco Signor completa la top five con una prova regolare, mentre Ferrarotti, Rusce e Scattolon si mantengono nel gruppo, più distanti ma costanti. Nessun problema segnalato lungo il tracciato, che ha alternato tratti veloci a sezioni più guidate.
PS6 Ghimbegna-San Romolo 1 – 10,51 Km
La seconda prova della giornata si apre con Fabio Andolfi più veloce di tutti: il ligure porta la sua Škoda Fabia RS Rally2 in cima alla classifica con il tempo di 6’47.3, ritrovando fiducia e ritmo dopo un inizio più prudente.
Alle sue spalle, Giandomenico Basso chiude a 1,4 secondi, mentre Andrea Crugnola, leader della generale, limita i danni a 1,8 secondi, mantenendo il comando del rally con 3,3 secondi di margine su Basso.
Le Toyota di Signor e Campedelli restano molto vicine ai vertici, staccate di appena tre secondi dal vertice, con tempi praticamente identici. Campedelli, più aggressivo rispetto al giorno precedente, consolida il quarto posto assoluto davanti al compagno di marca.
Ferrarotti completa una prova regolare, salendo al sesto posto in classifica generale, mentre Rusce perde qualche secondo dopo una lieve toccata nelle prime curve. Scattolon, Korhola e Joona chiudono la top ten con distacchi più marcati, penalizzati da un fondo sempre più insidioso.
PS5 Vignai – 14,23 Km
La seconda giornata del Rally di Sanremo 2025 si è aperta con la classica “Vignai”, 14,23 km tra curve veloci e tratti scivolosi immersi nei boschi. Condizioni asciutte ma insidiose, con molto fogliame sull’asfalto e grip variabile, hanno reso la prova una sfida tecnica e mentale per tutti i protagonisti.
Come da regolamento, i primi dieci della generale sono partiti in ordine inverso, con Lauri Joona ad aprire la strada. Il finlandese ha trovato un fondo sporco e difficile, chiudendo in 10:08.0, lamentando la mancanza di riferimenti come prima vettura sul percorso.
Il miglior tempo è arrivato da Fabio Andolfi, che ha firmato il scratch in 9:44.1 con la sua Škoda Fabia RS Rally2, confermandosi tra i più incisivi nelle prove tecniche. Alle sue spalle, Giandomenico Basso ha chiuso a soli +0.6 secondi, ammettendo di aver trovato molte foglie in traiettoria ma mantenendo alto il ritmo.
Andrea Crugnola, leader della generale, ha preferito gestire con attenzione: il suo 9:47.2 lo mantiene al comando, ma il vantaggio su Basso si riduce a 3,7 secondi. A pari tempo con lui Simone Campedelli, soddisfatto della spinta della Toyota e del ritmo trovato nei tratti più veloci.
Buona prova anche per Marco Signor (9:50.3), mentre più distanti Ferrarotti e Scattolon, entrambi rallentati da piccole sbavature su fondo scivoloso.
Fine prima giornata: il duello Basso-Crugnola
Come da pronostico, il 72° Rallye Sanremo sta dando spettacolo sugli asfalti del Ponente Ligure per il gran finale del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Tante le emozioni già vissute nelle prime tre prove speciali disputate per completare la giornata iniziale in questo settimo ed ultimo appuntamento tricolore, con il duello tra Basso-Granai e Crugnola-Ometto che ha rispettato ampiamente le aspettative. I duellanti per il titolo sono stati infatti i protagonisti indiscussi della frazione d’apertura, gli unici due a centrare il successo nelle singole prove.
Il finale di giornata ha dato per il momento ragione ad Andrea Crugnola e Pietro Ometto, che grazie a tre scratch – in particolare l’ultimo sulla “Aurigo-Rezzo” – hanno lanciato la loro Citroen C3 al comando della classifica parziale con 6.1’’ sui rivali scudetto.
Uno, ma pesante, il miglior crono in prova fatto registrare da Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, ma sul tratto che contava di più per il campionato, ovvero la power stage SS2 “Carpasio-Ville S.Pietro” che ha offerto due punti ai leader del tricolore. Un bottino esiguo, considerato il secondo posto e 1,5 punti guadagnati anche da Crugnola, ma abbastanza per permettere ora a Basso di potersi accontentare anche della seconda posizione per festeggiare il titolo.
Di conseguenza, un risultato che ha suggerito a Basso di gestire nel finale di giornata a fari accesi. Alle sue spalle infatti il margine è più consistente rispetto al primo inseguitore, Fabio Andolfi sulla Skoda Fabia RS insieme a Marco Menchini, distante 22.3’’ dal vertice. Anche il pilota ligure è riuscito ad accaparrarsi un punto bonus nella seconda prova speciale.
Quarta posizione per Marco Signor e Daniele Michi, a bordo di Toyota GR Yaris, al comando della gara per il Campionato Italiano Rally Promozione, serie per la quale hanno centrato il successo nella power stage. Seguono staccati di oltre 30’’ due equipaggi raccolti in 3’’ tra loro, il pavese Giacomo Scattolon con Francesco Magrini su Citroen C3 ed il reggiano Ivan Ferrarotti con Fabio Grimaldi su Skoda Fabia RS.

Nella bagarre del CIAR Junior è partito fulmineo Sebastian Dallapiccola, navigato da Fabio Andrian, che su una delle Renault Clio Rally5 preparate da Motorsport Italia e gommate Pirelli ha strappato i due punti della power stage. Il trentino sulla “Carpasio – Ville San Pietro” ha segnato il tempo di 11’17.749, di 3,4” più veloce rispetto al sardo Mattia Ricciu con Giovanni Mazzone, che si è intascato così 1,5 punti. Podio nella SPS2 poi per un altro pretendente al titolo, Matteo Greco affiancato da Edoardo Brovelli, che ha fatto il 3° tempo a 7.4” da Dallapiccola. Con lo scratch nella power stage Dallapiccola ha rosicchiato un punto in classifica proprio a Greco.
PS4 Aurigo-Rezzo – 18,30 Km
Con il calare della sera, la quarta prova speciale “Aurigo–Rezzo” ha portato i protagonisti del Sanremo a confrontarsi con 18 chilometri tra luce e oscurità, lungo un percorso veloce nella parte iniziale e tortuoso nel tratto finale verso Rezzo.
In queste condizioni delicate, Andrea Crugnola ha imposto ancora una volta il suo ritmo, firmando il miglior tempo in 12’06.4 e prendendosi la leadership assoluta del rally. Il varesino della Citroën C3 Rally2 ha dichiarato di non essere ancora pienamente soddisfatto del suo ritmo, ma la sensazione è che stia trovando sempre più fiducia: ora guida la classifica con 6,2 secondi di vantaggio su Giandomenico Basso.
Basso, rallentato da problemi ai freni e costretto a gestire con il cambio, ha chiuso in 12’13.2, mentre Fabio Andolfi (12’13.6) ha mostrato solidità e piacere nella guida notturna, confermando il terzo posto assoluto.
Buone prove anche per Simone Campedelli (12’18.3) e Marco Signor (12’24.6), entrambi soddisfatti della vettura ma consapevoli di poter spingere di più. Più staccati Ferrarotti e Scattolon, alle prese con gomme fredde e appannamento dei vetri.
PS3 Cesio-Caravonica – 6,36 Km
La terza prova del rally, la “Cesio–Caravonica”, ha offerto un’altra sfida al decimo tra Giandomenico Basso e Andrea Crugnola, protagonisti di una battaglia accesissima per la leadership.
Su un tratto in gran parte nuovo, con una discesa veloce e molto tecnica, Crugnola ha fatto segnare il miglior tempo in 4’00.9, battendo Basso di appena mezzo secondo. Il varesino della Citroën C3 Rally2 ha così ridotto il distacco in classifica generale a soli 0,6 secondi.
Ottima prestazione anche per Simone Campedelli (4’04.0), terzo di prova e sempre più competitivo con la Toyota GR Yaris Rally2, davanti a Fabio Andolfi (4’05.0) e Marco Signor (4’06.3).
Dopo tre prove, la classifica generale resta guidata da Basso, che mantiene la vetta per appena sei decimi su Crugnola, mentre Andolfi consolida il terzo posto, con Signor e Campedelli a chiudere la top five.
PS2 Carpasio – Ville San Pietro – 14,72 Km
A spuntarla è stato Giandomenico Basso, che con la Škoda Fabia RS Rally2 ha firmato il miglior tempo in 9’43.4, superando di 4 secondi il rivale diretto Andrea Crugnola. Il varesino, meno soddisfatto del feeling sul fondo, ha comunque limitato i danni e conserva un distacco minimo nella generale.
Ottima prova per Fabio Andolfi, terzo a 8”4, che ritrova fiducia con la Škoda, mentre Signor e Campedelli completano la top 5. Alle loro spalle distacchi contenuti tra Korhola, Rusce e Ferrarotti, tutti racchiusi in pochi decimi.
Con questo successo, Basso passa al comando della classifica assoluta e si aggiudica la Power Stage con appena 1”1 di vantaggio su Crugnola, aprendo una sfida serratissima in vista delle prossime prove del pomeriggio. Ora con i due punti guadagnati (contro l’1,5 dell’avversario) può permettersi di accontentarsi anche di un secondo posto finale dietro Crugnola. Ma la gara è ancora lunga.
Partenze ferme dopo la vettura numero 23 per l’uscita di strada di Nicolò Ardizzone che ostacola il passaggio. Pilota e navigatore stanno bene.

PS1 Porto Sole – 2.56 Km
La prima prova speciale del Rally di Sanremo 2025, la “Porto Sole”, ha aperto il weekend con grande spettacolo nel cuore della città, davanti a un folto pubblico e con diretta TV. La prova, corsa “a sfide” tra due equipaggi per volta, ha visto prevalere nettamente Andrea Crugnola e Pietro Ometto sulla Citroën C3 Rally2, che hanno chiuso in 2’14.5, firmando così il primo scratch del rally.
Dietro di lui, Giandomenico Basso e Granai (Škoda Fabia RS Rally2) sono stati i più vicini, ma un piccolo “lungo” ha fatto perdere qualche secondo prezioso: +2.9 dal leader. Terzo tempo (primo di CIRP) per Marco Signor con la Toyota GR Yaris Rally2, staccato di 6.3”, davanti a Fabio Andolfi (+6.7) e Giacomo Scattolon (+6.9).

Tra gli altri, Rusce, Joona e Campedelli si sono mantenuti nella top 8, mentre Ferrarotti e Korhola hanno chiuso la top ten. Alcune difficoltà per Paperini, autore di un testacoda, e per Greco, che ha toccato un muretto ma è riuscito a ripartire.
Nel CIAR Due Ruote Motrici, il più veloce è stato Tuukka Kauppinen, navigato da Veli-Pekka Karttunen, che ha portato la sua Lancia Ypsilon Rally4 HF al miglior tempo di 2’29.8, nonostante un piccolo rallentamento per lasciare strada a Michael Rendina, in difficoltà. Il finlandese ha dimostrato grande freddezza e precisione in un tracciato corto ma insidioso, confermando il suo stato di forma.
A soli 0.1 secondi di distacco chiude Edoardo De Antoni (Lancia Ypsilon), autore di una prestazione molto solida e aggressiva che gli vale la seconda posizione. Terzo, a 2.5 secondi, Gabriel Di Pietro (Lancia Ypsilon), che ha completato una tripletta tutta “HF” sul podio di classe.
Quarto posto per Alex Ferrari su Peugeot 208 Rally4 (+3.4), davanti a Denis Vigliaturo (+4.3), la cui prova è stata però condizionata dalla sospensione dovuta al lungo di Emanuele Fiore, che si è appoggiato a un muretto. Seguono Cogni (+7.4) e Gobbin con l’Abarth 124 Rally RGT, più staccato (+17.5), mentre Rendina, rallentato da un problema tecnico, ha chiuso in 3’14.7.
Da segnalare l’incidente di Simone Di Giovanni, finito pesantemente contro una balla di paglia: la sua vettura ha temporaneamente bloccato la prova, impedendo il passaggio di Davide Pesavento, al quale è stato poi concesso di ripetere il tratto con il tempo di 2’33.0.
Nel CIAR Junior si impongono Seb Dallapiccola e Fabio Andrian con 6,1 secondi sui locali Siccardi-Sappracone, terzi Ricciu-Mazzone a 6,4, tutti con le Renault Clio Rally5 di Motorsport Italia. Nel Trofeo Lancia il primo leader è Nicolò Ardizzone, navigato da Valentina Pasini su Ypsilon HF Rally4, mentre Salvatore Lo Cascio e Alessio Spezzani guidano la GR Yaris Rally Cup.
Lancia annuncia: “Saremo a Monte Carlo”
Nella conferenza stampa del Motorhome Lancia è arrivato l’annuncio ufficiale della partecipazione al primo round del WRC 2026 della nuova Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2. Alla presenza di Luca Napolitano, Eugenio Franzetti e di tutti i vertici del reparto corse della Casa torinese si è parlato del successo del trofeo monomarca, capace di portare tanti iscritti nelle gare del CIAR. Poi è stato il momento della neonata arma di casa Lancia. Miki Biasion, commosso, parla dei suoi test con la nuova vettura: “Appartengo al secolo scorso, non ho metri di paragone, ma tutti nostri piloti hanno detto tutti che è una buona base“. Al momento però non c’è ancora il nome di correrà nella gara monegasca, dal pubblico qualche tifoso esclama: “Miki vai tu a fare il Mondiale!“.
Shakedown: San Romolo – 2.99 Km
Grande partenza per Simone Campedelli e Tania Canton, che all’esordio sulla Toyota GR Yaris Rally2 del team ufficiale italiano stampano il miglior tempo nello shakedown di San Romolo in 1:54.9. Dietro di loro grande passo per Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, che mettono subito in chiaro le loro intenzioni con la Skoda Fabia RS Rally2: per i portacolori di Delta Rally secondo tempo in 1:55.1. Sorprendente prova per Marco Signor e Daniele Michi con la Yaris di Step Five, terzi in 1:55.6. Seguono Andolfi, Crugnola e Scattolon, più cauti in questo inizio di giornata.

Il programma del rally
La Città dei Fiori torna ad accendersi nel segno della velocità, del rombo dei motori e della grande tradizione automobilistica. Da venerdì 17 a domenica 19 ottobre 2025, Sanremo ospita il 72° Rallye Sanremo, un evento che più di ogni altro sa coniugare sport, passione e storia. Tre giorni intensi, che vedranno convergere sulla Riviera dei Fiori centinaia di equipaggi da tutta Europa per una kermesse capace di fondere modernità e nostalgia.
Già nelle ore precedenti il via ufficiale, tra Pian di Nave e il lungomare, il colpo d’occhio era quello delle grandi occasioni: appassionati, curiosi e turisti fotografavano da vicino i bolidi pronti a scendere in strada, respirando quell’atmosfera unica che solo Sanremo sa offrire.
Organizzata dall’Automobile Club del Ponente Ligure, la manifestazione 2025 si conferma come uno degli appuntamenti più ricchi del calendario italiano ed europeo. Oltre al Rallye Sanremo valido per l’ERT (European Rally Trophy), il CIAR Sparco (Campionato Italiano Assoluto Rally) e il CRZ (Coppa Rally di Zona), il weekend include:
- il 40° Sanremo Rally Storico
- la 39ª Coppa dei Fiori
- il 5° Raduno “Ruote nella Storia”
- il 15° Rallye Sanremo Leggenda
Un contenitore unico, in grado di attrarre oltre 120 equipaggi in gara tra competizioni moderne, auto storiche e raduni di prestigio, confermando il fascino intramontabile di un rally che è parte integrante del DNA sanremese.
Il programma: tre giorni di emozioni
Il venerdì 17 ottobre si apre con le vetture storiche. Alle 9:00, da Pian di Nave, parte il Sanremo Rally Storico, seguito alle 10:30 dalla Coppa dei Fiori. Il ritorno in città è previsto per il pomeriggio, con il riordino in Piazza Colombo alle 18:30 e l’arrivo ufficiale delle storiche alle 19:42.
Sabato 18 sarà la giornata clou: alle 7:30 lo shake down del Rallye Sanremo andrà in scena a San Romolo, mentre dalle 11:30 partirà il raduno “Ruote nella Storia”. Alle 14:16 scatterà ufficialmente la prima tappa del CIAR Sparco con la Prova Spettacolo di Porto Sole (ore 14:30), trasmessa in diretta televisiva. In serata, spazio alle premiazioni delle gare storiche.
Il gran finale si consumerà domenica 19 ottobre. Alle 7:55 il via alla seconda e decisiva tappa del Rallye Sanremo. Otto prove speciali attendono i protagonisti, con l’arrivo previsto alle 16:00 a Pian di Nave. A seguire, alle 18:05, l’arrivo del Rallye Sanremo Leggenda, la gara “parallela” ma non per questo meno combattuta.
Il tricolore si decide a Sanremo: sfida tra Basso e Crugnola
Il Rallye Sanremo 2025 avrà un valore decisivo anche per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, giunto alla sua ultima tappa. A giocarsi il titolo sono i due grandi rivali degli ultimi anni: Giandomenico Basso e Andrea Crugnola, separati da soli 5,5 punti.
Basso, al volante della sua Škoda Fabia RS insieme a Lorenzo Granai, ha già trionfato cinque volte sulle strade liguri (2008, 2012, 2013, 2023, 2024) e punta al sesto sigillo. Crugnola, navigato da Pietro Elia Ometto sulla Citroën C3, cercherà invece il primo successo assoluto a Sanremo, dopo numerosi podi e ottime prestazioni in carriera.
Oltre i big: sfide aperte in ogni categoria
Dietro i due contendenti al titolo, la lotta è apertissima anche per il terzo gradino del podio assoluto, con Fabio Andolfi e Simone Campedelli (al debutto sulla Toyota Yaris GR) pronti a sfidarsi. Nella categoria CIAR Promotion, Marco Signor e Daniele Michi difenderanno la propria posizione, mentre tra le Due Ruote Motrici, il duello sarà tra Gianandrea Pisani e Davide Pesavento, anche protagonisti del Trofeo Lancia Ypsilon.
Grande attenzione anche al Campionato Italiano Junior, che vede alla partenza giovani promesse del rally tricolore al volante delle Renault Clio Rally5. In testa c’è Giacomo Marchioro, seguito da Sebastian Dalla Piccola e Mattia Ricciu.
Non mancano le presenze internazionali: ben 10 equipaggi stranieri, provenienti da Finlandia, Francia, Germania, Polonia e Messico, sottolineano ancora una volta il richiamo europeo dell’evento.
Il “Sanremo Leggenda”: il fascino delle notturne
Il 15° Rallye Sanremo Leggenda, valido per la Coppa Rally di Zona 2, promette spettacolo e sorprese. Tra i 39 iscritti spicca il ritorno di Alessandro Gino – vincitore nel 2012 – al volante di una Citroën C3 WRC. A contendergli il primato ci saranno nomi noti come Patrizia Sciascia e Michele Guastavino. La gara scatterà sabato sera con due prove notturne, mentre domenica si disputeranno altri quattro tratti cronometrati, per un totale di 70,56 km di prove speciali.
Una città pronta a correre
Sanremo si conferma cuore pulsante del motorsport nazionale. Il lungomare, il porto e il centro città saranno il palcoscenico di un evento che unisce sport, turismo e cultura automobilistica. Un’occasione unica per residenti e visitatori di vivere da vicino l’adrenalina del rally, tra l’eco dei motori e la suggestione della costa ligure.
Il 72° Rallye Sanremo non sarà solo un appuntamento sportivo, ma una vera e propria festa della passione automobilistica, capace di guardare al futuro senza dimenticare il fascino del passato.








