A Scandicci è l’ora di Emanuele Danesi
Vittoria dopo una bella battaglia con Andrea Volpi, sul podio anche Lorenzo Ancillotti
Vittoria per i pistoiesi Emanuele Danesi e Jacopo Innocenti, su una Skoda Fabia RS Rally2, al 3° Rally Città di Scandicci-Colli Fiorentini, la gara organizzata da Reggello Motor Sport, in collaborazione con l’Automobile Club Firenze, in programma per questo fine settimana.
Dopo nove selettivi tratti cronometrati per circa sessanta chilometri di sfide, la vittoria è andata al pilota di Marliana insieme all’esperto codriver di Pistoia al termine di un confronto serrato contro gli elbani Andrea Volpi e Gabriele Gentini, su pari vettura. Il valore della vittoria di Danesi, oltre che essere la prima in carriera, è avvalorato dal fatto che fosse all’esordio assoluto su una vettura a trazione integrale dopo anni di esperienza a due ruote motrici.
Hanno completato il podio i fratelli fiorentini Lorenzo e Cosimo Ancillotti, anche loro al debutto con una vettura a quattro ruote motrici, una Skoda Fabia nella versione “evo”, cioè la penultima evoluzione prodotta dalla casa boema. Bravi a rimanere lucidi contro avversari di alto profilo, gli Ancillotti hanno saputo mantenere con determinazione un ritmo da vertice, respingendo gli attacchi dei turchi Cukurova-Ackay (Skoda Fabia RS), costantemente nelle posizioni alte della classifica. Un risultato che è valso ai fratelli toscani l’apprezzamento di colleghi e addetti ai lavori.
E non è certo passata inosservata l’efficace prestazione del parmense Roberto Vescovi, in coppia con Giancarla Guzzi, tornato alle due ruote motrici dopo due stagioni con la Skoda e qui all’esordio con una Lancia Ypsilon HF Rally4. Il 54enne emiliano, non nuovo a performance di spessore in Toscana, ha subito occupato posizioni da alta classifica duellando ad armi pari con le trazioni integrali, conferma di una classe straordinaria.
Sesta posizione finale, in progressione dalla nona iniziale, per il teramano Alfredo “Dedo” De Dominicis, con Massimo Daddoveri al fianco sulla Peugeot 208 di categoria N5. Per loro la gara era da interpretare a titolo di test per la vettura, avendo individuato le prove speciali fiorentine come assai adatte per avere riscontri tecnici importanti.
Settima piazza, con anche 30’ di penalità per un ritardo ad u controllo orario, per l’aretino Paolo Segantini, con Innocenti alle note. Tornato sulla Skoda Fabia Evo, il pilota di Bibbiena non ha mai trovato il feeling sia con le strade affrontate che con il set-up della vettura, due fattori che insieme alla penalità stessa gli hanno precluso di certo qualcosa di più.
Ottavi, anche in questo caso con ampio merito, il pistoiese Alessandro Gori con il lucchese Giovanni Foscarini. Pure per loro si trattava di un esordio, quello a bordo di una Lancia Ypsilon Rally4, dopo un’intera stagione, quella del ritorno dopo alcuni anni di stop, da parte del pilota di Montale e dopo anche una notevole progressione di risultati da inizio anno con una Peugeot 208.
La top ten è stata poi chiusa dalle interessanti prestazioni del bresciano Ludwig Zigliani, in coppia con Sara Montavoci sulla Renault Clio Rally3, compagna di una interessante stagione per loro e da Emanuele Corti con Arianna Catalano, sulla Renault Clio RS Gruppo N.


