CFR Terra – Manu Gascou sfata il tabù al Terre du Vaucluse
Il pilota ADM Motorsport conquista il primo successo stagionale dopo una gara ricca di emozioni e colpi di scena
Il Campionato Francese Rally Terra si è chiuso con una delle gare più intense e affascinanti dell’anno: il Terre du Vaucluse, ultimo appuntamento di una stagione che ha visto protagonisti giovani talenti e piloti esperti in cerca di riscatto. Dopo diversi podi ma nessuna vittoria, Manu Gascou, in coppia con Gilles de Tuckheim sulla Škoda Fabia RS Rally2 della ADM Motorsport, è finalmente riuscito a sfatare il tabù, conquistando un successo tanto atteso quanto meritato. Per il pilota francese si tratta del ritorno al trionfo quattro anni dopo la vittoria al Terre des Cardabelles 2021, a coronamento di una stagione di grande costanza e determinazione.
Nonostante il titolo del CFR Terre fosse già stato matematicamente assegnato a Laurent Pellier, assente sugli sterrati di Courthézon, la gara ha richiamato ben 145 equipaggi, confermando il prestigio e la tradizione del rally provenzale. Il Terre du Vaucluse è uno degli eventi più attesi del calendario: si disputa su un percorso di quasi 150 chilometri cronometrati e, a differenza dell’Italia, in Francia è consentito correre prove speciali anche in notturna su fondo sterrato. Un dettaglio che aggiunge fascino e difficoltà, mettendo alla prova sensibilità, precisione e capacità di lettura del terreno da parte degli equipaggi.
Il Day 1, infatti, ha visto i concorrenti affrontare tre prove speciali da ripetersi per due volte da disputarsi tra tardo pomeriggio e notte, dove il giovane Pablo Sarrazin ha letteralmente dominato la scena con la sua Citroën C3 Rally2. Figlio d’arte e tra i talenti più promettenti del movimento francese, Sarrazin ha imposto un ritmo irresistibile, vincendo tutte e sei le prove speciali e chiudendo la giornata con 31’’ di vantaggio su Gascou e 49’’ sul sorprendente Tom Pellerey, al debutto su una Toyota Yaris Rally2.
Il secondo giorno si è aperto con una serie di colpi di scena che hanno completamente ribaltato la classifica. Sarrazin, fino a quel momento leader incontrastato, è stato costretto al ritiro per noie meccaniche nella prima prova del Day 2, mentre Pellerey, autore di una prestazione straordinaria, è uscito di strada. A quel punto Gascou si è ritrovato al comando e, nonostante la pressione, ha saputo amministrare il vantaggio con maturità e precisione, fino a tagliare il traguardo da vincitore assoluto. “È stupendo, ci voleva,” ha commentato un emozionato Manu Gascou. “Questo successo è una ricompensa per tutta la squadra. Lavoro con loro da due stagioni e giorno dopo giorno mi hanno aiutato a migliorarmi. Mathieu Franceschi e tante persone hanno creduto in me anche quando correvo poco o niente.”
Alle spalle del vincitore, grandissima prestazione per Conner Martell. L’americano, al debutto assoluto in Europa, ha stupito con la sua Škoda Fabia RS Rally2 del team 2C Yacco RS, navigato da Alessandro Gelsomino. Martell ha siglato tre scratch e ha mantenuto un passo costante per tutto il weekend, chiudendo secondo a 39’’8 da Gascou. “Finire secondo è semplicemente incredibile,” ha dichiarato il 28enne statunitense. “La macchina è stata perfetta per tutto il week end e le prove speciali sono stupende. Mi dispiace per i ritiri di chi lottava con me, ma il rally è anche questo.”
Il terzo gradino del podio è andato a Louis Constant, in coppia con Matthieu Coppa, alla prima apparizione stagionale con la Hyundai i20 Rally2. Il giovane classe 2001, che non correva su sterrato dal 2023, ha chiuso a 1’22’’3 dal vincitore, dopo un duello serrato con Arthur Pelamourgues, quarto con la Citroën C3 Rally2 a soli 2’’3. Per il 25enne francese si tratta comunque di un’altra prestazione convincente dopo una stagione di rilievo nel WRC3, con la vittoria al Monte-Carlo e il secondo posto alle Canarie. A completare la Top 5, Pierre Ragues su Škoda Fabia RS Rally2, staccato di 1’34’’5.
Anche le classi di contorno hanno regalato spettacolo e nuovi vincitori, in Rally3, trionfo per Steven Bossard e Julien-Jacques Renucci con la Renault Clio Rally3 preparata da PH Sport; in Rally4, successo per i fratelli Gaëtan e Margaux Merlin su Peugeot 208 Rally4, al loro primo centro stagionale; mentre nel Trofeo Clio France Gravel, prima affermazione dell’anno per Alexandre Villiod, mentre al malgascio “Mika” è bastato il quinto posto per laurearsi campione 2025.








