CFR Terra – Todeschini alla grande al Castine-Terre d’Occitanie
Dopo un 2025 quasi senza gare, il vincitore del Rallye Jeunes 2018 domina l’apertura del CFR Terre 2026 e torna subito al successo. La gara si può dividere in tre momenti ben distinti. Nella prima giornata Todeschini è stato il grande protagonista, firmando quattro scratch sulle sei prove speciali disputate.
Dopo un 2025 con pochissime apparizioni – limitate a una sola gara disputata ad Andorra – Florian Todeschini inaugura nel migliore dei modi la stagione 2026. Il pilota francese, 29 anni e vincitore del programma Rallye Jeunes 2018, ha deciso di affrontare un programma completo nel Campionato Francese Rally Terra al volante della Citroën C3 Rally2 preparata da CHL e navigato da Florian Barral. La stagione si è aperta con il Rallye Castine – Terre d’Occitanie, disputato sugli sterrati di Bretenoux, dove Todeschini ha subito mostrato un passo vincente conquistando il successo dopo una gara intensa e ricca di colpi di scena.
La gara si può dividere in tre momenti ben distinti. Nella prima giornata Todeschini è stato il grande protagonista, firmando quattro scratch sulle sei prove speciali disputate. Le restanti due sono andate a Emmanuel Gascou, ma il francese della Citroën ha comunque chiuso la tappa al comando con un vantaggio di 32”8 sull’americano Conner Martell e 46”1 su Sarah Rumeau. La seconda giornata si è aperta però con un imprevisto: Todeschini è arrivato con tre minuti di ritardo al controllo orario, ricevendo una penalità di 30 secondi. Sommando questa sanzione agli 11 secondi persi sulla PS7, il leader della classifica ha ceduto il comando proprio a Martell, che si è ritrovato in testa con 4”9 di margine.
Il primato dello statunitense è durato però solo due prove. Todeschini ha reagito con decisione, aumentando il ritmo soprattutto nell’ultimo giro di speciali e riprendendosi la leadership fino a conquistare la vittoria finale. Al traguardo Todeschini e Barral hanno chiuso con 8”4 di vantaggio su Conner Martell e Alessandro Gelsomino, secondi su Škoda Fabia RS Rally2. Terzo posto per l’equipaggio formato da Sarah Rumeau e Julie Amblard, anche loro su Škoda Fabia RS Rally2, staccate di 29”2. Per loro si tratta del miglior risultato in carriera nel CFR Terre, impreziosito da due tempi scratch e ottenuto alla prima gara con questa vettura. Molto positivo anche il debutto in Rally2 di Quentin Ribaud su Hyundai i20 Rally2, quarto al traguardo con un distacco di 1’19” dal vincitore.
Quinta posizione per Matthieu Margailan su Škoda Fabia RS Rally2. Curiosa la sua strategia in gara: partito con pneumatici Hoosier, il pilota francese ha deciso di tornare alle Michelin nel corso del rally, ritrovando così tempi più in linea con il suo livello. Sesta piazza per Damien Mattei, brillante alla sua seconda uscita in carriera su una Rally2 con la Škoda Fabia Rally2 Evo. Alle sue spalle ha concluso Jean Lavigna, anche lui su Fabia Rally2 ma al debutto assoluto sia con una Rally2 sia con una vettura a quattro ruote motrici. Ottava posizione per la Citroën C3 Rally2 di Stevan Bossard. Nono assoluto e primo tra le Rally3 il pilota del Madagascar Mika Rasoamaromaka, alla sua prima esperienza sulla Renault Clio Rally3. Chiude la top ten Emmanuel Gascou. Il vicecampione del CFR Terre è stato rallentato da una foratura e da un’uscita di strada con conseguente danneggiamento della sua Škoda Fabia RS Rally2, episodi che gli hanno impedito di lottare per le posizioni di vertice.








