Petter Solberg, il più versatile
Petter Solberg rimane così una figura di riferimento nel motorsport moderno, simbolo di versatilità, determinazione e talento innato, nonché esempio unico di pilota capace di eccellere in due discipline mondiali FIA distinte.
Petter Solberg, nato ad Askim il 18 novembre 1974, è uno dei piloti più eclettici e determinati del motorsport moderno, capace di eccellere sia nel Campionato Mondiale Rally (WRC) sia nel World Rallycross Championship, distinguendosi per aggressività, talento naturale e incredibile adattabilità. Solberg detiene un primato storico: è il primo pilota ad aver conquistato un titolo mondiale FIA in due discipline diverse, vincendo il Campionato del Mondo Rally nel 2003 e il Campionato del Mondo Rallycross nelle stagioni 2014 e 2015. Suo figlio Oliver prosegue oggi la tradizione di famiglia nel rally, confermando la continuità di una dinastia sportiva.
La carriera di Solberg iniziò ben prima di salire su una vettura da rally tradizionale. A soli tredici anni vinse il campionato norvegese di auto radiocomandate, spinto dalla passione per le corse dei genitori, entrambi piloti di bilcross, disciplina economica del rallycross tipica della Norvegia. Crescendo, Petter contribuiva alla preparazione delle vetture di rallycross nel giardino di casa, sviluppando competenze meccaniche e un’intuizione precoce per la dinamica di guida. All’età di diciotto anni entrò ufficialmente nel mondo del bilcross nel 1992 e dominò le competizioni nazionali: vinse campionati nazionali di rallycross e di cronoscalata nel 1995 (19 vittorie su 21 gare) e nel 1996 (15 vittorie su 19 gare). Nel 1998 conquistò il titolo norvegese di rally, mentre suo fratello Henning avrebbe dominato dal 1999 al 2003.
L’ingresso di Solberg nel WRC fu facilitato dal connazionale John Haugland, che lo presentò ai team manager del campionato. Dopo aver superato con successo un test comparativo, nel 1998 entrò a far parte del Junior Rally Team Ford. Nonostante le aspettative iniziali di un esordio prudente, Solberg si rivelò subito competitivo, accumulando punti preziosi, in particolare durante l’estenuante Safari Rally del 1999.
Nel 2000 Solberg passò al Prodrive Subaru World Rally Team come compagno di Richard Burns e Juha Kankkunen. Il primo podio arrivò al Rally dell’Acropoli 2001, mentre al Rally di Sanremo dimostrò grande maturità strategica cedendo punti volontariamente per favorire Burns nella corsa al titolo, poi vinto dal britannico. Nel 2002, con Tommi Mäkinen come compagno di squadra, Solberg vinse la sua prima gara mondiale, il prestigioso Rally del Galles, dimostrando capacità eccezionali su terreni insidiosi.

L’apice della carriera nel rally arrivò nel 2003, quando Solberg conquistò quattro vittorie, ripetendosi in Galles e vincendo il titolo mondiale WRC con appena un punto di vantaggio su Sébastien Loeb, allora nuovo talento della Citroën. Negli anni successivi, nonostante numerosi successi e podi (tra cui la quarta vittoria consecutiva in Galles nel 2005), dovette arrendersi a Loeb, giungendo vicecampione nel 2002, 2004 e 2005. La stagione 2006 fu complicata per Subaru e Solberg: la nuova Impreza WRC2006 non riuscì a contrastare le Citroën e Solberg concluse solo sesto in classifica generale.
Il 2007 e il 2008 videro una continuità di problemi tecnici e ritiri, nonostante qualche podio significativo, e alla fine del 2008 la Subaru ritirò ufficialmente il proprio impegno nel WRC. Solberg decise quindi di fondare il Petter Solberg World Rally Team, affrontando il mondiale con una Citroën Xsara WRC e successivamente una C4 WRC, ottenendo risultati di rilievo come tre podi consecutivi nel 2010 e il terzo posto finale nel campionato piloti.
Nel 2012 Solberg tornò al volante di una vettura ufficiale, sostituendo Mikko Hirvonen nel Ford Abu Dhabi World Rally Team. Tuttavia, fu nel 2013 che Solberg fece il grande ritorno al rallycross, disciplina delle origini della sua carriera. Con la Citroën DS3 del suo PSRX Rallycross Team dominò il campionato europeo e, negli anni successivi, conquistò i titoli mondiali nel 2014 e 2015, confermandosi protagonista indiscusso anche nella disciplina off-road più spettacolare e aggressiva.
Petter Solberg è noto per il suo stile di guida aggressivo, la capacità di recupero in condizioni estreme e la determinazione in gara, qualità che gli hanno permesso di competere con campioni come Sébastien Loeb, Marcus Grönholm e Tommi Mäkinen. La sua carriera è contraddistinta da una rara versatilità: ha ottenuto risultati di alto livello sia su asfalto sia su sterrato, in rally tradizionali e nel rallycross, confermando la sua posizione di pilota completo.

Palmarès
WRC: campione del mondo 2003, vicecampione 2002, 2004, 2005, con numerose vittorie tra cui Rally di Gran Bretagna (2002, 2003, 2004, 2005), Rally di Cipro (2003), Rally d’Australia (2003), Tour de Corse (2003), Rally della Nuova Zelanda (2004), Rally dell’Acropoli (2004), Rally del Giappone (2004) e Rally di Sardegna (2004).
Rallycross: campione del mondo 2014 e 2015, campione europeo 2013, con vittorie in numerose tappe tra cui Portogallo, Francia, Germania, Italia e Belgio.









