CIRT – Dalla Croazia al Tricolore terra: l’ascesa di Jacopo Rigo
Il diciannovenne di Borgo Valsugana ufficializza il salto nel Campionato Italiano Rally Terra dopo i successi oltre confine. Un percorso di crescita mirato che, tra esami di maturità e test in Slovenia, punta a consolidare il feeling con la Fiesta N5 dei Power Brothers.
Il panorama del Campionato Italiano Rally Terra 2026 si arricchisce di un nuovo, giovanissimo protagonista: Jacopo Rigo. A diciannove anni, e con un bagaglio di esperienza costruito prevalentemente su fondi esteri, il pilota trentino è pronto a misurarsi con i big delle strade bianche nazionali, portando in gara la Ford Fiesta N5 della Scuderia Malatesta.
Un esordio preparato all’estero
Il passaggio nel CIRT non è casuale, ma arriva dopo un finale di stagione 2025 di alto profilo. In Croazia, Rigo ha dimostrato di avere il passo giusto siglando il suo primo scratch assoluto, un biglietto da visita importante per un driver che finora ha disputato solo cinque rally in carriera.
“Dopo solo due stagioni mai avrei pensato di trovarmi nel CIRT a tempo pieno”, ammette Rigo. “Sarà una sfida totalmente nuova, dato che non ho mai corso in Italia, ma l’obiettivo è costruire fondamenta solide per il prosieguo della carriera”.
Calendario e “ostacolo” Maturità
Il programma 2026 sarà quasi completo, con una sola eccezione dovuta agli impegni scolastici. La stagione di Rigo e del copilota Mirco Gabrielli scatterà a marzo, quando la polvere del Rally Città di Foligno terrà a battesimo il suo debutto tricolore. Il programma proseguirà poi senza sosta in primavera, affrontando ad aprile le iconiche pendenze della Val d’Orcia e a maggio i veloci sterrati del Rally Adriatico.
Tuttavia, il calendario del giovane driver dovrà fare i conti con un impegno extra-sportivo fondamentale: gli esami di maturità. Proprio a causa della scuola, Rigo sarà costretto a rinunciare alla tappa del San Marino Rally, una defezione sentita poiché si tratta della gara di casa per il team e la scuderia.
Dopo la pausa estiva, il ritorno al volante è fissato per ottobre tra i graniti sardi del Nuraghi e Vermentino, per poi concludere in bellezza a novembre con il prestigioso Rally del Brunello, dove si tireranno le somme di questa importante stagione di crescita.
Sviluppo tecnico: il focus sulla categoria N5
La scelta tecnica è ricaduta sulla Ford Fiesta N5 gestita da Power Brothers. Per Rigo si tratta di una sfida nella sfida: con solo due gare all’attivo su mezzi a trazione integrale, il 2026 sarà un anno di intenso apprendimento tecnico.
Per accelerare questo processo, il team sarà impegnato già questo weekend (17-18 gennaio) in Slovenia per l’Alpacem Rally Show. La gara di Anhovo, che si snoda tra i percorsi di una cava, servirà esclusivamente come test per affinare il setup della Fiesta. “L’obiettivo in Slovenia è cercare quel feeling che mi permetta di migliorare con costanza. Non abbiamo aspettative di classifica, vogliamo solo arrivare pronti al debutto di Foligno”, ha spiegato il pilota.








