CIAR – Rally Targa Florio: programma, orari e novità
La 110^ Targa Florio si presenta con un programma sportivo di grande rilievo, caratterizzato da quattro validità nei campionati italiani. La gara siciliana sarà infatti prova del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, la massima serie rallistica nazionale che riunisce i migliori equipaggi italiani e alcune delle vetture più performanti del panorama europeo.
Si è messa in moto con largo anticipo la macchina organizzativa della 110^ Targa Florio, uno degli eventi automobilistici più longevi e prestigiosi al mondo. A dieci anni dall’edizione numero cento, considerata quella del definitivo rilancio internazionale della manifestazione, la gara siciliana si prepara a tornare protagonista con un programma ricco e articolato che conferma il ruolo centrale dell’evento nel panorama rallistico nazionale. La Targa Florio rappresenta infatti molto più di una semplice competizione sportiva: è un patrimonio storico e culturale che appartiene all’intero Paese e che identifica profondamente la Sicilia nel panorama internazionale dei motori. Ideata nel 1906 da Vincenzo Florio, la leggendaria corsa sulle strade delle Madonie è diventata nel tempo una vera icona dell’automobilismo mondiale, attraversando oltre un secolo di evoluzione tecnica e sportiva senza perdere il suo fascino originario. Negli ultimi anni la manifestazione ha conosciuto una nuova fase di rilancio grazie al lavoro congiunto dell’Automobile Club Palermo e dell’Automobile Club d’Italia, che hanno restituito alla Targa Florio un ruolo di primo piano nel calendario rallistico italiano. L’edizione numero cento, celebrata nel 2016, ha rappresentato una tappa fondamentale di questo percorso, segnando l’inizio di una nuova stagione di crescita per una gara che continua ad attrarre appassionati, piloti e addetti ai lavori da tutta la penisola.
La 110^ Targa Florio si presenta con un programma sportivo di grande rilievo, caratterizzato da quattro validità nei campionati italiani. La gara siciliana sarà infatti prova del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, la massima serie rallistica nazionale che riunisce i migliori equipaggi italiani e alcune delle vetture più performanti del panorama europeo. Accanto alla competizione dedicata alle auto moderne troveranno spazio anche le categorie riservate alle vetture storiche, una componente sempre più importante della manifestazione. La Targa Florio sarà infatti valida anche per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche Regolarità, discipline che permettono di riportare sulle strade delle Madonie autentici gioielli dell’automobilismo del passato. A completare il quadro sportivo si aggiungono la Coppa Rally di Zona e il Trofeo di Zona per vetture storiche, competizioni che rappresentano una palestra importante per molti equipaggi emergenti e per numerosi piloti locali che hanno l’opportunità di confrontarsi su un palcoscenico di grande prestigio. Il programma complessivo della manifestazione, definito nei dettagli dallo staff organizzatore, è stato approvato lo scorso fine settimana dalla Federazione, confermando l’impianto generale di un evento che unisce competizione sportiva, tradizione e promozione del territorio.
Tra i partner principali dell’evento figura l’Università degli Studi di Palermo, che conferma la propria presenza al fianco della Targa Florio in tutte le sue declinazioni. Il coinvolgimento dell’ateneo rappresenta uno degli aspetti più interessanti dell’organizzazione della gara, perché rafforza il legame tra sport, cultura e ricerca. Il quartier generale della competizione e il centro servizi saranno infatti allestiti all’interno della città universitaria di Viale delle Scienze, dove sono stati predisposti ampi spazi per ospitare tutte le fasi operative della manifestazione. In questi locali troveranno posto la direzione gara, gli uffici tecnici, i servizi per gli equipaggi e le strutture logistiche destinate agli addetti ai lavori. Accanto alle attività sportive, la collaborazione con l’università darà vita a un programma di iniziative culturali e scientifiche che accompagneranno l’intera settimana della gara. Sono previste infatti mostre dedicate alle diverse epoche della Targa Florio, con l’esposizione di cimeli storici e testimonianze che raccontano oltre un secolo di competizioni sulle strade delle Madonie. Il programma siciliano sarà arricchito anche da convegni e incontri di approfondimento, tra cui un appuntamento a tema scientifico e sanitario organizzato in collaborazione con il Dipartimento di medicina dell’ateneo palermitano.
La settimana della Targa Florio entrerà nel vivo con le operazioni preliminari previste nella città universitaria di Palermo. Le verifiche tecniche e sportive si svolgeranno nelle giornate di mercoledì 13 e giovedì 14 maggio, negli spazi predisposti all’interno della cittadella universitaria. Nella giornata di giovedì sono in programma anche le ricognizioni autorizzate del percorso, momento fondamentale per gli equipaggi che potranno studiare nei dettagli le prove speciali della gara. Uno dei momenti più suggestivi dell’intero evento sarà la cerimonia di partenza, prevista alle ore 19 in Piazza Verdi, nel cuore del capoluogo siciliano. Nella prestigiosa cornice dominata dalla facciata monumentale del Teatro Massimo verranno presentati al pubblico gli equipaggi protagonisti della 110^ Targa Florio, dando ufficialmente il via alla competizione. Durante la gara gli arrivi di giornata e i parchi assistenza saranno differenziati tra vetture moderne e storiche. Le auto impegnate nella gara valida per il Campionato Italiano Assoluto Rally rientreranno infatti a Palermo, mentre le protagoniste della Targa Florio Historic Rally convergeranno a Collesano, uno dei centri simbolo della tradizione della corsa. La giornata conclusiva si svolgerà ancora sulle strade delle Madonie, mentre la tarda mattinata e l’intero pomeriggio di sabato 16 maggio saranno dedicati alle cerimonie di arrivo delle quattro competizioni nel viale centrale della città universitaria palermitana.
Il percorso della 110^ Targa Florio riproporrà alcuni dei tratti più iconici del piccolo e medio Circuito delle Madonie, lo scenario naturale che da oltre un secolo ospita la gara. I tratti cronometrati previsti sono La Montedoro, La Generosa, Geraci–Castelbuono e Pollina, prove speciali tecniche e spettacolari che attraversano uno dei territori più suggestivi della Sicilia. Si tratta di strade caratterizzate da continui cambi di ritmo, salite impegnative e tratti molto guidati che mettono alla prova le capacità di piloti e navigatori. Accanto al percorso principale è stata confermata anche una versione storica del tracciato, arricchita da alcune novità organizzative pensate per valorizzare ulteriormente il territorio. In questo contesto assume particolare rilievo il ruolo di Collesano, una delle località più legate alla storia della Targa Florio. Proprio nella cittadina madonita è previsto un incontro tra gli organizzatori e gli esponenti del territorio, programmato per il 5 marzo, con l’obiettivo di rafforzare l’interazione con tutte le realtà locali che da oltre un secolo contribuiscono a mantenere viva la tradizione della leggendaria gara siciliana.
Anche per l’edizione numero 110 è prevista una copertura mediatica molto ampia che garantirà grande visibilità alla manifestazione. Le dirette televisive, i servizi e gli speciali dedicati alla gara saranno trasmessi da ACI Sport TV, mentre gli approfondimenti e gli aggiornamenti saranno disponibili anche sui canali digitali della federazione. La Targa Florio sarà seguita inoltre da alcune delle principali testate sportive nazionali, tra cui Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport, oltre che da numerosi media specializzati e da molte testate locali che tradizionalmente raccontano ogni aspetto dell’evento. Questa ampia esposizione mediatica conferma ancora una volta il ruolo centrale della Targa Florio nel panorama automobilistico italiano. La manifestazione continua infatti a rappresentare non solo una competizione sportiva di grande prestigio, ma anche un potente strumento di promozione culturale e territoriale per la Sicilia, capace di unire storia, passione e innovazione nel segno di una tradizione che dura da oltre cent’anni.









