CRZ6 – Primo test ufficiale Toyota al Rally Valdinievole
Una gara storica quella di Montecatini e della Valdinievole che inaugura degnamente la stagione toscana dei rally moderni, diventando la gara scelta da Toyota Italia per effettuare il primo test stagionale con Campedelli-Canton.
Il 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole si prepara ad inaugurare la stagione delle competizioni rallystiche moderne in Toscana, rappresentando uno dei primi appuntamenti dell’anno a livello nazionale per le vetture contemporanee. La gara, in programma nel fine settimana, assume un ruolo significativo nel calendario sportivo regionale grazie alla validità per il Trofeo Rally Toscano e per il Campionato ACI Pistoia – Memorial Roberto Misseri. Nel corso degli anni la manifestazione ha consolidato una forte identità sportiva, diventando uno degli eventi più riconoscibili nel panorama rallystico del centro Italia.
L’edizione 2026 segna una fase di rinnovamento per l’organizzazione. Accanto a Laserprom 015, realtà storica che da anni rappresenta il punto di riferimento operativo della competizione, entra infatti in scena ART Motorsport 2.0, scuderia di Lamporecchio guidata da Giuseppe Artino e attiva sia nel contesto regionale sia in quello nazionale con diversi equipaggi impegnati nei principali campionati italiani. La collaborazione tra le due strutture organizzative nasce con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la manifestazione, unendo esperienza consolidata e nuove idee progettuali.
Questa sinergia non riguarda soltanto gli aspetti sportivi ma anche quelli promozionali e territoriali. Il rally continua infatti a rappresentare un importante veicolo di valorizzazione per l’intera area della Valdinievole e del Montalbano, coinvolgendo amministrazioni locali, realtà economiche e comunità che nel tempo hanno contribuito alla crescita della manifestazione.
Il test della Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale
Tra gli elementi di maggiore interesse dell’edizione 2026 spicca la presenza della Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale affidata all’equipaggio formato da Simone Campedelli e Tania Canton. La partecipazione del pilota romagnolo rappresenta uno dei motivi di maggiore richiamo tecnico e mediatico della gara, poiché il team Toyota Gazoo Racing Italy ha scelto proprio le strade della Valdinievole come banco di prova in vista dell’imminente avvio del Campionato Italiano Assoluto Rally.
Per Campedelli, quarant’anni nel prossimo anno e una lunga carriera ai massimi livelli del rally nazionale, il rally toscano rappresenta un test fondamentale per sviluppare ulteriormente la vettura giapponese nella configurazione Rally2. Il pilota ha già avuto modo di utilizzare la GR Yaris nel corso della stagione precedente, quando prese parte al Rallye Sanremo concludendo la gara al quarto posto assoluto. L’esperienza accumulata in quella occasione ha fornito indicazioni importanti al team tecnico, che ora punta a perfezionare assetti e strategie in vista degli appuntamenti tricolori.
La scelta di disputare questa gara assume inoltre un valore simbolico per Toyota Gazoo Racing Italy, la cui sede operativa si trova a Larciano, nel cuore stesso del territorio interessato dal rally. La partecipazione dell’equipaggio ufficiale rappresenta quindi anche un omaggio alla realtà locale che ospita il team.
Gli sfidanti pronti a contendere la vittoria
Nonostante la presenza della Toyota ufficiale rappresenti il principale motivo di interesse tecnico, il Rally Montecatini Terme e Valdinievole propone un elenco partenti di alto livello, con diversi piloti pronti a inserirsi nella lotta per il successo assoluto. Tra questi figura Luca Artino, uno dei protagonisti più rappresentativi della gara, capace di imporsi due volte in passato e determinato a puntare nuovamente al podio. Il pilota toscano sarà al via con una Skoda Fabia RS Rally2 e affronterà la competizione con Nicolangelo Lettieri al debutto nel ruolo di copilota.
Un altro nome di rilievo è quello dell’aostano Claudio Vona, vincitore dell’edizione disputata due anni fa e desideroso di riscattare il ritiro della passata stagione. Anche Vona utilizzerà una Skoda Fabia RS Rally2 e si presenta con l’obiettivo dichiarato di tornare protagonista nelle posizioni di vertice. Tra i piloti più attesi figura inoltre Marcello Razzini, in gara insieme a Marcomini su un’altra vettura della casa ceca. Il pilota parmense utilizzerà la competizione toscana come banco di prova in preparazione della sua stagione nell’International Rally Cup.
Tra i protagonisti locali spicca il nome di Emanuele Danesi, pilota di Marliana che nel novembre scorso ha conquistato la sua prima vittoria assoluta a Scandicci. Danesi torna ora sulle strade di casa con una Skoda Fabia RS Rally2 affiancato da Innocenti, con l’obiettivo di confermare quanto di buono mostrato nella parte finale della stagione precedente. Non mancano poi piloti esperti come Alfredo “Dedo” De Dominicis, che sarà al via con una Peugeot 207 Super 2000, e Paolo Moricci, terzo assoluto nella scorsa edizione con una Hyundai.
La sfida tra le due ruote motrici e la presenza femminile
Accanto alla lotta per la classifica assoluta, grande interesse suscita anche la sfida tra le vetture a due ruote motrici, tradizionalmente molto combattuta nelle competizioni regionali. Tra i protagonisti spicca Stefano Leporatti, vincitore nel 2025 del Trofeo ACI Pistoia, che sarà al via con una Renault Clio Super 1600 insieme al copilota Maccioni.
Particolare attenzione è rivolta anche a Michele Camarlinghi, ex campione italiano di velocità in salita che negli ultimi anni ha scelto di dedicarsi ai rally. Il pilota affronterà la gara con una Peugeot 208 Rally4 affiancato da Alessio Pellegrini, utilizzando l’evento come preparazione per l’imminente Rally Il Ciocco. Tra gli avversari più accreditati figurano Davide Giordano su Lancia Ypsilon Rally4, Gori e Ferrigno sulla stessa vettura e l’equipaggio Russi-Matteoni su Peugeot 208 R2.
Un elemento distintivo di questa edizione è rappresentato dalla significativa presenza femminile, con ben sette pilote al via. Tra queste spicca Paola Fedi, in gara con una Renault Clio Rally3, affiancata da nomi come Maila Cammilli, Noemi Artino e Anthilia Vivarelli. La varietà delle partecipanti testimonia la crescente presenza femminile nel motorsport italiano, fenomeno che negli ultimi anni ha visto un progressivo aumento sia nel ruolo di pilota sia in quello di copilota.
Montecatini Terme cuore della manifestazione
Il centro nevralgico della manifestazione sarà ancora una volta Montecatini Terme, città che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio ruolo all’interno dell’evento. Dopo il ritorno della partenza e dell’arrivo nel centro cittadino registrato nell’edizione precedente, anche nel 2026 la competizione avrà come scenario principale Piazza del Popolo, uno degli spazi urbani più rappresentativi della località termale.
La scelta di questa location risponde a una precisa strategia di valorizzazione turistica e mediatica. Il contesto architettonico della piazza offre infatti una cornice di grande prestigio per la cerimonia di partenza e per l’arrivo finale, trasformando la gara in un vero e proprio evento cittadino capace di coinvolgere pubblico e appassionati. L’obiettivo degli organizzatori è quello di amplificare l’impatto promozionale della manifestazione, facendo del rally un momento di richiamo per visitatori e tifosi.
Un percorso tecnico tra Valdinievole e Montalbano
Dal punto di vista sportivo il percorso dell’edizione 2026 presenta diverse novità rispetto all’anno precedente, con un ampliamento dell’area geografica interessata dalla gara. Il tracciato coinvolgerà infatti un territorio più ampio della Valdinievole e del Montalbano, includendo nuovamente località di grande valore storico e paesaggistico come Vinci, città natale di Leonardo.
Il rally farà inoltre ritorno a Monsummano Terme dopo otto anni di assenza, dove sarà predisposto uno dei riordinamenti di gara. Rimangono invece confermate le tappe nei comuni di Larciano e Lamporecchio, che negli anni hanno rappresentato punti fondamentali dell’organizzazione. Il programma sportivo si articolerà su due giornate. Sabato sera la gara prenderà il via con due prove speciali disputate tra il tardo pomeriggio e la notte nella zona di Lamporecchio, con il primo confronto cronometrato sulla prova Spicchio-Lupi Auto.
Domenica si disputeranno invece le restanti otto prove speciali, per un totale di dieci tratti cronometrati. Tra i momenti tecnicamente più impegnativi spicca il ritorno della celebre inversione di Massa nella prova di Massa e Cozzile, storicamente conosciuta come Buggiano. Il percorso comprenderà anche le prove di Cecina e Lamporecchio, contribuendo a definire una gara varia e selettiva. Complessivamente la distanza cronometrata sarà di 62,750 chilometri, inseriti all’interno di un itinerario totale di oltre 353 chilometri. L’arrivo finale è previsto nel tardo pomeriggio di domenica, ancora una volta nel cuore di Montecatini Terme.









