ERC – Sempre più Italia con Sandrin e Del Maso
Il giovane talento veneto e il navigatore di Thiene pronti a una stagione completa nel Campionato Europeo Rally tra asfalto e sterrato.
C’è una linea piuttosto chiara nel percorso di Tommaso Sandrin. Parte dalla Romania, passa per un 2025 costruito con attenzione e arriva oggi a un programma completo nel FIA European Rally Championship. Il 2006 veneto si è fatto notare nel 2024 vincendo il campionato romeno junior e il Trofeo Peugeot 208 Rally4, un doppio risultato che gli ha aperto le porte di un’attività più strutturata. Ma è nel 2025 che il suo programma ha preso una forma più ragionata: ERC Junior con la Peugeot 208 Rally4, affiancato da alcune uscite mirate al volante della Hyundai i20 Rally2 tra CIRT e CIAR, giusto per iniziare a capire cosa c’è oltre le due ruote motrici.
Al suo fianco, senza cambiamenti, Andrea Del Maso. Classe 1999, è con lui dal debutto comune al Rallyul Sibiului 2024. Da lì in poi 17 rally disputati insieme tra Romania, Italia ed ERC, con un terzo posto al Prealpi Master Show come miglior risultato condiviso. Numeri che raccontano soprattutto continuità, più che exploit isolati. Il 2026 è il naturale passo successivo: stagione completa nell’ERC4 e nell’ERC Junior. Sette gare, senza scorciatoie.
Si parte dall’asfalto di Córdoba con il Rally Sierra Morena, prima vera misura del livello. Poi cambio netto di scenario con lo sterrato veloce del Rally Scandinavia in Svezia. Da lì, una lunga fase su asfalto: Roma Capitale – gara di casa e inevitabile banco di prova –, Rally Poland, Barum Czech Rally e Ceredigion in Galles. Chiusura su terra, in Portogallo, al Rally di Fafe, su strade che non perdonano e che hanno già scritto pagine del WRC. La vettura sarà la Lancia Ypsilon Rally4 HF, gestita in campo gara da Friulmotor.








