ERC – In 33 al via del Rally di Scandinavia
Tanta qualità in Rally2, Korhonen il pilota da battere, Mabellini-Lenzi unico equipaggio italiano al via.
Con la terza tappa del Campionato Europeo Rally (ERC), l’azione si sposta nel cuore della Svezia, per il Rally di Scandinavia in programma su un tracciato tecnico e veloce che promette spettacolo. Al via ci saranno 33 equipaggi, di cui oltre la metà al volante di vetture della categoria Rally2, confermando l’alto livello di competitività della serie continentale.
Dopo la sorprendente vittoria in Ungheria al debutto nell’ERC, il finlandese Roope Korhonen si presenta come uno dei candidati al successo anche sulle strade svedesi. Le caratteristiche del fondo e lo stile di guida richiesto sembrano perfettamente adattarsi al suo profilo, rendendolo un potenziale protagonista anche in questa occasione.
Korhonen dovrà però vedersela con una concorrenza di altissimo livello. Al via ci saranno infatti piloti esperti e veloci come Andrea Mabellini affiancato da Virginia Lenzi, Mads Østberg, Miko Marczyk, Mille Johansson e Jon Armstrong, tutti pronti a dar battaglia per la vittoria e punti importanti per la classifica generale.
Grande attenzione anche su Stéphane Lefebvre, iscritto su Toyota e gommato MRF: per il pilota francese, sarà una tappa di apprendistato su fondo scandinavo, ma la sua esperienza potrebbe dargli un vantaggio nella gestione delle difficoltà.
A rendere ancora più interessante la gara, la presenza di due veterani del WRC: i norvegesi Henning Solberg ed Eyvind Brynildsen, entrambi molto amati dal pubblico e capaci di ottime prestazioni sui fondi nordici.
Nella categoria ERC3, il giovane francese Tristan Charpentier figura tra i favoriti per un posto sul podio. Forte di un buon inizio di stagione, Charpentier cercherà di consolidare la sua posizione in classifica approfittando di un percorso che, pur impegnativo, si presta bene allo stile di guida pulito e preciso che ha già dimostrato.
Il rally si articolerà su due intense giornate di gara, venerdì e sabato, con un totale di 17 prove speciali per 185,35 km cronometrati. Il percorso svedese si preannuncia vario e tecnico, con tratti veloci, cambi di ritmo repentini e condizioni meteo potenzialmente variabili, elementi che potrebbero influenzare notevolmente l’equilibrio della gara








