CRZ4 – Il San Martino parla polacco
La gara trentina finisce nelle mani di Mikolaj Marczyk. Zanolli-Pozzo sono secondi dopo una gara da applausi, terzo posto per Oriella-Tommasini.
Il 54º San Martino Rally, valido quest’anno per la Coppa Rally di Zona 4, ha regalato un verdetto storico sancendo il successo dei campioni europei in carica, i polacchi Mikolaj Marczyk e Szymon Gospodarczyk. Al volante della loro Skoda Fabia RS Rally2, si sono imposti in una competizione utilizzata come sessione di test in vista del prossimo Rally di Roma Capitale. Un risultato salutato con orgoglio dal pilota polacco sul palco d’arrivo, dove ha ricordato l’onore di vincere su strade che in passato videro protagonista anche il connazionale Robert Kubica.
Il successo dell’equipaggio polacco non è stato tuttavia una passeggiata, merito soprattutto della prestazione maiuscola di Alessandro Zanolli. In coppia con Denis Pozzo, il pilota trentino ha guidato la classifica assoluta fino alla quinta prova speciale, il secondo passaggio sul Passo Manghen, mantenendo mezzo secondo di vantaggio sui diretti inseguitori. La piazza d’onore finale, oltre a confermare il valore dell’equipaggio, consente a Zanolli di incamerare punti pesanti per la Coppa di Zona, bissando l’affermazione già ottenuta ad aprile al Rally della Paganella. Il podio assoluto è stato completato dal bassanese Paolo Oriella, affiancato da Sandra Tommasini, autore di una condotta di gara solida e regolare.
Al quarto posto ha concluso Giacomo Pasa, autore dello scratch nell’ultimo tratto cronometrato sulla Gobbera (PS7). La sesta speciale, il secondo passaggio della Val Malene, è stata invece pesantemente condizionata da un improvviso mutamento meteo che ha rimescolato le carte: a mettersi in luce in queste condizioni critiche è stato Nicola Sartor, fenomenale al volante della sua Peugeot 106 S16 grazie alla scelta di montare pneumatici da bagnato sull’asse anteriore. Sartor ha siglato il miglior tempo parziale precedendo di appena 0”4 Massimiliano Meneghetti, il quale ha comunque blindato la vittoria nella Classe RS 1.6 Plus con un margine di 17”7 sullo stesso Sartor, chiudendo con un eccellente quattordicesimo posto assoluto.
Scorrendo la classifica generale, la quinta piazza è stata ad appannaggio di Manuel Sossella e Gabriele Falzone, un risultato di spessore per un equipaggio che da tempo gareggia con il contagocce, a otto anni di distanza dal loro trionfo assoluto a San Martino. In sesta posizione si è classificato Alberto Dall’Era, staccato di oltre un minuto da Federico Bottoni, settimo assoluto; quest’ultimo, sotto le insegne della Scuderia Palladio, mantiene comunque la leadership provvisoria nella classifica di Coppa. Le posizioni fino alla decima sono state occupate in sequenza da Michael Mattivi, Michele Sambugaro e Giovanni De Zulian, tutti racchiusi entro i tre minuti dal vertice.
Appena fuori dalla top ten, in undicesima posizione assoluta, ha brillato il parmense Roberto Vescovi. Al rientro stagionale sulla Lancia Ypsilon HF, Vescovi ha conquistato il primato in classe Rally4 mostrando la consueta efficacia tra le due ruote motrici. Alle sue spalle si è piazzato il comasco Luca Sassi, dodicesimo assoluto e vincitore della classe Super 1600 su Renault Clio, davanti a Leonardo Scalco, primo in Rally3 su una vettura gemella con i colori della Pintarally Motorsport.








