Rally Weiz, doppio show tra moderno e storico
Weekend da ricordare sulle prove austriache: il campione di casa Neubauer vince senza rivali tra le moderne, Lubiak il migliore tra le storiche.
Il FIA ERC Historic è approdato in Austria per il Rally Weiz, quinta prova stagionale sia del campionato riservato alle vetture Pre92 sia di quello dedicato alle Pre2000. L’evento, valido anche come quinto round del Campionato Austriaco Rally, ha riunito sullo stesso percorso le moderne Rally2, le storiche del FIA ERC Historic e le protagoniste dell’Opel e-Rally Cup con le nuove Opel Mokka GSE Rally, dando vita a un elenco iscritti composto da ben 77 equipaggi.
A imporsi nella classifica assoluta è stato il padrone di casa Hermann Neubauer, navigato da Ursula Gabner, che con la Toyota GR Yaris Rally2 del ZM Racing Team, equipaggiata con pneumatici Michelin, ha costruito il successo fin dalle prime fasi di gara. Dopo aver preso il comando al termine della terza prova speciale, il due volte campione austriaco ha mantenuto saldamente la leadership fino al traguardo.
Alle sue spalle hanno concluso Michael Lengauer e Jürgen Rausch, secondi a 1’01” sulla Citroën C3 Rally2 preparata e gestita da BRR Baumschlager Rallye & Racing e gommata Pirelli. Terza posizione per il tedesco Albert von Thurn und Taxis, affiancato dalla connazionale Jara Hain, sulla Škoda Fabia RS Rally2, anch’essa schierata da BRR, con un distacco finale di 2’24”. Lo stesso podio ha rappresentato anche la classifica del Campionato Austriaco.
Tra le vetture Pre92 la prestazione destinata a far parlare è stata quella del polacco Maciej Lubiak, autore di una gara straordinaria al volante della Porsche 911 SC. Oltre a conquistare la vittoria di categoria, Lubiak ha chiuso all’ottavo posto assoluto, riuscendo a precedere numerose vetture moderne e decisamente più performanti, confermando ancora una volta quanto possano essere competitive le storiche se portate al limite. Alle sue spalle ha terminato l’idolo locale Karl Wagner, anche lui su Porsche 911 SC, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato dagli italiani Renato Travaglia e Lorenzo Lamanda, protagonisti di una prova consistente sulla BMW M3 E30. Quarta posizione per un altro equipaggio italiano, quello formato da Enrico Brazzoli e Martina Musiari, anch’essi su Porsche 911 SC.
Ha chiuso invece quinto Jari-Matti Latvala, rallentato nella prima parte della gara e costretto a rientrare grazie alla formula del Super Rally. Il finlandese, al volante della sua Toyota Celica, è stato comunque autore di una rimonta spettacolare, impreziosita da uno scratch assoluto e da diversi tempi nella top five, dimostrando ancora una volta tutta la sua velocità. Completano la presenza italiana nella top ten di categoria il settimo posto di Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo sulla Porsche 911 S 2.0 e l’ottava posizione di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, anch’essi sulla vettura di Stoccarda.
Nel campionato Pre2000 il successo è andato a François Delecour e Fabrice Gordon, che hanno riportato al successo una delle vetture più iconiche della categoria, la Peugeot 306 Maxi dell’IKE Racing. L’ex campione europeo ha preceduto di 2’13” il britannico Colin Turkington, mentre sul terzo gradino del podio è salito il connazionale Ernie Graham, entrambi al volante di BMW M3, staccato di 2’35” dal vincitore.
Archiviato il Rally Weiz, il FIA ERC Historic si prepara ora alla fase decisiva della stagione. Le Pre92 torneranno in azione al Rally Ceredigion, in Galles, mentre il campionato Pre2000 farà tappa nella seconda settimana di agosto all’Ulster Rally. Per entrambe le categorie, il gran finale si disputerà in Italia con due appuntamenti di grande prestigio: il Rallye Elba e il Rallye Sanremo, che assegneranno i titoli continentali.







