CRZ3 – A Dall’Era-Beltrame la Coppa Camuna
Bel successo per il pilota bresciano dopo un’appassionante lotta con Raffetti-Rocca. Guerra-Maifredini chiudono terzi.
Il Rally Coppa Camuna ha regalato un verdetto storico per Alberto Dall’Era che, sulle medesime strade che nel 2019 gli concessero il primo podio in carriera, ha centrato una straordinaria prima vittoria assoluta. Insieme a Luca Beltrame, il pilota bresciano di Sabbio Chiese ha sfruttato tutto il potenziale della vettura più performante del lotto, la Citroën C3 WRC Plus. Dopo aver imposto il proprio ritmo nella prima giornata con una doppietta sui passaggi della Astrio-Sisem, Dall’Era aveva iniziato con il piede giusto anche la tappa domenicale sulla speciale di Montecampione, scavando un solco di 15 secondi su Mattia Raffetti e Paolo Rocca. La corsa è stata tuttavia riaperta improvvisamente nella quarta prova, quando lo spegnimento della vettura in partenza e un successivo testacoda hanno fatto perdere terreno al battistrada, consentendo a Raffetti (Fabia RS) di rifarsi sotto fino a un esiguo distacco di appena 1,7 secondi. La tensione è salita alle stelle nella quinta frazione, dove i due rivali hanno fatto registrare un clamoroso tempo identico al centesimo, rimandando ogni verdetto all’ultimo tratto cronometrato; nell’atto finale entrambi i contendenti hanno spinto al massimo, ma l’esuberanza della motorizzazione della WRC Plus ha permesso a Dall’Era di blindare il successo. Raffetti ha chiuso così in seconda posizione staccato di 6 secondi, precedendo Fabrizio Guerra e Giovanni Maifredini, su Škoda Fabia a 22,4 secondi dal vertice.
La quarta piazza finale è stata conquistata dal frusinate Carmine Tribuzio, coadiuvato da Matteo Lotta su una Fabia RS Rally2, autore di una prestazione maiuscola considerando la mancata conoscenza del percorso e la scarsa esperienza del suo navigatore su questo genere di vetture. Alle sue spalle ha completato la top 5 Flavio Brega, in coppia con Sauro Farnocchia su Škoda Fabia RS, che ha incamerato punti preziosi per la rincorsa alla CRZ3 senza alcuna recriminazione sul risultato. Scorrendo le posizioni di vertice, l’ottavo posto assoluto è andato alla Citroën DS3 WRC dello svizzero Mirko Puricelli, affiancato da Stefano Cirillo, mentre in nona piazza ha concluso Marco Colombi con Angelica Rivoir, protagonista di un debutto molto positivo sulla Clio Rally3 dopo il recente trionfo al Prealpi Orobiche.
Tra le vetture a due ruote motrici si è consumata una bellissima sfida agonistica che ha visto primeggiare il lariano Luca Sassi, capace di portare la sua Renault Clio Super 1600, condivisa con Matteo Cairoli, davanti alle più moderne vetture di classe Rally4. Nella stessa categoria, staccato di un paio di secondi, Simone Fumagalli ha svettato in un lotto di avversari agguerriti: insieme a Elisa Morini su Peugeot 208, il pilota ha avuto la meglio sul driver locale Davide Baccanelli su Lancia Ypsilon e sul comasco Andrea Spataro, anch’egli su Peugeot 208 in coppia con Alessia Muffolini con Stefano Ramponi. Nelle altre categorie, Fabio Rivaldi e Paolo Tiziani si sono imposti nella classe Rally5 su Renault Clio, mentre Giordano Formolli e Debora Duico hanno siglato una vittoria di peso in classe N2 su Peugeot 106, incamerando punti pesanti per la Lombardia Rally Cup.
Il Trofeo Tommaso Rocco, istituito dal gruppo “I soliti 4 gatti” e caratterizzato in premio da un iPad dotato dell’applicazione I-Codriver, è stato assegnato alla diciannovenne Benedicta Mauri, risultata la più giovane navigatrice ad aver varcato la pedana d’arrivo, diciannovesima assoluta e quinta di classe Rally4 sul sedile di destra della Renault Clio guidata dal padre Maurizio.








