Rallylegend, rispondono gli organizzatori
Dopo l’annuncio di Paolo Diana sulla sua assenza nell’edizione 2026 e le prese di posizione di Frank Kelly e del Rally Team Klausner, parlano gli organizzatori dell’evento sammarinese
La mancata presenza di Paolo Diana al Rallylegend 2026 ha sollevato, come ci si poteva aspettare numerose critiche. Cresciute dopo l’annuncio di Frank Kelly e del Rally Team Klausner che, per solidarietà a Paolo, non saranno presenti nell’edizione di quest’anno.
Nella mattinata di oggi gli organizzatori, tramite un post sui canali social, hanno voluto esprimere il loro punto di vista che riportiamo integralmente.
“In seguito alle dichiarazioni rilasciate dal pilota Paolo Diana in merito alla sua decisione di non partecipare all’edizione 2026 di Rallylegend, gli organizzatori della manifestazione desiderano fare chiarezza nel rispetto dei piloti, del pubblico e di tutti gli appassionati che ogni anno vivono con passione il nostro evento.
Gli organizzatori di Rallylegend vogliono innanzitutto precisare che non è mai stata negata la partecipazione a Paolo Diana. Al contrario, nel corso degli anni la manifestazione ha sempre sostenuto e valorizzato il pilota, contribuendo alla crescita di un rapporto costruito sulla stima reciproca e su un percorso condiviso.
Rallylegend è un evento reso possibile anche grazie agli accordi di sponsorizzazione che lo sostengono. L’Organizzazione stabilisce i requisiti di partecipazione e, tra questi, chiede che le livree delle vetture e l’abbigliamento degli equipaggi non presentino marchi palesemente in conflitto con i partner della manifestazione. Restano naturalmente ammesse le livree storiche originali delle vetture che hanno corso i campionati internazionali dell’epoca, così come casi specifici di partecipazione quali quelli delle auto impegnate nel mondiale WRC. Purtroppo la livrea dell’auto e la tuta di Paolo Diana non rispondono a questi requisiti e risultano quindi incompatibili con la partecipazione all’edizione 2026.
Rallylegend continuerà a essere il luogo in cui gli appassionati possono rivivere le emozioni del rally di ieri e di oggi. Qualora si trovasse una soluzione nel rispetto delle regole, saremo lieti di accogliere nuovamente Paolo Diana per vederlo regalare spettacolo al pubblico, come ha sempre fatto”.









