ERC – Due rally in Spagna nel 2027?
Accanto alla confermatissima Sierra Morena potrebbe arrivare il Rally Ciudad de Utiel, l’ipotesi per la serie continentale è sempre più concreta. Il Portogallo dovrebbe mantenere il suo appuntamento in calendario su sterrato con il Rally Six Cities.
Ci sono calendari che raccontano una stagione e altri che raccontano una strategia. Quello del FIA European Rally Championship 2027 potrebbe appartenere alla seconda categoria. Dalla Spagna, infatti, rimbalza con sempre maggiore insistenza una notizia destinata a cambiare gli equilibri del campionato: il Rally Ciudad de Utiel sarebbe vicinissimo alla promozione nel FIA ERC, andando ad affiancare il già consolidato Andalucía Rally Sierra Morena – Córdoba Patrimonio de la Humanidad.
Se l’operazione verrà ufficializzata, la Spagna diventerà una delle nazioni più rappresentate del campionato, con due appuntamenti su superfici diverse: asfalto in Andalusia e sterrato nella Comunità Valenciana. E non sarebbe tutto. Con la probabile conferma del Rally Six Cities North of Portugal, meglio conosciuto come il Rally di Fafe, la Penisola Iberica arriverebbe a ospitare tre prove dell’Europeo, trasformandosi di fatto nel principale polo rallistico dell’ERC.
L’eventuale ingresso di Utiel non nasce da un semplice desiderio. Dietro la candidatura c’è un progetto costruito passo dopo passo. Nel corso della presentazione ufficiale dell’edizione 2026, il presidente della RFEDA, Manuel Aviñó, ha annunciato che la FIA aveva già accettato la candidatura della manifestazione come prova candidata al FIA ERC 2027. Contestualmente, osservatori della Federazione Internazionale hanno seguito da vicino la gara per valutarne ogni aspetto organizzativo in vista di una possibile promozione.
Non è un dettaglio secondario. Essere inseriti tra i rally candidati significa aver già superato una prima selezione e poter dimostrare sul campo di possedere gli standard richiesti dal campionato europeo. Per questo motivo l’edizione 2026 è stata profondamente rivista. Il percorso è stato ampliato fino a 129 chilometri cronometrati distribuiti su 12 prove speciali, il dispositivo di sicurezza è stato ulteriormente rafforzato e il parco assistenza è stato trasferito all’interno del Circuit Ricardo Tormo di Valencia, una scelta che garantisce infrastrutture di livello internazionale e una logistica decisamente superiore rispetto alle precedenti edizioni.
La rapidità della crescita del Rally Ciudad de Utiel è probabilmente l’aspetto che colpisce di più. La gara è nata soltanto nel 2025, quando ha ospitato la Carrera de Campeones del rallismo spagnolo, una sorta di evento celebrativo che vide il successo di José Antonio Suárez al volante della Škoda Fabia RS Rally2. Nel 2026 è arrivata subito la promozione nel Supercampeonato de España de Rallyes (S-CER).
Una crescita che ha attirato oltre settanta equipaggi, numerosi Rally2 e piloti di primo piano del panorama nazionale, confermando immediatamente la bontà del progetto organizzativo. Anche nella prima edizione valida per il S-CER è stato ancora “Cohete” Suárez a conquistare la vittoria, confermando il proprio dominio sulle strade sterrate valenciane. Ma la storia di Utiel parte ancora prima. Nel 2024 la zona di Utiel-Requena aveva già ospitato la prova su sterrato dei FIA Motorsport Games, evento che ha rappresentato un banco di prova fondamentale per convincere istituzioni e FIA delle potenzialità del territorio. Proprio quell’esperienza è diventata la base sulla quale è stato costruito l’attuale progetto ERC.
Se Utiel rappresenta il futuro, Sierra Morena è la tradizione. Con 43 edizioni disputate, la gara di Córdoba è una delle competizioni più prestigiose della Spagna e dal 2024 è tornata stabilmente nel FIA ERC. Il debutto europeo fu vinto da Nikolay Gryazin su Škoda Fabia RS Rally2, mentre nell’ultima edizione il successo è andato al campione spagnolo José Antonio Suárez, ancora su Fabia RS. Il legame con l’Europeo, però, è molto più antico. Già nel 1990 Sierra Morena aveva ospitato una prova dell’ERC, allora vinta da Jesús Puras, confermando una tradizione internazionale che dura ormai da decenni. Anche il suo albo d’oro racconta il prestigio della manifestazione: Miguel Fuster è il pilota più vincente con quattro successi, seguito da Sergio Vallejo con tre, mentre Carlos Sainz e Pepe López vantano due vittorie ciascuno.
L’ERC negli ultimi anni ha cercato un calendario il più possibile equilibrato tra asfalto e sterrato. Da questo punto di vista, Utiel rappresenta un’opportunità perfetta. Una gara moderna, organizzata su strade bianche molto spettacolari, capace di completare il ruolo del Sierra Morena e di rafforzare ulteriormente la presenza iberica nel campionato. Non a caso lo stesso presidente della RFEDA ha spiegato che “l’Europeo ha bisogno di prove su sterrato e Utiel possiede tutte le caratteristiche richieste“, sottolineando come l’obiettivo sia quello di portare due rally spagnoli nel FIA ERC già dal 2027.
Manca ancora l’annuncio ufficiale della FIA. Ma i segnali arrivati negli ultimi mesi raccontano una direzione precisa. Una candidatura già formalizzata. Una pre-ispezione FIA superata. Il sostegno della RFEDA e della Generalitat Valenciana. Un’organizzazione cresciuta in tempi record. Se il via libera dovesse arrivare, la Spagna non aggiungerebbe semplicemente una nuova gara al calendario europeo. Con Sierra Morena, Utiel e il vicino Fafe, la Penisola Iberica diventerebbe uno dei principali epicentri del FIA European Rally Championship.









