Loeb e Suninen testano la Rally One WRC27
Rally One, due giorni di test nei Vosgi con Teemu Suninen e Sébastien Loeb. C’è grande soddisfazione e fiducia nel team.
Il progetto Rally One ha completato due giornate di prove nei Vosgi la scorsa settimana. I test hanno permesso al team di proseguire il lavoro di sviluppo, confrontandosi con condizioni meteorologiche differenti e raccogliendo indicazioni importanti dai due piloti coinvolti, Teemu Suninen e Sébastien Loeb.
La prima giornata, disputata giovedì, ha visto Suninen assumere il ruolo di collaudatore. Le condizioni meteorologiche sono state caratterizzate dalla pioggia per tutta la durata delle prove. Un contesto che ha consentito alla squadra di iniziare a verificare le regolazioni previste per la guida sul bagnato, affrontando uno degli aspetti fondamentali nella preparazione del progetto.
La pioggia ha accompagnato il lavoro del team per l’intera giornata di giovedì. Le condizioni del fondo stradale hanno offerto l’opportunità di raccogliere i primi riscontri sulle soluzioni tecniche pensate per affrontare situazioni di aderenza ridotta.
L’obiettivo era verificare le regolazioni iniziali e valutare il comportamento della vettura in condizioni umide. I dati raccolti durante le prove potranno contribuire alle successive fasi di sviluppo, fornendo indicazioni utili per individuare eventuali interventi e affinare le scelte tecniche.
Il lavoro svolto da Suninen si è inserito quindi in una fase importante del programma. I test su strada rappresentano infatti un passaggio essenziale per confrontare le soluzioni progettate con il comportamento effettivo della vettura, soprattutto quando le condizioni ambientali cambiano in modo significativo.
La possibilità di lavorare sotto la pioggia ha permesso alla squadra di affrontare fin da subito una situazione specifica, senza limitare la sessione alle condizioni di asciutto. Il programma di prove ha così potuto includere le prime verifiche dedicate al comportamento sul bagnato.
Venerdì il programma è proseguito con Sébastien Loeb al volante. Rispetto alla giornata precedente, il meteo è stato più favorevole e le prove si sono svolte prevalentemente su fondo asciutto.
Il cambiamento delle condizioni ha consentito al team di ampliare il quadro delle verifiche, passando dalle prime valutazioni sul bagnato a una sessione concentrata soprattutto sulla guida in condizioni di asciutto. Le due giornate hanno quindi offerto contesti differenti, utili per raccogliere riscontri su aspetti diversi del comportamento della vettura.
Anche il contributo di Loeb è stato considerato positivo. I riscontri forniti dai piloti sono stati giudicati favorevoli e il loro apporto è stato ritenuto fondamentale per l’avanzamento del progetto Rally One.
Il coinvolgimento di due piloti nel corso delle sessioni ha consentito alla squadra di raccogliere indicazioni utili durante una fase di sviluppo ancora in corso. Le valutazioni maturate nei Vosgi costituiscono un elemento del lavoro necessario per proseguire con la definizione delle soluzioni tecniche e preparare i successivi passaggi del programma.
Parallelamente alle attività in pista e su strada, il progetto Rally One sta avanzando anche sul piano amministrativo e tecnico. Il dossier di omologazione è attualmente in fase di redazione.
Secondo il programma indicato dal team, il fascicolo sarà trasmesso al servizio tecnico della Federazione internazionale dell’automobile (FIA) entro la fine del mese. Si tratta di un passaggio rilevante nel percorso del progetto, che affianca il lavoro di sviluppo della vettura e la verifica delle soluzioni tecniche.
La preparazione della documentazione procede dunque insieme alle prove su strada. Da una parte, il team continua a raccogliere dati e valutazioni attraverso il lavoro dei piloti. Dall’altra, porta avanti la predisposizione degli elementi necessari per sottoporre il dossier agli uffici tecnici della FIA.
Le due giornate nei Vosgi hanno permesso di proseguire lo sviluppo in condizioni differenti, con Suninen impegnato sul bagnato giovedì e Loeb al volante prevalentemente sull’asciutto venerdì. I riscontri positivi dei piloti rappresentano un elemento significativo per il lavoro della squadra, mentre la redazione del dossier di omologazione si avvicina alla fase prevista per la fine del mese.
Il progetto Rally One prosegue così su due fronti: lo sviluppo tecnico attraverso i test e la preparazione della documentazione necessaria per il percorso di omologazione.








