WRC – Confermato il Rally dell’Arabia Saudita
Il WEC ha modificato il calendario a causa della crisi nel Golfo Persico, la F1 non esclude di fare altrettanto. Il WRC, invece, prevede ancora di chiudere l’annata nella penisola araba.
Il calendario dei grandi eventi del motorsport sta vivendo giorni di profonda incertezza, con i principali campionati mondiali costretti a riorganizzarsi di fronte alle crescenti criticità nell’area del Golfo Persico.
La decisione più drastica è arrivata dal FIA World Endurance Championship (WEC), che ha ufficialmente confermato l’annullamento della gara finale in Bahrein dopo la cancellazione del prologo in Qatar previsto per il 22-23 marzo e poi della gara di 1812 km prevista la settimana dopo. Al loro posto due gare in Europa, a Barcellona e Monza. Una scelta sofferta ma inevitabile, maturata a seguito di attente valutazioni legate alle complesse condizioni logistiche, geopolitiche e di sicurezza che rendono attualmente impossibile garantire la regolare fruizione delle tappe mediorientali del campionato.
La decisione del WEC ha immediatamente riacceso i riflettori sulla Formula 1. Il Circus segue da vicino l’evoluzione della situazione per capire se gli appuntamenti (Bahrein, Qatar e Abu Dhabi) in programma nel Golfo nell’ultima parte di stagione correranno rischi analoghi. La FIA e Stefano Domenicali mantengono aperto un canale di dialogo costante con gli organizzatori locali e le autorità di sicurezza: sebbene al momento non siano state prese decisioni definitive di cancellazione, la possibilità di una revisione del calendario resta un’opzione concreta sul tavolo della Formula 1.
In controtendenza rispetto a questo scenario si posiziona invece, per il momento, il World Rally Championship. La FIA e il WRC Promoter hanno infatti confermato, allo stato attuale, lo svolgimento della tappa conclusiva in Arabia Saudita. Il Mondiale rally prosegue dritto con la propria tabella di marcia verso il finale di stagione, forte di una struttura organizzativa locale che al momento sembra consentire il mantenimento della data in calendario. La situazione resta comunque in costante evoluzione, con tutte le parti interessate pronte ad adeguarsi al mutare delle condizioni.








