WRC – Cambiano i Service Park
Il Promoter ha previsto alcuni cambiamenti per migliorare la promozione e uniformare l’approccio di appassionati e team
Il World Rally Championship introdurrà modifiche all’infrastruttura dei Service park a partire dalla seconda metà del 2025. Il progetto prevede ulteriori aggiornamenti nel corso del 2026, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza durante gli eventi sia per il pubblico sia per i team.
L’adeguamento dei Service park rientra nel piano di promozione lanciato dal WRC lo scorso anno, che include anche l’espansione del campionato verso nuovi mercati, come dimostrato dall’accordo già firmato per organizzare una tappa negli Stati Uniti, nello stato del Tennessee, a partire dal 2026. L’evento è in attesa dell’approvazione da parte della FIA e dell’autorità sportiva nazionale statunitense.
Il promotore del campionato ha inoltre introdotto nelle trasmissioni televisive un maggiore accesso a dati e comunicazioni radio tra i team, attraverso un nuovo centro operativo. Ulteriori sviluppi in questo ambito sono attesi al prossimo Rally del Portogallo.
Attualmente l’attenzione è rivolta alla riorganizzazione dei Service park, per i quali sono in fase di valutazione alcune proposte da parte del consiglio direttivo. Le modifiche puntano a uniformare l’approccio all’infrastruttura e alle attività promozionali nei parchi assistenza, e a rendere più coerente l’esperienza tra i diversi eventi. Secondo il direttore degli eventi del WRC, Simon Larkin, i cambiamenti inizieranno a essere visibili nella seconda metà della stagione attuale e riguarderanno inizialmente alcuni eventi europei, con l’intento di estenderli all’intero calendario nel 2026.
Parallelamente, è previsto anche un sistema per ridurre i costi logistici per i team nei rally extraeuropei. Verranno introdotte strutture standardizzate, fornite da un unico fornitore, da utilizzare nei cosiddetti eventi “long haul”. La prima applicazione di questo sistema è prevista per la gara finale del 2025 in Arabia Saudita, con un’implementazione più ampia a partire dal 2026. Il sistema è stato testato per la prima volta al Central European Rally del 2024. L’intento è limitare la necessità di trasporti marittimi doppi, riducendo così i costi operativi per le squadre coinvolte.
Le modifiche in corso fanno parte di un processo più ampio di rinnovamento del campionato, volto a rendere il WRC più sostenibile e meglio strutturato dal punto di vista organizzativo e logistico.









