CRZ7 – Gasperetti-Ferrari, Reucci dell’Abetone
La sfida annunciata tra Gasperetti e Stefano Bizzarri (Skoda Fabia RS), coadiuvato da Luisa Lanera, è iniziata fin dalle prime battute con un distacco di soli sette decimi dopo la “superprova Dynamo Camp” di sabato pomeriggio.
Con una prestazione maiuscola e il supporto del pubblico di casa, Federico Gasperetti e Federico Ferrari hanno conquistato nuovamente il Rally degli Abeti e Abetone, al volante della Citroën C3 Rally2 della PRT gommata MRF. L’equipaggio toscano, ben noto nell’ambiente rallistico, ha così firmato l’undicesimo successo personale nella gara “più verde d’Italia”, terza prova della Coppa Rally di Zona 7.
Organizzata dalla scuderia AS Abeti Racing, in collaborazione con l’Automobile Club Pistoia, l’edizione numero 42 ha offerto un tracciato profondamente rinnovato, pur mantenendo intatto lo spirito delle prove speciali montane, da sempre anima di questo evento. Tra conferme e colpi di scena, il weekend rallistico si è chiuso con una classifica che riflette perfettamente il valore e la determinazione degli equipaggi protagonisti.
La gara: un duello atteso, poi il colpo di scena
La sfida annunciata tra Gasperetti e Stefano Bizzarri (Skoda Fabia RS), coadiuvato da Luisa Lanera, è iniziata fin dalle prime battute con un distacco di soli sette decimi dopo la “superprova Dynamo Camp” di sabato pomeriggio. Tuttavia, il confronto è terminato precocemente nella PS “Il Melo” di domenica mattina, quando Bizzarri è incappato in un’uscita di strada che lo ha costretto al ritiro. L’incidente, senza conseguenze fisiche, ha lasciato strada libera all’equipaggio di casa.
Senza più il temibile rivale, Gasperetti ha trovato in Daniele Silvestri, affiancato da Leonardo Marraccini sulla Skoda Fabia R5 Evo, un degno contendente. Ma è stato il secondo passaggio sulla prova “Il Melo” a decidere le sorti della gara: Gasperetti ha firmato un tempo strepitoso, rifilando 23”2 a Silvestri e consolidando il primato. Con intelligenza tattica e precisione, ha mantenuto il ritmo anche nelle prove finali, arrivando trionfante al traguardo in Piazza Matteotti, a San Marcello Pistoiese, tra gli applausi del pubblico.
Il podio: Silvestri e Ciardi brillano
Secondo posto di grande sostanza per Daniele Silvestri, pilota di Montale, che ha mostrato costanza e talento alla guida della Fabia Evo. Già protagonista di buone performance nei recenti appuntamenti, ha confermato il suo valore con un risultato solido e mai in discussione.
A completare il podio, una prestazione sorprendente di Alessandro Ciardi, navigato da Tondini. L’equipaggio pistoiese, alla seconda esperienza con la Renault Clio Rally3 — vettura di categoria inferiore rispetto alle due precedenti — ha sfoderato una performance da manuale. Nonostante il gap tecnico, Ciardi ha chiuso con tempi da Rally2, sottolineando la bontà del lavoro svolto in ottica IRC, in vista del prossimo Rally del Taro.
La top five: costanza e talento
Quarta piazza per i lucchesi Puccetti-Luisotti (Skoda Fabia), che replicano la posizione del 2024 con una prestazione regolare e priva di sbavature. Quinto posto per la prima vettura a due ruote motrici, la Peugeot 208 Rally4 di Claudio Fanucchi e Pilar Franceschi. La loro gara è stata segnata da un rendimento impeccabile, pur condizionato da alcuni tempi imposti a seguito di interruzioni dovute a incidenti (tutti senza conseguenze).
Dietro di loro, la Renault Clio Williams di Fabio Spinelli e Simone Gabbricci, giunta in settima posizione assoluta, ha impressionato per tenuta e ritmo, segnando una delle migliori prestazioni di sempre per questa vettura datata ma ancora competitiva.
Gli altri protagonisti: prestazioni da incorniciare
Bindi-Baldacci (Skoda Fabia) e Leporatti (Clio S1600) hanno confermato la loro competitività, chiudendo in ottava e decima posizione rispettivamente. Da segnalare anche la nona piazza di Daniele Campanaro, in coppia con Zinanni su Peugeot 208. Il pilota pistoiese, impegnato abitualmente nel Campionato Italiano Rally, ha utilizzato l’Abeti come test per gli pneumatici MRF in vista del prossimo round tricolore, portando a termine un lavoro tecnico soddisfacente.
Le delusioni: Bizzarri, Volpi, Pinelli e i fratelli Giordano
Tra le note amare della gara, oltre al prematuro ritiro di Bizzarri, va registrata l’uscita di scena dell’elbano Volpi (Skoda Fabia) per una foratura che ha danneggiato gravemente l’impianto frenante. Sfortuna anche per il valdinievolino Pinelli (Hyundai i20) e il lucchese Gaddini (Skoda), entrambi fermati da guasti alla trasmissione. Infine, stop anticipato per i fratelli Giordano, alla loro prima esperienza con la Clio Rally3, costretti al ritiro da una doppia foratura.








