WRC – A Hyundai non piace il regolamento 2027
I coreani non approvano le novità previste per il WRC, soprattutto per quanto riguarda le motorizzazioni e si dichiarano poco interessati alla tipologia di auto che vuole imporre la FIA.
Poco dopo aver confermato la propria presenza nel Mondiale Rally anche per la prossima stagione, Hyundai Motorsport ha chiarito la propria posizione sulla riforma regolamentare prevista per il 2027, giudicandola al momento poco interessante.
Il costruttore coreano auspica un ritorno a soluzioni più innovative e tecnologicamente avanzate, soprattutto in ambito motoristico. La FIA ha aperto alla possibilità di introdurre differenti tipologie di propulsione, ma un cambiamento di questa portata, nella migliore delle ipotesi, non arriverebbe prima del 2028.
“Vedremo se i regolamenti saranno più aperti per quanto riguarda la motorizzazione. Un costruttore come Hyundai ha bisogno di più tecnologia nelle vetture. Hyundai vuole promuovere il concetto del “vincere la domenica, vendere il lunedì”. Non siamo realmente interessati all’auto che la FIA vuole imporre nel 2027″, ha dichiarato François-Xavier Demaison, direttore tecnico di Hyundai.
Lo stesso Demaison ha aggiunto: “La FIA dice che esiste la possibilità di avere più tipologie di motorizzazione dopo il 2027, ma prima è meglio è. Possiamo ancora farlo per il 2028, se ci sarà una decisione rapida. Non dipende da noi”.
Al momento, Toyota è l’unico costruttore ufficiale ad aver già confermato la propria presenza per il 2027, mentre M-Sport attende un sostegno più consistente da parte di un marchio automobilistico.








