Addio a Luigi Podda, leggenda del Reparto Corse Lancia
E’ stato il primo meccanico scelto da Cesare Fiorio quando nacque il Reparto Corse. Protagonista nei tanti successi della Casa torinese
Se n’è andato in silenzio, così come aveva vissuto e lavorato per tutta la vita. Luigino Podda, per tutti semplicemente “il Topo”, era un uomo che preferiva i fatti alle parole, ma che con la sua dedizione e la sua precisione ha lasciato un segno profondo nella storia del motorsport italiano.
Sardo di Onifai, il prossimo 14 febbraio avrebbe compiuto 90 anni. Era stato il primo meccanico scelto da Cesare Fiorio per dare vita a quello che sarebbe poi diventato il mitico Reparto Corse Lancia, la fucina di successi e leggende che ha portato il marchio torinese ai vertici del rallismo mondiale.
Il soprannome “Topo” gli era stato affibbiato affettuosamente dai colleghi per la sua abitudine di “mettere il naso dappertutto”: curioso, attento, sempre pronto a controllare ogni dettaglio. Un perfezionista nato, pignolo e meticoloso, capace di notare ciò che sfuggiva agli altri. Il suo carattere era introverso, quasi in contrasto con la personalità più espansiva e sanguigna di Gino Gotta, con cui formava una coppia tecnica perfettamente bilanciata. Dove Gotta portava entusiasmo e intuito, Podda aggiungeva ordine, metodo e rigore. Due anime diverse, ma complementari, che insieme hanno contribuito a costruire i successi della Lancia sui campi di gara di tutto il mondo.
Chi ha lavorato con lui lo ricorda come un uomo pignolo e preciso, amante della disciplina e del lavoro ben fatto. Non parlava molto, ma quando riteneva che qualcosa non funzionasse, non esitava a esprimere il proprio parere — sempre con competenza e rispetto, ma con la fermezza di chi sa di cosa parla.
Conosceva a fondo la tecnica automobilistica e aveva quella rara capacità di “sentire” le macchine, di capire a orecchio e a istinto ciò che altri avrebbero scoperto solo con gli strumenti. Era uno di quei meccanici di un tempo, uomini d’officina che si sporcavano le mani ma tenevano la mente limpida, animati da una passione autentica e da un’etica del lavoro oggi quasi scomparsa.
Luigino Podda è stato parte viva della grande epopea Lancia, di quella squadra che ha reso glorioso il nome dell’Italia nel mondo dei rally. E anche se amava restare dietro le quinte, lontano dai riflettori, il suo contributo è stato fondamentale.









