Belgio – Tom Heindrichs, che colpo a St. Vith!
Firma il primo successo nel BRC davanti al neo campione Potty e al ventenne Martins: podio tutto Under 26 all’East Belgian Rally.
Un finale così era difficile da immaginare. L’East Belgian Rally sembrava ormai indirizzato verso la vittoria di Grégoire Munster, ma le ultime due prove speciali e, soprattutto, il successivo controllo dei tempi hanno completamente ribaltato la classifica. A festeggiare sulle strade di casa di St. Vith è così Tom Heindrichs, 22 anni, che conquista il primo successo della carriera nel campionato belga al volante della Citroën C3 Rally2 del Team Auto-Moto-Club St. Vith, con il lussemburghese Jonas Schmitz alle note.
Per il giovane pilota, fratellastro di Thierry Neuville, è una vittoria dal peso particolare. Alla seconda gara in carriera sulla Citroën C3 Rally2, ha saputo resistere a un duello durissimo con la Hyundai i20 N Rally2 di Munster, navigato da Damien Withers, fino a ritrovarsi tra le mani un successo che, a pochi chilometri dal traguardo, sembrava ormai sfumato. L’East Belgian Rally, settimo appuntamento del BRC e sesto round del campionato lussemburghese, ha messo sul piatto 138 chilometri di prove speciali da affrontare in un’unica giornata. Un percorso prevalentemente asfaltato, ma reso più selettivo dalla presenza di alcuni tratti insidiosi su sterrato, nella zona di St. Vith, a poca distanza dai confini con Germania e Lussemburgo.
Per buona parte della gara la sfida per la vittoria è stata un affare privato tra Munster e Heindrichs. La Hyundai e la Citroën hanno viaggiato praticamente a stretto contatto, dando vita a un appassionante braccio di ferro che ha tenuto con il fiato sospeso fino alle battute finali. Sulla Büllingen, terz’ultima prova speciale, arriva il primo vero colpo di scena. Munster commette un errore e danneggia i freni della Hyundai. Nonostante il problema, il lussemburghese riesce a limitare i danni e mantiene la testa della gara con appena 1”6 di vantaggio su Heindrichs.
La sfida si decide sulla successiva Bütgenbach. Heindrichs attacca e riesce a completare il sorpasso: la Citroën passa al comando con 3”1 di margine sulla Hyundai. Munster, però, non si arrende. Nel trasferimento successivo si ferma per cercare di risolvere il problema ai freni e riesce nell’operazione senza accumulare ritardo al controllo orario. La vittoria sembra ancora possibile. Poi arriva l’ultima speciale e la situazione cambia nuovamente. Heindrichs commette un piccolo errore e perde 18”3, permettendo a Munster di recuperare terreno e di tornare virtualmente davanti. Per il pilota della Hyundai sembra essere il momento della rimonta definitiva. Ma la gara non è ancora finita.
La doccia fredda per Munster arriva infatti dopo la conclusione delle prove. Durante il trasferimento nel quale si era fermato per riparare la Hyundai, il sistema di tracciamento aveva rilevato due infrazioni ai limiti di velocità. Per entrambe arrivano le penalità previste: 90 secondi per la prima infrazione e 50 per la seconda, per un totale di 2 minuti e 20 secondi. Una penalizzazione pesantissima che fa precipitare Munster fino alla settima posizione e riscrive completamente l’ordine d’arrivo. Heindrichs si ritrova così al comando della classifica e può festeggiare una vittoria che, solo pochi minuti prima, sembrava ormai compromessa. Un successo rocambolesco che premia comunque la velocità mostrata dal giovane pilota per tutta la gara. Alle sue spalle sale Maxime Potty, navigato da Hugo Cravillion sulla Lancia Ypsilon Rally2 Integrale. Il neocampione belga, che al termine delle prove era terzo, beneficia della penalità di Munster e conquista così la seconda posizione, a 3”5 dal vincitore.
Sul terzo gradino del podio un altro giovanissimo talento. Il ventenne Thomas Martins, con Tom Buyse a dettargli le note sulla Hyundai i20 Rally2, conquista il primo podio della sua carriera nella massima serie del campionato belga. Un risultato particolarmente significativo perché il podio di St. Vith è completamente Under 26: Heindrichs 22 anni, Martins 20 e Potty ancora giovane rispetto alla generazione dei veterani del campionato. Quarta posizione per John Wartique e Maxime Andernack, protagonisti di una bella gara sulla Porsche 992 Rally GT. L’equipaggio chiude a 1’11”2 dal vincitore e conquista anche il successo tra le vetture GT. La top five viene completata dall’olandese Roger Hodenius, affiancato dal francese Florian Barral sulla Škoda Fabia RS Rally2, staccato di 1’28”7 da Heindrichs.
Per Tom Heindrichs la vittoria di St. Vith rappresenta molto più di un semplice primo successo nel BRC. Il giovane pilota ha dimostrato velocità, capacità di gestione e soprattutto una notevole freddezza in una gara rimasta incerta fino all’ultimo. Ma il tempo per festeggiare sarà breve. Archiviato l’East Belgian Rally, Heindrichs dovrà infatti concentrare tutte le proprie energie sul prossimo appuntamento di Fafe, nel FIA ERC. Ed è proprio lì che si trova il prossimo grande obiettivo della sua stagione: il giovane belga è ancora pienamente in corsa per i titoli ERC4 e, soprattutto, ERC4 Junior.









