BRC – Cédric Cherain trionfa al Rally di Spa
Successo storico per la Porsche 992 Rally GT in un week end caratterizzato da pioggia, fango e giovani talenti in ascesa
Cédric Cherain, in coppia con Damien Withers e al volante della Porsche 992 Rally GT, conquista il Rally di Spa 2025, ultimo appuntamento del Belgian Rally Championship, disputato sugli insidiosi asfalti che circondano la città termale. Per il 42enne campione belga 2024 si tratta della terza vittoria in questa prestigiosa gara, resa ancor più significativa dalle condizioni meteo proibitive che hanno messo a dura prova mezzi e piloti.
La competizione è stata segnata da pioggia, fango, tratti umidi e asfalto scivoloso, condizioni tutt’altro che favorevoli per una vettura GT come la Porsche. Nonostante ciò, Cherain ha preso il comando già alla fine della prima tappa e ha saputo gestire con freddezza e attaccare nei momenti decisivi, resistendo ai giovani avversari Martens, Rensonnet e soprattutto Heindrichs, autori di prestazioni maiuscole. “È stato un rally duro, una lotta bellissima e serrata“, ha dichiarato Cherain al traguardo. “Dedico la vittoria agli appassionati del BRC. È la prima volta che una Porsche vince a Spa, e considero questo successo uno dei più belli della mia carriera. La macchina è stata perfetta e siamo arrivati senza un graffio nonostante le condizioni durissime. Posso confermare che sarò al via del BRC anche l’anno prossimo, sempre con una Porsche”.
Il Rally di Spa 2025 ha visto protagonista anche l’olandese Bernhard Ten Brinke in forma straordinaria. Al volante della Skoda Fabia RS Rally2, ha condotto una gara di altissimo livello, recuperando costantemente terreno e portandosi fino a 9”6 secondi dalla vetta prima dell’ultima speciale. Solo l’esperienza e la gestione impeccabile di Cherain gli hanno impedito l’assalto finale, ma la sua prestazione resta una delle più rilevanti del week end, pur essendo trasparente ai fini della classifica del campionato.
Alle sue spalle, l’autentica rivelazione del rally: Tom Heindrichs. Il 21enne belga, fratellastro di Thierry Neuville e alla sua appena seconda gara su una Rally2, ha firmato sette scratch, risultando il pilota più veloce dell’intero fine settimana. Una foratura e un testacoda gli hanno tolto la possibilità di lottare per la vittoria, ma il suo terzo posto rappresenta un risultato clamoroso. Non a caso è stato insignito del titolo di “Pilota del giorno” dal BRC, confermando il suo status di giovane fenomeno pronto a esplodere nel panorama internazionale.
Subito fuori dal podio troviamo Tom Rensonnet, che ha portato la Hyundai i20 N Rally2 a un eccellente quarto posto assoluto e terzo tra i piloti del BRC. La sua prestazione è stata particolarmente significativa perché ha rappresentato una risposta forte del team Lifelive Motorsport dopo la sfortunata uscita di strada del compagno di squadra Cédric De Cecco. Rensonnet ha mostrato maturità, passo e costanza in condizioni proibitive e con l’esperienza accumulata quest’anno si candida a serio pretendente al titolo il prossimo anno. Accanto a lui, un altro giovane sotto i riflettori: Thomas Martens, quinto assoluto con la Citroën C3 Rally2. Attesissimo per questa finale, Martens non ha deluso e ha ottenuto due scratch, uno dei quali in notturna sotto pioggia e fango, nella complicatissima prova di Fays. La sua performance ha confermato le sue qualità e il suo potenziale, specie considerando che era solo alla seconda gara con la C3 Rally2.
Più staccato ma comunque protagonista, Romain Delhez ha firmato un debutto di rilievo con la Porsche 992 Rally GT, dimostrando di saper migliorare prova dopo prova e mantenere un ritmo efficace nonostante le condizioni estremamente difficili. Il suo sesto posto assoluto evidenzia capacità di adattamento e un’ottima maturità di guida. Hanno completato le prime dieci posizioni, Thibaud Mazuin, sempre costante con la Fabia RS Rally2, un attento John Wartique con la Porsche, impegnato soprattutto a rendere efficace la vettura bavarese sul terreno scivoloso, il tedesco Björn Satorius con la Toyota GR Yaris Rally2, ed Emile Breittmayer, che ha alternato prove eccellenti a momenti più complicati a bordo della Citroën C3 Rally2.
Tra le prestazioni più sorprendenti dell’intero evento, impossibile non sottolineare quella del tedesco Colin Dünker, che con una Ford Fiesta Rally4 è riuscito a chiudere 11° assoluto davanti a diverse Rally2, dominando la classe RC4 e firmando uno dei risultati più impressionanti dell’intera stagione BRC. Infine, per quanto riguarda i titoli di categoria, Lander Depotter ha conquistato la Stellantis Motorsport Rally Cup Belux con la Opel Corsa Rally4, mentre la nuova Lancia Ypsilon Rally4 di Hugo Cravillon ha ottenuto un prezioso secondo posto di categoria, confermando il potenziale del progetto.









