Cechia – 20 candeline per il Rally Hustopeče
Oltre 100 equipaggi al via, big in lotta per il titolo e due giorni di pura adrenalina tra asfalto e sterrato. Hustopeče si prepara a regalare spettacolo. Il rally, organizzato con passione e competenza dall’Agrotec Autoklub Hustopeče, si svolgerà su due giornate.
Il cuore del Campionato Ceco Rally batte forte nella Moravia meridionale, dove il 20° Agrotec Petronas Rally Hustopeče promette un weekend di emozioni, colpi di scena e sfide al limite. Il terzo round stagionale, in programma il 20 e 22 giugno, celebra un anniversario importante con una partecipazione da record: ben 107 equipaggi iscritti e un percorso tecnico e spettacolare che renderà la vita difficile anche ai piloti più esperti.
Il rally, organizzato con passione e competenza dall’Agrotec Autoklub Hustopeče, si svolgerà su due giornate. Si parte nel pomeriggio di venerdì 21 giugno, con sei prove speciali (tre delle quali in notturna) per un totale di 98 km cronometrati. La seconda giornata, sabato 22 giugno, sarà ancora più intensa: otto prove speciali e 102 km contro il tempo, portando il totale del rally a 200 km di pura sfida. Il percorso è uno dei più temuti e affascinanti del campionato al pari del Barum: si snoda tra le dolci colline della Moravia, alternando tratti veloci su asfalto a sezioni sterrate e cambi di fondo improvvisi. Un mix che richiederà talento, coraggio, capacità di adattamento e un assetto perfetto.
Il nome più atteso è quello di Jan Kopecký, leggenda del rally ceco e pluricampione nazionale, che si presenterà al via con il numero 1 sulla sua Skoda Fabia RS Rally2. Kopecký conosce bene queste strade e vorrà sfruttare tutta la sua esperienza per aggiungere un’altra vittoria al suo già ricco palmarès. A sfidarlo ci sarà l’austriaco Simon Wagner, trionfatore a Klatovy ma reduce da un mezzo passo falso al Rally Krumlov. Con la sua Hyundai i20 Rally2, Wagner è determinato a dimostrare che la sesta oosizione finale a Krumlov è stato solo un episodio. Ma i fari sono puntati anche su Filip Mareš, al vi con la Toyota GR Yaris Rally2.
Oltre ai tre big, la lotta per le posizioni di vertice sarà serratissima. Erik Cais, anche lui su Hyundai i20 Rally2, cercherà di confermarsi dopo un avvio di stagione positivo, mentre Václav Pech proverà a mettere a frutto la sua esperienza per inserirsi nella bagarre. Attenzione anche a Adam Březík e a Filip Kohn, con quest’ultimo al rientro dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dalle gare – in particolare dal Rally Italia Sardegna. Il giovane talento avrà voglia di dimostrare di essere ancora tra i più competitivi del lotto. Ma forse il ritorno più atteso è quello di Dominik Striteský, campione in carica, che torna a correre in patria dopo un inizio difficile nella stagione internazionale FIA ERC, segnato da due ritiri consecutivi a Sierra Morena e in Ungheria. Hustopeče potrebbe rappresentare il punto di svolta per lui.
Se la lotta tra le vetture a trazione integrale promette scintille, anche nella categoria 2WD l’attesa è altissima. Il giovanissimo Filip Ocelka proverà a centrare la terza vittoria consecutiva con la sua Renault Clio Rally4, ma dovrà guardarsi dai rivali David Stefan e Patrick Kdér, decisi a interrompere la sua striscia positiva e a lanciarsi nella corsa al titolo di categoria.
Il fascino del Rally Hustopeče non si esaurisce nel suo prestigio o nella qualità del parco partenti. A renderlo speciale è anche l’atmosfera unica che si respira lungo le prove: il calore del pubblico, il profumo delle vigne, la variabilità del meteo e le insidie tecniche di un tracciato imprevedibile che alterna velocità pura, sterrati scivolosi e prove in notturna. Le scelte di pneumatici e assetto saranno decisive, così come la capacità di gestire la pressione in condizioni che cambiano rapidamente. Ogni dettaglio potrà fare la differenza in una gara che non perdona il minimo errore.




