Coppa Italia – Vittoria al fotofinish per Ivan Carmellino
Al Rally del Tirreno Messina trionfo in volata per il piemontese assieme a Masimo Minazzi. Nel finale superano Rusce-Zanni in testa per tutta la gara. Pollara-Princiotto sul podio.
Una finale da cardiopalma, di quelle che restano scolpite nella memoria degli appassionati, ha consegnato a Ivan Carmellino e Massimo Minazzi il titolo di Campioni della Coppa Italia Rally ACI Sport 2025. Il verdetto è maturato al termine di una ventiduesima edizione del Rally del Tirreno Messina combattuta metro dopo metro, in un crescendo di emozioni che ha accompagnato i protagonisti lungo le 11 prove speciali e gli 83 chilometri cronometrati disegnati attorno alla città dello Stretto.
La gara sembrava avere un padrone sin dalla prima prova: Antonio Rusce, affiancato da Gabriele Zanni sulla Skoda Fabia RS, aveva dettato il ritmo sin dal via, mantenendo saldamente la testa fino al cuore dell’evento. Ma la domenica ha sparigliato le carte, trasformando la sfida in un avvincente valzer tra tre pretendenti: Rusce, il palermitano Marco Pollara insieme a Giuseppe Princiotto, e soprattutto Carmellino.
Il pilota valsesiano, alla guida della sua Skoda Fabia RS, ha atteso il momento giusto per sferrare l’attacco. Quel momento è arrivato sulla lunga e insidiosa “Peloritani”, tratto che per fondo scivoloso e continui cambi di ritmo sembrava cucito sulla sensibilità di un campione forgiato nel gelo: il dieci volte vincitore del Campionato Italiano Neve-Ghiaccio.
Quando la carovana è arrivata alla speciale conclusiva, la celebre “Rometta” da 8,6 km, Carmellino e Rusce erano appaiati. La Coppa si sarebbe decisa lì, in un ultimo assalto senza margine d’errore. Carmellino ha scelto di non amministrare: ha attaccato a fondo, trovando un ritmo irresistibile. Sul traguardo, il cronometro ha parlato chiaro: 2”6 rifilati a Rusce, quanto basta per rovesciare tutto e prendersi il titolo.
Pollara, protagonista di una gara generosa e brillante, era riuscito anche a portarsi in testa nelle battute iniziali della seconda giornata. Ma l’offensiva di Carmellino lo ha costretto prima a cedere la piazza d’onore, poi a chiudere definitivamente terzo, a 8”6 dalla vetta.
Per Ivan Carmellino questo successo vale tantissimo: è il suo primo titolo tricolore nei rally “tradizionali”, un trofeo che si affianca a una bacheca già ricca grazie al dominio assoluto maturato sui fondi ghiacciati. E proprio quel feeling particolare con il terreno a bassa aderenza ha rappresentato l’arma segreta nella parte più dura del percorso, alimentando una rimonta costruita con intelligenza e completata nell’unico modo possibile: vincendo.
All’arrivo dell’ultima speciale, un Carmellino incredulo e commosso ha faticato a trattenere l’emozione: “Abbiamo vinto? Abbiamo vinto! Mi manca il fiato. È bello… devo ringraziare tutta la squadra, la mia famiglia, Pirelli, Max, la scuderia, tutti davvero. Non ho parole.“









