CRZ 8 – Il programma di Roma Capitale
Accanto alla gara valida per l’Europeo e per il CIAR ad inizio luglio si correrà anche la prova valida per la Coppa Rally di Zona, sei le prove speciali previste.
Mentre i riflettori del rallysmo internazionale e italiano iniziano a puntare su Roma per il Rally di Roma Capitale, in programma dal 4 al 6 luglio, l’organizzazione targata Motorsport Italia e Max Rendina lavora a pieno ritmo per mettere in scena una delle edizioni più spettacolari e complete di sempre.
Accanto al FIA European Rally Championship e al Campionato Italiano Assoluto Rally, la kermesse capitolina darà spazio anche alla Coppa Rally di Zona 8, appuntamento di rilievo nel calendario nazionale che rappresenterà il giro di boa stagionale, grazie a un coefficiente maggiorato (1.5) che ne aumenterà peso e valore nella corsa al titolo.
L’edizione 2025 della CRZ affronterà sei prove speciali suddivise su due giornate di gara, con un totale di quasi 68 chilometri cronometrati. Un percorso che riprende in buona parte i tratti più spettacolari e tecnici del rally maggiore, offrendo così agli equipaggi una sfida di livello assoluto.
La giornata di sabato si aprirà con la “Vico nel Lazio – Collepardo Pozzo d’Antullo” da 6,47 chilometri, un tratto compatto e veloce, dove sarà essenziale trovare subito il giusto ritmo e impostare al meglio la gara.
Seguirà la “Torre di Cicerone”, la prova più lunga della manifestazione con i suoi 14,70 chilometri – leggermente ridotti rispetto alla versione del CIAR per motivi regolamentari, ma comunque impegnativi sotto il profilo tecnico e fisico. A chiudere la giornata, la celebre “Santopadre” da oltre 13 chilometri, un classico del Rally di Roma Capitale, amato per il suo disegno fluido e le sue insidie.
Le tre prove verranno percorse senza assistenza intermedia, ma solo al termine della giornata, quando i team raggiungeranno il parco assistenza di Fiuggi, cuore logistico della manifestazione.
La seconda giornata seguirà una formula simile: tre prove consecutive, senza assistenza, e tutte di alto contenuto tecnico. Ad aprire le danze sarà la “Guarcino-Altipiani” da 11,58 chilometri, spettacolare per il suo scenario montano e utilizzata in comune con ERC e CIAR.
Poi sarà il turno della “Canterano-Subiaco”, accorciata a 14,25 chilometri, una speciale impegnativa e tortuosa, molto apprezzata per il suo profilo tecnico. A chiudere la corsa sarà la “Jenne-Monastero”, anch’essa condivisa con le serie principali e designata come Power Stage del weekend: un finale ad alta tensione, dove ogni secondo potrà fare la differenza.
L’arrivo a Fiuggi, fissato intorno alle 20:00 di domenica, sarà celebrato con la tradizionale cerimonia in Corso Italia, punto d’incontro tra sport, pubblico e spettacolo.
Un’ulteriore novità darà ulteriore risalto alla CRZ 8ª Zona: per la prima volta, alcuni equipaggi selezionati prenderanno parte fuori classifica alla Prova Spettacolo del Colosseo, in programma nella serata di venerdì nel cuore della Capitale. Una vetrina esclusiva e di prestigio, che darà modo anche ai protagonisti della CRZ di vivere l’atmosfera unica di Roma di fronte al pubblico internazionale.
Inoltre, le due tappe della CRZ si svolgeranno al seguito del secondo passaggio dei concorrenti dell’ERC e del CIAR, garantendo così visibilità e massima sicurezza per tutti gli equipaggi, che affronteranno le prove nel pomeriggio e nella prima serata.









