Dani Sordo sulla i20 Rally1 al Rally Villa de Santa Brígida
Dopo un anno lontano dal WRC e il titolo portoghese, lo spagnolo riparte dalle Canarie con ambizioni importanti. Per Sordo si tratta di un ritorno significativo, considerando che ritroverà una vettura – la i20 Rally1 – con la quale affronterà almeno quattro appuntamenti del WRC.
Il Rally Villa de Santa Brígida segnerà il grande ritorno di Dani Sordo al volante della Hyundai i20 Rally1. Il pilota spagnolo, icona del motorsport iberico, torna a vestire i colori ufficiali dopo un anno di assenza dal Campionato del Mondo Rally (WRC), periodo in cui non è rimasto comunque fermo: nel 2025 ha conquistato il titolo nel Campionato portoghese rally guidando la Hyundai i20 Rally2, dominando su asfalto e terra con sette vittorie su otto round. Un interludio strategico che ha affinato il suo piede destro, preparandolo al rientro nella massima serie.
Per Sordo si tratta di un ritorno significativo. Ritroverà una vettura – la i20 Rally1 aggiornata 2026 con mappature ibride potenziate e sospensioni riviste – con la quale affronterà almeno quattro appuntamenti del WRC: Canarie (aprile), Portogallo (maggio), Grecia (giugno) e Sardegna (luglio). Gare ben note al pilota cantabrico, 42enne di Torrelavega, che su questi terreni potrà puntare a risultati di rilievo, vettura permettendo. Asfalto veloce alle Canarie, sterrati sabbiosi in Portogallo, ghiaia greca e macchia sarda: terreni dove Sordo ha già centrato podi memorabili, come il terzo posto alle Canarie 2023. Al suo fianco ci sarà ancora una volta il fidato copilota Cándido Carrera, compagno di abitacolo dal 2021, a conferma di un affiatamento ormai consolidato – Carrera, con le sue note precise, ha contribuito a 12 podi WRC per il duo.
Il rally si svolgerà nella località di Villa de Santa Brígida, situata sull’isola di Gran Canaria, nell’arcipelago delle Canarie, in Spagna. Organizzato dal CD Villa de Santa Brígida, questo evento valido per il Campeonato de España de Rallyes de Asfalto (CERA) rappresenta un banco di prova ideale in vista del WRC Rally Islas Canarias, previsto dal 17 al 20 aprile. Grazie a caratteristiche molto simili agli asfalti canari – curve strette, salite ripide, misto stretto con pendenze fino al 15% e brevi rettilinei – sarà il rodaggio perfetto per Sordo e Hyundai. Il percorso prevede dieci prove speciali per un totale di 88 chilometri contro il tempo, un tracciato tecnico e selettivo che metterà subito alla prova equipaggi e vetture: la SS1 “Santa Brígida 1” (8 km) con tornanti panoramici, la notturna SS6 “Lomo Los Cochinos” (12 km) sotto le stelle vulcaniche e la power stage finale “El Hoyo” (10 km) decisiva per i punti extra.
Non sarà però solo Sordo ad attirare l’attenzione. Al via ci saranno anche i paraguayani Diego Domínguez e Andrea Lafarja, entrambi impegnati nel WRC2 su Toyota GR Yaris Rally2. Domínguez, 29 anni e fresco di podio al Rally del Paraguay, porta aggressività sudamericana su asfalto; Lafarja, navigatore esperto, lo guiderà tra i tornanti locali puntando al top-5. Da seguire anche i forti piloti locali: Luis Monzón, leggenda canaria con 15 vittorie assolute, al volante di una Skoda Fabia R5 potenziata, pronto a sfruttare la conoscenza millimetrica del territorio per inserirsi nelle posizioni di vertice. Accanto a lui Armide Martín, emergente su Fabia R5, che nel 2025 ha sfiorato il titolo junior CERA e sogna il salto Rally2.
Per Hyundai Motorsport, questo test è cruciale. Cyril Abiteboul, team principal, ha annunciato: “Dani è un piloti vincente, il suo feedback sulla i20 Rally1 ibrida sarà oro. Vogliamo podi nei rally asfalto”. Sordo, reduce dal titolo portoghese dove ha battuto Pedro Gomes e Bruno Magalhães, concorda: “Un anno in Rally2 mi ha reso più affamato. Qui testeremo setup per Canarie, dove punto al podio WRC”. Il rally, con live streaming su RTVE e app ufficiali, partirà venerdì 27 marzo dal centro di Santa Brígida, con 80 equipaggi al via.
In un WRC sempre più combattuto – con Thierry Neuville leader e Kalle Rovanperä in agguato – Sordo rappresenta l’arma segreta Hyundai su asfalto. Il Villa de Santa Brígida non è solo un warm-up: è l’alba di una stagione da protagonista. Gran Canaria aspetta il suo eroe per riaccendere i motori.









