Giacomo Cunial: “Ricomincio da Bassano. Il tempo è galantuomo”
Il pilota veneto torna alle corse dopo una lunga pausa, con la Peugeot 208 Rally4 del team DS Sport e i colori della Scuderia EASI. Al suo fianco il navigatore Fabio Grimaldi.
Dopo una lunga pausa, Giacomo Cunial torna a indossare il casco. Lo farà in occasione del Rally di Bassano, valido per il girone A del Trofeo Italiano Rally. Il pilota classe 1989 è stato una giovane promessa del rallysmo tricolore, frequentando anche il Campionato Italiano Junior, poi dal 2014 ha smesso di correre ed è diventato un volto noto nell’ambiente con Service Park. Lo abbiamo incontrato per parlare del suo ritorno, delle persone che lo hanno accompagnato in questo percorso e delle emozioni che solo i rally sanno regalare.
Giacomo, come nasce questa nuova avventura?
“Tutto parte dal team DS Sport di Cristian Dal Castello, una bellissima realtà di Verona che si sta affermando nel panorama rallystico e che voglio ringraziare di cuore. Con Cristian ci siamo incrociati più volte in gara: è sempre stato un avversario tostissimo, ma tra noi è rimasta una grande stima. Correrò con i colori della scuderia EASI di Carlo Colferai, un’eccellenza che conosco bene e che ha creduto in questo mio ritorno. A navigarmi ci sarà Fabio Grimaldi, giovane, esperto e soprattutto un amico“.
Torniamo un po’ indietro nel tempo: come è iniziato tutto?
“Ho iniziato nel 2011 grazie alla GT Academy, un’opportunità che mi ha letteralmente spalancato le porte del motorsport. L’anno successivo ho partecipato al Supercorso Federale ACI Sport, che ho avuto l’onore di vincere, e poi sono entrato nel nascente ACI Team Italia. È stato un periodo bellissimo, intenso… poi è arrivata una lunga pausa”.
Una pausa che però non è stata un addio definitivo.
“In realtà non mi sono mai allontanato del tutto. Ci sono stati momenti di crisi, di distacco, ma il tempo — come dico sempre — è galantuomo. Ti fa vedere le cose da un’altra prospettiva. Poi ho incontrato Damiano Poltronieri e Pietro Manfrin: con loro, grazie a Service Park Rally (seguite il canale YouTube!), ho continuato a raccontare questo mondo da osservatore, da appassionato, da uno che in fondo non ha mai smesso di farne parte. Se sono ancora qui, la “colpa” è anche un po’ loro”.
Riparti da una gara speciale: il Rally di Bassano.
“Sì, il Mundialito. Solo a pronunciarlo vengono i brividi. Per chi come me da bambino andava a vedere le gesta dei Galletti, Battaglin, Spagolla, Gasparotto tra Rubbio e Laverda, è un sogno tornare qui da protagonista. Negli ultimi anni ho anche vissuto la passione dei giovani ragazzi della Bombonera: è incredibile quanta energia e quanta vitalità i rally riescano ancora a smuovere“.
Con che macchina correrai?
“Sarò al via con una Peugeot 208 Rally4, una vettura moderna che rappresenta oggi il riferimento tra le due ruote motrici. Ha un potenziale enorme e non vedo davvero l’ora di provarla allo shakedown“.
Ultima domanda: con che spirito affronti questo ritorno?
“Con la voglia di divertirmi, di ritrovare le sensazioni che solo una speciale sa darti. Non ho aspettative particolari, ma tanta gratitudine verso chi ha creduto in me e verso un mondo che, anche dopo tanto tempo, continua a farmi sentire a casa“.



