Gregor Jeets sceglie la pista
Il pilota estone, Campione lettone 2022 nei rally, al via del Porsche Sprint Challenge Central Europe. Una scelta dovuta ai problemi di salute alla schiena
Dopo gli stop forzati degli ultimi anni a causa di problemi alla schiena, Gregor Jeets ha trovato una nuova dimensione nel motorsport, lontano dai fondi sterrati del rally. Il 24enne estone, originario di Tartu, ha infatti debuttato con successo nelle competizioni su pista, partecipando al Porsche Sprint Challenge Central Europe al volante di una 911 GT3 Cup del team lituano Dream to Drive.
La svolta è arrivata lo scorso gennaio, quando Jeets, Campione lettone rally 2022, ha avuto la possibilità di testare la vettura sul circuito di Barcellona. Per un pilota abituato a gareggiare su neve, ghiaccio e sterrato, l’asfalto rappresentava un territorio completamente nuovo. I primi test non sono stati semplici, ma il team ha ritenuto che valesse la pena insistere e ha proposto a Jeets di prendere parte a un’intera stagione del monomarca Porsche.
“Negli ultimi anni ho avuto problemi alla schiena e cercavo una nuova sfida. Se non ci fossero stati problemi fisici, probabilmente non avrei nemmeno preso in considerazione la pista. È stato un cambiamento nato dalla necessità”, ha spiegato Jeets. “Con il secondo e terzo test ho capito che questa poteva essere una strada interessante. L’obiettivo era correre l’intero campionato, composto da cinque tappe, ma purtroppo dovrò saltarne una. Ho partecipato alla prima in Slovacchia e alla seconda in Austria. Le prossime saranno in Ungheria e Repubblica Ceca, mentre salterò quella in Polonia.”
Grazie alla sua esperienza nel rally a livello nazionale, europeo e mondiale, Jeets è stato inserito nella classe Pro AM della serie, saltando la categoria riservata agli amatori. Il format del weekend di gara prevede due qualifiche, due gare sprint individuali e una gara endurance finale da 100 miglia, con possibilità di cambio pilota.
Il debutto di Jeets è avvenuto il 24-26 aprile al Slovakiaring, dove ha subito sperimentato condizioni difficili con l’asfalto bagnato. Dopo un ritiro nella prima gara a causa di un contatto con un concorrente polacco, ha chiuso quarto nella seconda corsa. Nell’endurance, insieme al team principal Tauras Tunyla, ha conquistato la vittoria con un margine di appena 0,3 secondi. Lo scorso fine settimana, al Red Bull Ring in Austria, Jeets ha confermato la sua crescita ottenendo due secondi posti nella classe Pro AM nelle gare sprint. Nell’endurance finale, la coppia Jeets–Tunyla ha nuovamente trionfato, completando 41 giri in 1:15:00.366, con un vantaggio di 6,5 secondi sugli inseguitori.
“Rispetto al rally, dove salti, curve e fondi irregolari mettono a dura prova la schiena, guidare una Porsche in pista è molto più dolce sotto quel punto di vista. È vero, le forze G si sentono di più sul collo, ma la schiena ringrazia. Non escludo un ritorno al rally, ma per ora raccogliere esperienza su pista mi sembra la scelta più logica”, ha concluso Jeets.
Dopo due round, Jeets occupa la quarta posizione nella classifica generale del Porsche Sprint Challenge Central Europe e la terza nella categoria Pro AM. Nella classifica endurance guida il campionato con due vittorie insieme a Tunyla con l’auto n. 81. Il terzo appuntamento stagionale si terrà dal 12 al 14 giugno sul circuito Balaton Park in Ungheria.



